Jun 23

Basilicata in Tir: gran finale in Puglia

La carovana di “Basilicata in Tir: seduzioni in viaggio” si sposta in Puglia per le due tappe conclusive. Sabato 21 e domenica 22 sarà a Bari in piazza Prefettura. Tappa finale a Taranto il 24-25 giugno. E l’Apt presenta il cartellone estivo lucano

Si avvia a percorre gli ultimi chilometri la seconda edizione di “Basilicata in Tir: seduzioni in viaggio”, la rassegna itinerante che ha portato le bellezze turistiche della Basilicata nelle piazze delle città italiane. Dopo aver attraversato la penisola in lungo e in largo (tra le principali tappe Firenze, Reggio Emilia, Torino, Genova), riscuotendo un notevole successo di pubblico e di critica (tanto che già si annunciano numerose imitazioni), la carovana lucana si sposta in Puglia per le due ultime tappe della tournée: Bari e Taranto. Nel capoluogo pugliese il villaggio Basilicata stazionerà in piazza Prefettura per tutto il fine settimana (21-22). Chiusura ufficiale a Taranto il 24-25 giugno in piazza Maria Immacolata.

Una scelta non casuale, quella della Puglia, per concludere il tour-in-tir, come spiega Antonio Bruno, presidente di Identità Lucana, l’associazione che ha curato l’evento. “Abbiamo scelto la Puglia perché c’è un cosiddetto turismo di prossimità che parla pugliese in modo strepitoso. I pugliesi storicamente visitano le nostre montagne, presenziano i nostri eventi, apprezzano la nostra cucina, vivono il nostro mare. In fondo la Puglia è anche un po’ Basilicata, come dimostrano i dati delle presenze che hanno eletto soprattutto Matera ‘regina’ del turismo lucano in ogni stagione. Non a caso abbiamo iniziato questa avventura proprio dalla città dei Sassi e la chiudiamo in due delle ‘porte’ di accesso più interessanti per Matera e il Metapontino. C’è una continuità paesaggistica e antropologica che ci accomuna in modo fortissimo e che con questo evento vogliamo continuare a coltivare e rafforzare”.

In linea con la filosofia di promozione “a domicilio” di Basilicata in Tir, l’Apt Basilicata (l’azienda regionale di promozione turistica) ha scelto le due date pugliesi per presentare il cartellone dei grandi eventi estivi. Oggi alle 11,30 presso lo stand di Basilicata in Tir conferenza stampa per illustrare ai giornalisti le iniziative in programma per la stagione estiva. In serata aperitivo ai sapori lucani presso il Nessun Dorma Lounge Bar in via XXIV Maggio. Per finire, alle 22, sonorità etniche, rigorosamente lucane, con il gruppo Ethnos in concerto. Stesso canovaccio a Taranto con conferenza stampa martedì 24 alle ore 11,30. Alle 20,30 happy hour lucano al Gambero e alle 21,30 Ensamble Stravinsky in un singolare concerto in cui protagonista assoluto sarà il vino.

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Jun 06

L’arte incontra il turismo: cinque opere per raccontare la Basilicata

La seconda edizione di “Basilicata in Tir” si arricchisce di un suggestivo percorso museale con opere artistiche dedicate ai luoghi, ai riti, alla storia e alle tradizioni della Basilicata

La principale novità della seconda edizione di “Basilicata in Tir: seduzioni in viaggio” è il percorso museale allestito a bordo del tir. Una vera e propria galleria che ospita opere di Gerardo Viggiano ed Eustacchio Rizzi dalla forte carica simbolica che riassumono in modo plastico i luoghi, i riti, la storia e le tradizioni della Basilicata. Così l’arte incontra il turismo e diventa veicolo di promozione del territorio.

La Basilicata in un bicchiere. La prima delle opere è dedicata al vino, da sempre elemento fortemente caratterizzante per l’area del Vulture e per la Basilicata in generale. Su tutti spicca l’Aglianico del Vulture, vino Doc dal 1971 e prodotto di lusso sulle tavole italiane e straniere. Dall’altra parte della Basilicata, in Val d’Agri, la Doc Terre dell’Alta Val d’Agri definisce un territorio di produzione limitato ai soli comuni di Viggiano, Moliterno e Grumento Nova. Da poco tempo, anche in Provincia di Matera, è nata la Doc Matera, vino prodotto in vari comuni del materano, con uve Aglianico, Sangiovese, Primitivo, Greco e Malvasia di Basilicata.

Matera: l’antico richiamo della roccia. Un paesaggio senza tempo che non conosce eguali. Matera si presenta così, con forme, colori, visioni che ne fanno un luogo unico al mondo, internazionalmente riconosciuto come patrimonio dell’umanità. Tutto a Matera, dai Sassi ai dintorni ricchi di natura e storia, parlano al cuore con il linguaggio delle emozioni e della cultura. Aspetti diversi e al tempo stesso preziosi, facce di una stessa città che accolgono e incantano il visitatore attento e sensibile. Un visitatore intento in un viaggio memorabile, tra la storia e le storie di chi abita a Matera ed è sempre pronto ad accogliere con calore ogni viaggiatore. E se un viaggio non è solo partire, ma anche tornare con un tesoro in più negli occhi e dentro se stessi, i vicoli, il bianco della roccia scavata, l’azzurro di un cielo più vicino al viaggiatore, saranno tesori incisi per sempre nella memoria. All’arrivo ogni passo sembrerà una scoperta incredibile e ad ogni passo in più la voglia di esplorare diventerà sempre più grande ed emozionante. Mai vissuta prima. Perché dentro quelle case antiche fatte di tufo abita ciò che nessuno avrebbe mai immaginato: la storia del mondo.

I luoghi dell’anno Mille. Dai Longobardi ai normanni. Passando per la storia di una cattedrale che rappresenta un unicum al mondo. La Basilicata dell’anno mille è un territorio affascinante di passaggi, dominazioni, spiritualità, amore, morte, contaminazioni. E di personaggi inimitabili. Da Roberto il Guiscardo al leggendario Ugo dei Pagani, che nel 1118 fondò con altri nove nobili cavalieri, l’ordine religioso cavalleresco dei Templari. E tra questi, la figura di Federico II a stagliare come un sole. Personaggio innovativo nel campo giudiziario e economico, fu guerriero, filosofo, architetto e letterato. Un esempio ineguagliabile di uomo totale. I castelli di Melfi e di Lagopesole, continuano a testimoniare nell’armonia delle loro forme, la grandezza di un Imperatore che non ha ancora smesso di raccontare.

Il Carnevale. Nelle civiltà contadine il carnevale rappresenta un rito di propiziazione e transumanza con il quale si inaugura il ciclo dell’anno e delle stagioni. Sono diversi i comuni lucani in cui la tradizione del Carnevale tocca momenti di alta spettacolarità e partecipazione popolare. A Tricarico le maschere sono uomini che raffigurano una mandria guidata dal capo massaro, un sottomassaro e tre vaccari. Le maschere, al suono dei campanacci ricordano la transumanza del bestiame. In altri comuni la morte del Carnevale viene preceduta dalla rappresentazione dei mesi e delle stagioni, considerate due fasi di un unico rituale. Anche questi riti servono a celebrare il lavoro contadino. Significative tradizioni legate al Carnevale si trovano a San Mauro Forte, Aliano e Satriano.

Il Maggio. È un rito di fertilità diffuso in diverse località della Basilicata e rappresenta uno degli esempi più noti e suggestivi di culto arboreo. Il Maggio, si presenta come un rituale collettivo caratterizzato dall’unione tra due piante, una di alto fusto, simbolicamente di sesso maschile, e l’altra di agrifoglio, di sesso femminile, abbattute e trasportate in paese con l’accompagnamento di cortei processionali, scanditi da suoni e canti. Nelle feste dell’albero sarebbe implicita ‘l’idea di rigenerazione della collettività umana mediante una sua partecipazione attiva alla resurrezione della vegetazione e della rigenerazione del Cosmo. Nelle cerimonie e nei culti arborei degli ultimi secoli, al tema del rinnovamento della natura si è associato il concetto di franchigia. Il popolo nella festa celebra, con il cambiamento della vegetazione, i cambiamenti di vita particolarmente importanti per la comunità.

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Info:

Luigi Cannella
mail: luigi.cannella (at) tiscali.it
cell: 349.7197496
skype: radiopalomar
sito: www.basilicataintir.it

May 27

Basilicata: assaggiare per credere

La tradizione enogastronomica lucana fa il giro d’Italia con “Basilicata in Tir: seduzioni in viaggio”. Così il cibo diventa veicolo di promozione turistica e marchio del territorio. La carovana del gusto sarà a Firenze dal 29 al 31 maggio. Poi Reggio Emilia, Torino, Genova e Perugia

Dal rosso intenso e profumato della Doc Aglianico del Vulture ai caratteristici peperoni cruschi Igp di Senise. E poi il verde scintillante di un olio extravergine “sinfonico” e la fragranza di biscotti e friselle che sanno ancora di grano. Il meglio della tradizione enogastronomica lucana farà il giro delle piazze italiane in occasione della seconda edizione di “Basilicata in Tir: seduzioni in viaggio”, tournée che promuove le bellezze turistiche della regione organizzata dall’associazione culturale Identità Lucana in collaborazione con Regione Basilicata e azienda regionale di promozione turistica. La carovana del gusto farà tappa a Firenze dal 29 al 31 maggio. Poi sarà la volta, tra le altre, di Reggio Emilia, Torino, Genova e Perugia.

Il cibo, in quanto specchio fedele della cultura di una terra, può essere un eccellente veicolo di promozione turistica, specie quando i sapori sono quelli incontaminati della tradizione contadina: sapori schietti che solleticano il palato e rinfrancano lo spirito. Ne è convinto Antonio Bruno, presidente di Identità Lucana: “Ci sono prodotti, prendiamo il caso del nostro peperone crusco Igp di Senise o del celebre e celebrato Aglianico, che hanno un forte carattere simbolico e quasi una sorta di vocazione a diventare brand di un territorio. Noi concepiamo il cibo come uno dei linguaggi possibili per raccontare la nostra terra e non è un caso che uno dei cinque itinerari che presentiamo nel corso del tour sia dedicato proprio al sapore. La cultura enogastronomica, del resto, è uno dei fattori che meglio caratterizza un territorio contribuendo al suo posizionamento nel mercato dei cosiddetti turismi di nicchia”.

In questa seconda edizione di “Basilicata in Tir” è stato allestito un vero e proprio “angolo del sapore” dove assaggiare e acquistare un paniere selezionato di prodotti tipici lucani: vino, olio, miele, peperoni, pasta e dolci. Meritevoli di menzione sono il “mischiglio”, una pasta in uso dalle parti del parco nazionale del Pollino fatta con varie farine (fave, ceci, orzo e grano duro) e i “calzoncelli” prodotti nella cittadina federiciana di Melfi. Agli habitué dell’aperitivo serale è consigliato un calice di Aglianico leggero e fruttato, semmai accompagnato dal nuovo trend dello snack: tronchetti di peperoni insertati ed essiccati al sole dolce della Lucania.

Da segnalare, inoltre, il percorso museale allestito sul tir con opere che riassumono in modo simbolico i luoghi e il carattere della Basilicata, nonché le nuove guide dedicate ai cinque “Itinerari dei Sensi” (Respiro, Sguardo, Sapore, Parola, Forma) che presentano in modo originale le peculiarità della regione e accompagnano il visitatore alla scoperta di una terra in cui natura, paesaggio, tradizioni e sapori si fondono in un delicato e seducente equilibrio.

Sito: www.basilicataintir.it
Foto: www.flickr.com/photos/basilicataintir
Video: www.youtube.com/basilicataintir
Link: del.icio.us/basilicataintir/enogastronomia

Contatti per la stampa:
Luigi Cannella
luigi.cannella (at) tiscali.it
skype: radiopalomar
349.7197496

May 19

Turismo: la Basilicata punta sul marketing della seduzione

Tutto pronto per la seconda edizione del tour promozionale “Basilicata in Tir: seduzioni in viaggio”. Si parte il 23 maggio da Matera. Poi Firenze, Reggio Emilia, Torino, Genova e Perugia. La manifestazione toccherà in tutto 12 piazze italiane. In un mese saranno percorsi oltre 3 mila chilometri. In ogni piazza sarà allestito un padiglione espositivo mobile e saranno distribuite le nuove guide tascabili dedicate ai cinque “Itinerari dei sensi”

Potenza, 19 maggio 2008 – Consolidare l’immagine turistica della Basilicata attraverso un modello innovativo di marketing che fa leva sulla metafora della seduzione. Questa la filosofia che caratterizza “Basilicata in Tir: seduzioni in viaggio”, evento di promozione turistica itinerante concepito e realizzato dall’associazione culturale “Identità Lucana - Promotori del territorio” con il supporto di Regione Basilicata e Apt e la fattiva collaborazione della associazioni dei lucani in Italia. La seconda edizione del tour-in-tir prevede dodici tappe. Tra le piazze più significative: Firenze, Reggio Emilia, Torino, Genova e Perugia. Si parte il 23 maggio da Matera, ultima tappa il 24-25 giugno a Taranto. In mezzo oltre 3 mila chilometri da percorrere e otto regioni da attraversare in circa un mese. Basilicata in Tir racconterà agli italiani le suggestioni di una terra magnetica e ancora poco conosciuta: la terra dei cinque sensi.

Il tir rappresenta il fulcro della presenza scenica. Al suo interno è stato allestito un vero e proprio museo con opere di noti artisti lucani che riassumono in modo simbolico i luoghi e il carattere della Basilicata. Al tir si accompagna un padiglione espositivo mobile che ospiterà iniziative di natura istituzionale e fungerà da front office per le attività di promozione del territorio. In ogni tappa saranno distribuite le nuove guide tascabili dedicate ai cinque “Itinerari dei sensi”: respiro, sguardo, sapore, parola, forma. La guida rappresenta una sorta di mappa del tesoro che accompagna il visitatore alla scoperta di una terra in cui natura, paesaggio, tradizioni e sapori si fondono in un delicato e seducente equilibrio.

Basilicata in Tir è presente anche in rete con il sito www.basilicataintir.it. Sul sito è possibile reperire tutte le informazioni relative al progetto, scaricare le guide in formato pdf, visionare i cinque cortometraggi degli itinerari (disponibili anche su YouTube), interagire e partecipare alla community.

“In un mercato turistico, come quello italiano, che ha raggiunto livelli di affollamento al limite della saturazione – spiega il presidente di Identità Lucana Antonio Bruno – la chiave di volta per i territori di nicchia come la Basilicata è dare una forte caratterizzazione all’offerta e scegliere canali inesplorati per veicolare il prodotto turistico sul mercato. Con questa seconda edizione noi proseguiamo il lavoro intrapreso da alcuni anni che mira a costruire un’identità della Basilicata giocata sulla capacità del nostro territorio di parlare ai sensi. Per questo abbiamo scelto una modalità di comunicazione inedita e piuttosto sperimentale di promozione del territorio, una modalità coinvolgente ed empatica che parla ad una fetta di pubblico, per nulla marginale, che ha un’idea fuori latitudine del viaggio e che considera la vacanza come un tempo da vivere e non da consumare”.

Clicca qui per conoscere le tappe del viaggio

Info stampa:

Luigi Cannella
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May 15

Lavoro: conferenza internazionale Eurispes in Basilicata

Doppio appuntamento a Potenza e a Matera il 22 e il 23 maggio prossimi per discutere di flessibilità e riforme del mercato del lavoro. Interverranno il presidente di Eurispes, Gian Maria Fara, esperti europei e rappresentanti di istituzioni, imprese e sindacati. La conferenza si avvale del patrocinio della Commissione e del Parlamento europeo

Potenza, maggio 2008 - Qual è la soglia oltre la quale la flessibilità diventa precarietà? E qual è il limite entro il quale la flessibilità è utile alle imprese e ai lavoratori? Sono questi alcuni degli interrogativi ai quali tenterà di dare risposta la prima conferenza internazionale sulle “Nuove prospettive del mercato del lavoro” in programma il 22 e 23 maggio prossimi rispettivamente a Potenza e a Matera. L’evento, promosso da Eurispes Basilicata in partenariato con Legacoop Basilicata, può contare sulla prestigiosa collaborazione scientifica del Regional Labour Market Monitoring, un network europeo di enti di ricerca - di cui Eurispes è parte attiva - che si occupa del monitoraggio dei mercati del lavoro regionali.

La conferenza, che si avvale del patrocinio − tra gli altri − della Commissione e del Parlamento europeo, si propone come luogo di confronto politico e scientifico ad alto livello fra esperti italiani e stranieri, rappresentanti delle Istituzioni, esponenti delle organizzazioni di categoria e dei sindacati. Sotto la lente l’evoluzione dello scenario lavorativo in Europa e il tema dell’efficienza del mercato del lavoro.

“Oggi la riforma del lavoro è ritenuta cruciale, a livello nazionale e comunitario, per affrontare le sfide occupazionali – spiega il Presidente dell’Eurispes Basilicata, Rosario Palese – È per questo che le scelte dovranno essere frutto di uno studio quanto più attendibile e corrispondente alla realtà. In questo senso la conferenza si propone come momento di riflessione sulla situazione del mercato del lavoro, nella consapevolezza che la conoscenza di un fenomeno sociale parte da un livello locale ma con criteri comuni a tutti gli stati membri”.

Il tema chiave resta in questa fase storica la flessibilità e le sue conseguenze sui lavoratori. Conclude Palese: “Nel dibattito attuale la flessibilità può essere letta secondo un duplice punto di vista: c’è chi ne sottolinea gli svantaggi, considerandola come una sorta di flagello sociale; altri invece, cogliendo le opportunità insite nel fenomeno, la reputano strumento di promozione sociale”.

Alla conferenza è annunciata la presenza di personalità di spicco del panorama nazionale ed internazionale, tra questi il presidente nazionale di Eurispes Gian Maria Fara.

Contatti per la stampa:

Vito Verrastro 328.6514947
vito_verrastro (at) virgilio.it
Luigi Cannella 349.7197496
luigi.cannella (at) tiscali.it

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