May 15

Limited Edition Party: l’altra faccia del blog AmicidiLorenzo

Si è svolto presso il Circolo Sassetti di Milano il Limited Edition Party, organizzato dal blog Amici di Lorenzo, dagli studenti del master CommunicActive, da CreATTIVITA’, società di formazione nel campo della creatività, e dal fotografo Lorenzo Mancini.

Giunto al suo quarto party, il blog dei ‘creativi in picchiata’ ha riunito anche questa volta bloggers, creativi e personaggi della comunicazione sul tema della preziosità, ‘limited edition’, intesa nella sua accezione comunicazionale ed emotiva.

Ma quanto una piattaforma web 2.0 ha bisogno di incontri fisici e dunque di una relazione reale parallela?

Federica Di Giorgio, tutor del Master Communicactive, osserva che oggi effettivamente ‘la blogosfera si colora anche di volti umani e le nuove forme di socialità si affiancano all’esigenza tradizionale di un confronto diretto, cogliendo l’occasione di incontrarsi e festeggiare per riconoscersi tra autori di blog, commentatori e curiosi, attratti da un invito virale, seppur limited’. Per Davide Agostoni, Art Director, ‘non è detto che vi debba essere necessariamente un’attività parallela, ma sicuramente la ‘fisicità’ nelle relazioni è fondamentale. Nelle chatroom, ad esempio, le relazioni si sviluppano in ambiti assolutamente virtuali, ma nella maggior parte dei casi si arriva ad un punto in cui un incontro diretto è inevitabile e credo che lo stesso valga per i blog, che un meeting ‘conoscitivo’ sia inevitabile e necessario’. Della stessa opinione è Paolo Stecca, Consulente di Immagine e Comunicazione, che aggiunge: ‘Nessuna piattaforma ‘irreale’ può sopravvivere senza relazioni reali. Puoi chattare per mesi, ma se poi non ti vedi nel mondo reale, la relazione rimane sterile. Occhi e anime che si mescolano sono ancora al centro delle nostre emozioni. Così come un bel tramonto al mare non può essere solo ‘visivo’, mancherebbe la brezza sulla pelle, il rumore delle onde e del vento nelle orecchie, il profumo di salsedine, un gabbiano rompicoglioni e così via’. Fabrizio Bellavista, Consulente di comunicazione, osserva: ‘Si parla molto di community e delle loro estensioni tecnologiche, vedi voce piattaforme: la maggior parte di quelle on line sono senz’anima perchè concentrate su aspetti pratici o particolaristici. La vera comunità è quella che smuove l’anima, fa incazzare, innamorare e fa incontrare nuovi partner professionali e nuovi amici. E’ quella che senti che ha ‘dietro’ qualcuno che respira. Il resto è solo condivisione di documenti tecnici’. Molto particolare il punto di vista del fotografo Lorenzo Mancini: ‘Non credo che l’aldilà sia molto differente da questa realtà, è solo un’altra dimensione. Secondo me la vera vita è un negativo, quella rappresentata è una stampa; quando si muore ci si rende conto che siamo stati sempre il negativo. Sono pienamente d’accordo sul fatto che una qualsiasi piattaforma 2.0 non possa vivere senza relazionarsi con il reale. Ricorda che se vuoi un libro sacro scritto veramente da Dio, devi guardare la natura, null’altro’.

In conclusione, Massimo Soriani Bellavista, Amm. Delegato CreATTIVITA’ srl, dichiara ‘Per non dare una risposta scontata direi:

a) Si, un blog può vivere senza una relazione reale rimanendo nella fantasia digitale… A volte l’incontro fa perdere un po’ la magia…

b) No, non può vivere senza una relazione reale se si vuole anche mangiare insieme… e far si che il blog sia un mezzo ma non il fine…

c) Nessuna delle due risposte sopra è sempre vera’.

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