(Castel Guelfo di Bologna, 17 marzo 2008). Alla riscoperta del tarocchino bolognese. Il popolare gioco di carte, conosciuto anche a Castel Guelfo come il «Gioco delle carte lunghe» (oppure «Ottocento») sarà il protagonista di un corso gratuito che si svolgerà a partire da martedì 25 marzo a Castel Guelfo, presso la Sala consiliare situata nella sede comunale di palazzo Malvezzi-Hercolani. Le sei lezioni si svolgeranno tutti i martedì, dalle ore 20.30, fino al 29 aprile. A organizzare il corso è un socio fondatore dell’«Accademia del tarocchino bolognese», il giornalista Umberto Faedi.
Il tarocchino bolognese, gioco di carte nato oltre cinquecento anni fa, è l’unico in Europa ad aver conservato le regole tradizionali. Il mazzo di carte è composto da 62 carte, o tarocchi, suddivise in cinque pali (i semi): coppe, denari, spade, bastone e trionfi. Si tratta di un gioco di risposta al seme, simile al «Tressette», dove i trionfi sono utilizzati per «tagliare» quando non è possibile rispondere al seme giocato.
Per ulteriori informazioni e iscrizioni, è possibile contattare l’ufficio cultura del Comune di Castel Guelfo (tel. 0542-639211, mail urp@castelguelfo.provincia.bologna.it , riferimenti Alessandra o Carla) oppure la Biblioteca comunale, tel. 0542-53460 (orari: dal lunedì al giovedì, ore 14.30-19; venerdì e sabato 9-12). Per iscriversi, è sufficiente comunicare i propri dati, l’indirizzo e il recapito telefonico o di posta elettronica.


March 17th, 2008 at 6:09 pm
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