Sep 01

APC amplia la gamma di armadi e unità rack di distribuzione dell’alimentazione con prodotti per server ad alta densità e applicazioni di rete

Milano, 1 settembre 2008  - APC by Schneider Electric, leader mondiale dei servizi per l’alimentazione ed il raffreddamento, ha ampliato la gamma di armadi rack e di unità PDU, rendendo disponibili ai clienti nuovi prodotti. APC continua quindi ad innovare la sua offerta per applicazioni di ogni livello, dagli armadi di cablaggio alle piccole sale server fino ai data center più grandi.

L’adozione da parte dei clienti di server a maggiore densità e di applicazioni blade, unita alla necessità di creare ambienti IT sempre più flessibili, porta a livelli sempre più elevati la densità di alimentazione a livello di rack e rende sempre più complessa la gestione del cablaggio” ha spiegato Peter Hannaford, Vice President Business Development, Enterprise & Management Systems. “I nuovi prodotti della gamma APC risolvono questi problemi assicurando anche per il futuro la possibilità di spostare, ampliare e modificare l’ambiente IT nel data center senza difficoltà“.

I nuovi prodotti che ampliano la linea di armadi APC sono i seguenti:

  • AR3357 NetShelter SX - un armadio da 48U, largo 750 mm e profondo 1200 mm, pensato per le più complesse esigenze di instradamento dei cavi e per massimizzare lo spazio rack occupato dalle PDU nelle sale server e nei data center.
  • AR3104 NetShelter SX, un armadio da 24U, largo 600mm e profondo 1070 mm, ideale per le sedi minori, in cui si ha poco spazio a disposizione per collocare apparecchiature EIA - 310
  • I nuovi prodotti per la Gestione dei Cavi in orizzontale e in verticale che hanno le stesse caratteristiche dei prodotti verticali open frame per organizzare il cablaggio e si possono installare negli armadi NetShelter SX 750mm pre-esistenti. Questi prodotti sono pensati per l’utilizzo con switch e pannelli di permutazione di grandi dimensioni. Sono disponibili prodotti per organizzare i cavi in senso orizzontale da 1U e 2U (modelli AR8600), dotati di agganci e coperture in plastica ed offerti sia in versione single side sia in versione dual side (modello AR8601); ideali per quadri di connessione ad alta densità, possono ospitare circa 250 cavi per lato. Inoltre sono disponibili prodotti per la gestione del cablaggio in verticale (modelli AR8650 e 8651) di grande capacità, destinati a rack 2 o 4 lati aperti, che permettono di gestire i cavi all’interno di ogni singolo spazio U e sono provvisti di coperture che assicurano pulizia e organizzazione.
  • Canaline per strutture a pavimentazione rialzata KoldLok®: novità assoluta nella gamma di accessori per rack. Questi elementi preconfigurati per il contenimento dei cavi sigillano le aperture per far passare i cavi in ambienti con pavimentazione rialzata, contribuendo positivamente alla gestione dei flussi d’aria. Quando un pavimento rialzato viene forato, l’aria fredda si insinua all’interno e causa una perdita di pressione, che compromette l’efficienza del raffreddamento nel data center. Le canaline KoldLok sono una soluzione affidabile ed efficace per questa tipologia di problema.

Anche la gamma di prodotti per la distribuzione dell’alimentazione nel rack è stata arricchita con nuovi modelli.

  • La nuova unità Metered Rack PDU AP7856 pensata per i clienti che devono coniugare un’adeguata alimentazione con la capacità di gestire lo spazio e il cablaggio e la possibilità di accedere ai componenti blade rimovibili. Questo prodotto è il primo ed unico rack PDU Zero-U a montaggio verticale che permette di accedere liberamente ai componenti dei blade hot-swap HP classe c, se installati in un tipico contenitore da 600mm. Questa PDU è un’unità trifase da 22kW ad alta densità progettata specificamente per applicazioni blade e supporta varie applicazioni che richiedono fino a 4 chassis per ogni blade, necessitando di C19 e C13 multipli. Altri vantaggi del nuovo prodotto sono: la possibilità di accedere alle unità, configurarle e gestirle da remoto; un’interfaccia remota che permette la configurazione di allarmi e notifiche da parte dell’utente; la capacità di operare in ambienti che raggiungono temperature fino a 60 gradi Celsius; l’utilizzo di un codice di colori che permette di individuare facilmente le connessioni di circuito per compiere operazioni di bilanciamento del carico e estensioni .
  • Unità Next Generation Rack Automatic Transfer Switch: permettono di fornire alimentazione ridondante ad apparecchiature dotate di alimentatore singolo. Disponibili in configurazione 1U e 2U queste unità hanno funzioni di gestione di rete incorporate ed ora dispongono di uscite multiple per eliminare la necessità di effettuare il downstream dei rack ATS con unità PDU secondarie
  • Un nuovo In-Line Current Meter che controlla il passaggio di corrente negli apparecchi del data center, include eventuali rack PDU Basic pre-esistenti ed apparecchiature separate. Sono disponibili tre nuovi modelli a 230 Volt: due monofase 16A e 32A ed un modello trifase ad alta densità da 32A. Questi prodotti permettono agli utenti di aggiungere facilmente a posteriori le unità di misurazione su installazioni pre-esistenti, riducendo così il tempo di fermo macchina nelle fasi di upgrade. Gli utenti non devono più eliminare le unità rack PDU Basic già esistenti, il che comporta costi minori rispetto all’acquisto e all’installazione di nuove unità PDU dotate di misuratori. Così come altri prodotti PDU intelligenti di APC, questo nuovo prodotto si integra senza difficoltà con la piattaforma di management dell’infrastruttra fisica APC InfraStruXure Central.

Tutti i prodotti sono già disponibili, ad eccezione del modello AR3104 NetShelter SX che sarà introdotto sul mercato entro la fine di agosto 2008.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.apc.com/it

APC by Schneider Electric

APC by Schneider Electric, leader mondiale dei servizi per l’alimentazione ed il raffreddamento, offre i migliori prodotti, software e sistemi per applicazioni domestiche, aziendali, data center e ambienti industriali. Sostenuta dalla leadership e dall’esperienza della divisione Critical Power & Cooling Services di Schneider Electric, APC propone  soluzioni progettate e installate a regola d’arte e ne cura la manutenzione per l’intero ciclo di vita. Grazie al suo costante impegno nella ricerca e innovazione, APC offre soluzioni energetiche all’avanguardia ed efficienti per applicazioni tecnologiche e industriali critiche.

Nel 2007, Schneider Electric ha acquisito APC che, unendosi ad MGE UPS Systems, ha dato vita alla nuova Business Unit “Critical Power & Cooling Services” di Schneider Electric facendo registrare, già nel 2007, ricavi record di 3,5 miliardi di dollari (2,4 milioni di Euro), impiegando 12.000 persone in tutto il mondo.

APC propone gruppi di continuità (UPS), unità di raffreddamento di precisione, rack, prodotti per la sicurezza fisica e ambientale, software di progettazione e gestione e l’architettura APC InfraStruXure®, la più completa soluzione integrata di alimentazione, raffreddamento e gestione presente sul mercato.

Schneider Electric, con i suoi 120.000 dipendenti e sedi in 102 paesi del mondo ha registrato nel 2007 un fatturato pari a 25 miliardi di dollari (17,3 miliardi di euro).  Per maggiori informazioni su APC visitare il sito: www.apc.com/it

Tutti i marchi appartengono ai relativi proprietari.

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Per maggiori informazioni:

Cinzia Martelli Caterina Ferrara, Benedetta Campana
APC by Schneider Electric Prima Pagina Comunicazione
Tel. 0362 488020/Fax 0362 488077 Tel. 02.76118301/ Fax. 02.76118304
cinzia.martelli@apcc.com caterina@primapagina.it

benedetta@primapagina.it

Sep 01

Auralog presenta Tell Me More Kids, il software per bambini con cui imparare l’inglese divertendosi

Imparare l’inglese divertendosi: Auralog, casa editrice francese specializzata nell’e-learning per l’apprendimento delle lingue, presenta un metodo ludico e interattivo che permette ai più piccoli di imparare l’inglese divertendosi, con il metodo TELL ME MORE Kids. Quale che sia l’età dei figli, l’inglese non avrà più segreti per loro grazie alle varie attività e ai giochi stimolanti di questo software assolutamente innovativo pensato per bambini dai 4 agli 11 anni.

Attività interattive e pedagogiche per stimolare i più piccoli

Mentre ci si prepara al rientro a scuola e gli scaffali dei negozi si riempiono di merce, TELL ME MORE Kids è lo strumento ideale come complemento per iniziare con dolcezza lo studio di una lingua straniera.

Grazie a un utilizzo semplice e estremamente intuitivo del programma, i bambini possono iniziare ad apprendere la lingua inglese scoprendo i diversi ambienti della casa, della città e anche del mondo. Con oltre 400 attività e giochi, alcuni basati sulla tecnologia del riconoscimento vocale, il software TELL ME MORE Kids permette di avvicinare i bambini alla lingua inglese divertendosi ma anche sviluppando la memoria, la logica e la capacità di concentrazione. Questo software realmente interattivo è stato studiato per bambini con età dai 4 agli 11 anni (in tre versioni: 4-6 anni, 6-8 anni, 8-11 anni) qualunque sia il loro livello di partenza, e permette anche di lavorare da soli in totale autonomia.

Alla scoperta dell’inglese in compagnia di Philéas e Kaliko, le due mascotte di TELL ME MORE Kids

Pronti a partire per l’avventura, in compagnia dei due personaggi Philéas e Kaliko, i bambini prendono parte a un gioco che li porta alla scoperta della camera da letto, del circo, della giungla, della spiaggia e di una moltitudine di altri luoghi. I più bravi canteranno in inglese grazie al karaoke o apprenderanno delle nuove parole con il gioco delle differenze. I piccoli artisti in erba scopriranno il nome dei colori dedicandosi alla pittura. I piccoli attori potranno doppiare i loro cartoni animati preferiti in lingua inglese e diventarne protagonisti grazie ai dialoghi interattivi del laboratorio Cartoons, che prevede oltre due ore di filmati per ogni livello.

L’avventura continua insieme agli adulti grazie al calendario e al videogioco Les Incollables

TELL ME MORE Kids permette inoltre il coinvolgimento di tutta la famiglia. Grazie ad un fascicolo di attività da stampare, i genitori possono accompagnare i progressi dei figli giocando con loro al gioco delle differenze o scoprendo insieme le diverse sfaccettature della cultura anglosassone. Tra le attività da fare insieme anche il videogame les Incollables e un calendario di 365 vocaboli che permetterà di apprendere ogni giorno una nuova parola. Ai bambini non resta che fare un piccolo sforzo per ottenere il diploma di Grande Esploratore e diventare un asso della lingua inglese… e lo stesso vale per i grandi.

Il Software TELL ME MORE Kids è disponibile su DVD-Rom per PC, in versione per le età  4-6 anni, 6-8 anni e 8-11 anni

Prezzo al pubblico : 34,90 euro Iva Inclusa.

I prodotti TELL ME MORE sono distribuiti in Italia da DLI Multimedia e sono disponibili presso rivenditori specializzati, grandi catene commerciali, librerie, catene di informatica e su internet.

Caratteristiche tecniche :

Configurazione consigliata :

PC o compatibile : Windows 98 / Millennium, XP o Vista 32/64 bit
Pentium 600MHz (1GHz per Vista)
192MB di RAM (512MB per Vista), 200MB di spazio disponibile sull’hard disk
Lettore DVD-Rom
Scheda audio e grafica compatibile DirectX 8
Risoluzione grafica  1024×768 a  16 milioni di colori (24 bit)
Microfono e altoparlanti o cuffie

Auralog

Fondata nel 1987 da Nagi Sioufi, Auralog è specializzata nella realizzazione di soluzioni e-learning per l’apprendimento delle lingue. Prima casa editrice ad aver introdotto le tecnologie di riconoscimento vocale nei suoi software, Auralog ha declinato il suo metodo TELL ME MORE® in proposte per la formazione professionale, per l’education e per i consumatori; nel 2008 ha lanciato la prima scuola di lingue online. La società impega attualmente trecento persone, con filiali in USA; Germania, Cina, Spagna, Messico e Italia, e conta cinque milioni di utenti nel mondo.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito:  www.tellmemore.com

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Aug 20

Cisco integra il programma di canale Small Business di Linksys e rinforza il suo impegno nel mercato delle piccole e medie imprese

Come naturale evoluzione della strategia di go-to-market Cisco per il mercato PMI, Cisco® ha di recente annunciato che sta procedendo a incorporare servizi e contenuti del programma di canale per il mercato piccole imprese di Linksys ® nel Cisco Channel Partner Program. Questo processo comporta anche il trasferimento dei prodotti Linksys Business Series nell’offerta Cisco per le PMI e permette ai partner di canale Cisco di avere accesso ad una più ampia gamma di soluzioni, godendo di maggiore scelta e di maggiori potenzialità di guadagno.

Da tempo speravamo che Cisco fondesse i due programmi di canale in un unico programma per i partner che si rivolgono alle PMI, che avrebbe ampliato l’offerta di prodotti, servizi e supporto” ha dichiarato Dan Schwab, presidente di D&H Distributing, un partner di distribuzione Cisco specializzato sul mercato PMI negli Stati Uniti e in Canada. “Una unica rete di relazione con Cisco ridurrà certamente le nostre difficoltà e semplificherà il modo di fare business con la nostra comunità di partner di canale. In poche parole, il tutto è più della somma delle parti in questa integrazione fra i programmi Cisco e Linksys“.

Il mercato PMI, cui nel tempo abbiamo fornito con successo soluzioni Cisco e Linksys, presenta grandissime potenzialità di crescita per Cisco e per i nostri partner di canale” ha dichiarato Andrew Sage, vice president of Small Business Sales, Worldwide Channels di Cisco. “Riteniamo che un approccio coordinato nelle strategie tecnologiche e di go-to-market sia una naturale evoluzione che consentirà ai clienti ed ai partner di canale di sfruttare le maggiori sinergie che così si vengono a creare. Tra di esse ricordiamo una più ampia disponibilità di benefit all’interno del programma, che permetteranno di soddisfare al meglio le richieste dei clienti; tali benefit sono stati pensati allo scopo di dare maggiori potenzialità di guadagno, permettendoci inoltre di focalizzarci collettivamente sul servizio ai clienti del settore PMI“.

L’integrazione delle tecnologie e del canale nel mercato PMI è il segnale che l’azienda punta con più forza a cogliere le opportunità di tale mercato, con una particolare attenzione al segmento delle piccole imprese.  Agli inizi dell’estate 2008 Cisco ha creato al suo interno lo Small Business Council, allo scopo di allineare fra tutte le funzioni aziendali ed a livello globale le strategie e le modalità di go-to-market nei confronti delle piccole imprese. Il comitato è stato creato per far sì che i clienti ed i partner di canale nel mondo della piccola impresa abbiamo accesso alla più ampia ed innovativa gamma di soluzioni tecnologiche disponibile nel settore delle comunicazioni.

Lo Small Business Council è guidato da tre manager Cisco di lungo corso: Sue Bostrom, chief marketing officer and executive vice president; Keith Goodwin, che è  senior vice president of Worldwide Channels, e Ian Pennell, senior vice president dello Small Business Technology Group.

La transizione per Linksys Partner Connection

Oltre 20.000 partner di canale Linksys in tutto il mondo avranno l’opportunità di entrare a far parte del Cisco Channel Partner Program. Per garantire continuità di accesso alle risorse ed agli strumenti del programma, i membri di Linksys Partner Connection (LPC) avranno tempo fino al 16 settembre 2008 per diventare Cisco Registered Channel Partners. I benefit per i partner di canale Cisco includono accesso ad apparecchiature demo, incentivi finanziari, supporto alle vendite tramite gli Small Business Market Manager, generazione di lead tramite il sito web dedicato alle PMI di Cisco.com, accesso a risorse di marketing quali Cisco Campaign Builder, l’accesso a Cisco Partner Central ed altro ancora.

Cisco e Linksys si sono coordinate allo scopo di rendere la transizione priva di difficoltà, sviluppando un approccio per fasi a supporto dell’integrazione. I partner di canale Linksys hanno ricevuto informazioni sui passi necessari da compiere per inserirsi senza problemi nel Cisco Channel Partner Program, fra i quali la ricezione di una user ID e di una password per accedere al programma e l’invio di un modulo di registrazione la cui compilazione richiede meno di mezz’ora. Le approvazioni relative ai partner di canale saranno garantite entro 48 ore dall’invio del modulo. Maggiori informazioni sono disponibili all’indirizzo web:  www.cisco.com/go/linksyspartner.

Questa espansione del programma di canale non ha alcun impatto sulle attività di vendita Linksys rivolte al mercato consumer. Linksys manterrà il suo posizionamento di divisione Cisco dedicata allo sviluppo di soluzioni consumer, disponibili presso negozi al dettaglio ed online.

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Cisco

Cisco (NASDAQ:CSCO) è il leader mondiale del networking che trasforma il modo in cui le persone si connettono, comunicano e collaborano. Informazioni su Cisco si trovano su http://www.cisco.com. Per ulteriori informazioni, visitate http://newsroom.cisco.com.

Le apparecchiature di Cisco sono fornite in Europa da Cisco Systems International BV, una consociata interamente controllata da Cisco Systems, Inc.

Ufficio stampa:
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caterina@primapagina.it

Aug 06

Cisco annuncia i risultati finanziari del quarto trimestre e dell’anno fiscale 2008

- Q4 Vendite Nette: 10,4 miliardi di dollari (crescita del 10% anno su anno)
-
Q4 Utile Netto: 2 miliardi di dollari GAAP – 2,4 miliardi di dollari non GAAP
-
Q4 Utile per azione: 0,33 dollari GAAP (crescita del 6% anno su anno) – 0,40 dollari non GAAP (crescita dell’11% anno su anno)
-
FY 2008 Vendite Nette: 39,5 miliardi di dollari (crescita del 13% anno su anno)
-
FY 2008 Utile Netto: 8,1 miliardi di dollari GAAP – 9,6 miliardi di dollari non GAAP
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FY 2008 Utile per azione: 1,31 dollari GAAP (crescita del 12% anno su anno) – 1,56 dollari non GAAP (crescita del 16% anno su anno)

Cisco®, l’azienda leader mondiale nel networking che trasforma il modo in cui la gente si connette, comunica e collabora, ha presentato i risultati0 del quarto trimestre e dell’anno fiscale che si è concluso il 26 luglio 2008. Cisco ha riportato vendite nette per il quarto trimestre pari a 10,4 miliardi di dollari, un utile netto calcolato sulla base dei principi contabili generalmente riconosciuti (GAAP) di 2 miliardi di dollari (0,33 dollari per azione), e un utile netto non-GAAP di 2,4 miliardi di dollari (0,40 dollari per azione).

Cisco ha registrato consistenti risultati finanziari per l’ultimo quadrimestre e per l’anno fiscale, trascinata dal cambiamento nei processi di business abilitati dalla rete e dall’aumento di produttività a livello globale” ha dichiarato John Chambers, Presidente e CEO di Cisco. “I solidi risultati finanziari annunciati oggi dimostrano la capacità dell’azienda di mettere in pratica le proprie strategie. E’ chiaro che il mercato sta attraversando un periodo di transizione, che noi sfrutteremo come un’opportunità per espandere la quota di acquisti da parte dei nostri clienti e per muoverci in modo aggressivo in settori vicini ai nostri”. Ha poi continuato: “L’azienda è focalizzata sull’offerta di soluzioni complete in tecnologie innovative, sull’avere un ampio impatto a livello globale e su una gestione che si ponga l’obiettivo di differenziarci e di mettere in pratica le nostre strategie in modo sostenibile. Riteniamo che si stia entrando nella prossima fase di Internet, in cui la crescita e la produttività saranno centrate sulla collaborazione permessa dalle tecnologie di rete Web 2.0.

Risultati Q4 GAAP

Q4 2008

Q4 2007

vs Q4 2007

Vendite Nette

10,4 miliardi di dollari

9,4 miliardi di dollari

+ 9,9 %

Utile Netto

2 miliardi di dollari

1,9 miliardi di dollari

+ 4,4 %

Utile per azione

0, 33 dollari

0,31 dollari

+ 6,5 %

Risultati Q4 non-GAAP

Q4 2008

Q4 2007

vs Q4 2007

Utile Netto

2,4 miliardi di dollari

2,3 miliardi di dollari

+ 5,6 %

Utile per azione

0, 40 dollari

0,36 dollari

+ 11,1 %

Risultati Anno Fiscale GAAP

FY 2008

FY 2007

Vs FY 2007

Vendite Nette

39,5 miliardi di dollari

34,9 miliardi di dollari

+ 13,2 %

Utile Netto

8,1 miliardi di dollari

7,3 miliardi di dollari

+ 9,8 %

Utile per azione

1,31 dollari

1,17 dollari

+ 12,0 %

Risultati Anno Fiscale non- GAAP

FY 2008

FY 2007

Vs FY 2007

Utile Netto

9,6 miliardi di dollari

8,4 miliardi di dollari

+ 14,5 %

Utile per azione

1,56 dollari

1,34 dollari

+ 16,4 %

Principali evidenze finanziarie

- Il cash flow operativo si è attestato sui 3,5 miliardi di dollari per il quarto trimestre dell’anno fiscale 2008, contro i 2,7 miliardi del quarto trimestre 2007 e i 3 miliardi di dollari registrati nel terzo trimestre del FY 2008. Il cash flow operativo dell’anno fiscale 2008 è stato di 12,1 miliardi di dollari, contro i 10.1 miliardi dell’anno fiscale precedente.

- Il flusso di cassa ed equivalente di cassa e gli investimenti sono stati pari a 26,2 miliardi di dollari al termine dell’anno fiscale 2008, contro i 22,3 miliardi di dollari registrati al termine dell’anno fiscale 2007 ed i 24,4 miliardi della fine del terzo trimestre FY08.

- Nel quarto trimestre dell’anno fiscale 2008, Cisco ha riacquistato 54 milioni di azioni ordinarie ad un prezzo medio di 25,11 dollari per azione, e un costo di acquisto aggregato di 1,35 miliardi di dollari. Durante l’anno fiscale 2008 Cisco ha riacquistato 372 milioni di azioni ordinarie ad un prezzo medio di 27,80 dollari per azione e un costo di acquisto aggregato di 10,4 miliardi di dollari. Alla data del 26 luglio 2008, Cisco aveva riacquistato e ritirato 2,6 miliardi di azioni ordinarie Cisco a un prezzo medio di 20,60 dollari per azione e un costo di acquisto aggregato di circa 56,3 miliardi di dollari, dall’avvio del programma di riacquisto delle azioni. Il restante ammontare per il riacquisto autorizzato alla data del 26 luglio 2008 era di 8,4 miliardi di dollari, senza data di termine.

- I DSO (Day Sales Outstanding) alla fine del quarto trimestre dell’anno fiscale 2008 sono stati 34 giorni, in comparazione con i 38 giorni al termine del quarto trimestre dell’anno fiscale 2007, e i 39 giorni alla fine del terzo trimestre dell’anno fiscale 2008.

- Il ricambio di inventario calcolato su base GAAP è stato di 11,8 nel quarto trimestre dell’anno fiscale 2008, contro il 10,3 registrato nel quarto trimestre 2007, e l’11,0 del terzo trimestre dell’anno fiscale 2008. Il ricambio di inventario su base non-GAAP è stato di 11,5 nel quarto trimestre dell’anno fiscale 2008, contro il 10,1 del quarto trimestre dell’anno fiscale 2007 ed il 10,7 del terzo trimestre dell’anno fiscale 2008.

“Siamo molto soddisfatti di avere registrato il primo trimestre da 10 miliardi di dollari nella storia della nostra azienda” ha dichiarato Frank Calderoni, chief financial officer, Cisco. “La nostra capacità di ottenere solidi risultati finanziari, con un flusso di cassa eccellente e un elevato livello di ordini durante un trimestre di condizioni macro-economiche piuttosto incerte nei nostri mercati geografici più ampi, dà prova della forza del nostro modello di business. Crediamo che questo ci permetterà di avvantaggiarci delle transizioni nel mercato e di proseguire sul percorso per raggiungere i nostri obiettivi di crescita a lungo termine”.

Principali evidenze di business dell’anno fiscale 2008

- Cisco ha inaugurato il suo campus Globalization Centre East a Bangalore, con una cerimonia di apertura presieduta dall’ex-presidente dell’India Dr. A.P.J. Abdul Calam e da John Chambers

- Cisco ha presentato la nuova fase della sua strategia aziendale per la Cina, caratterizzata da nuovi programmi di collaborazione pubblico-privato nel paese, come parte dell’ iniziativa pluriennale per l’innovazione e la sostenibilità del valore di 16 miliardi di dollari.

- Segnando una ulteriore evoluzione della sua visione Data Center 3.0, che vede la rete come fattore abilitante per la trasformazione del data center in un ambiente virtualizzato in grado di assicurare l’accesso ai contenuti ovunque,in qualunque momento e tramite qualsiasi device, Cisco: ha presentato gli switch classe data center Cisco Nexus™ 7000 e 5000 Series; ha presentato soluzioni che garantiscono la migliore interoperabilità attualmente disponibile sul mercato, grazie alla creazione di un’ecosistema di partner applicativi e system integrators; ha accelerato l’adozione di tali tecnologie avviando una strategia dedicata ai partner di canale.

- Cisco ha presentato il Cisco® ASR 1000 Series Aggregation Services Router, progettato per permettere ai service provider e ad alle grandi aziende di fornire simultaneamente una gamma sempre più ampia di servizi voce, dati e video integrati che richiedono un’alta disponibilità di risorse.

Principali evidenze di business del quarto trimestre 2008

Acquisizioni e Investimenti

- Cisco ha completato l’acquisizione dell’azienda danese DiviTech A/S, leader nel mercato digital services management (DSM) e di Nuova Systems, Inc., una start up specializzata nello sviluppo di prodotti di nuova generazione per il mondo data center.

- Cisco ha annunciato l’intenzione di acquistare Pure Networks, Inc., un’azienda privata con base a Seattle leader nel settore dei software e tool di gestione per l’home networking.

- Cisco ha annunciato un investimento in Almaz Capital / Cisco Fund I – un fondo venture capital dedicato ad investire in startup del settore tecnologico e della comunicazione in Russia e nei paesi della Comunità di Stati Indipendenti (CIS), con una chiusura iniziale di 60 milioni di dollari.

Nuovi prodotti

- Cisco ha presentato un sistema TelePresence personale, utilizzabile negli uffici, ed una sala TelePresence di grandi dimensioni, pensata per incontri di training e riunioni cui partecipino un gran numero di persone.

- Cisco ha presentato Cisco Motion, una nuova architettura di business mobility che integra device, applicazioni, soluzioni di sicurezza e diversi tipi di network su una piattaforma unificata.

- Cisco ha presentato una soluzione di video sorveglianza attiva sulla piattaforma Cisco Integrated Services Router, che permette di incorporare nei router i moduli di rete per la video sorveglianza, facendo convergere sicurezza fisica e logica sulla rete IP.

- Cisco ha introdotto aggiornamenti al Cisco Digital Media System che permetteranno alle aziende di migliorare l’esperienza d’uso dei clienti, semplificheranno l’apprendimento e miglioreranno la produttività dei dipendenti.

- Cisco ha annunciato l’ampliamento delle funzioni di virtualizzazione nella sua gamma di prodotti data center, per permettere ai clienti di ottenere maggiore efficienza operativa e di gestire le operazioni IT consumando meno energia.

- Cisco, insieme a Sprint e Ciena, ha annunciato l’implementazione di circuiti da 40 Gbps sulla Global Sprint Tier 1 IP Network; ciò per supportare le richieste dei clienti di Sprint, che desiderano adottare servizi di prossima generazione, ampliare il proprio giro d’affari e permettere ai propri dipendenti di gestire in modo semplice e immediato i loro compiti quotidiani.

- Cisco ha annunciato un miglioramento della sua tecnologia IP over dense wavelenght-division multiplexing, che permette ai service provider di offrire a consumatori e aziende un’ampia gamma di servizi e di adeguare le proprie reti alle richieste di quella che Cisco definisce la “Zettabyte era”.

- Linksys by Cisco ha annunciato di avere introdotto il supporto router per Mac OS X

- Linksys by Cisco ha presentato il Simultaneous Dual-N Band Wireless Router (WRT610N), pensato per esaltare l’esperienza d’uso dei clienti che desiderano sfruttare al meglio la crescente disponibilità di contenuti media digitali, compreso il video ad alta definizione.

Principali annunci relativi ai clienti

- Cisco e Harrah’s Operating Company hanno annunciato un ampio accordo strategico, della durata di 10 anni, che permetterà ad Harrah di offrire ai propri ospiti un’esperienza d’uso dei propri servizi totalmente innovativa, grazie all’utilizzo di prodotti Cisco; ciò permetterà ad Harrah di mantenere la propria posizione di leader nel settore dei casinò.

- Cisco ha annunciato che il Kent School District dello stato di Washington, il Brevard School District in Florida e lo School District n. 23 di Kelowna (British Columbia) hanno implementato tecnologie switching e wireless Cisco che contribuiranno a migliorare la performance degli studenti, garantiranno maggiore sicurezza e ridurranno i costi operativi.

- Tata Communications ha lanciato i suoi servizi Telepresence, mettendo per prima a disposizione delle aziende di tutto il mondo sale TelePresence pubbliche o private.

- Cisco ha annunciato che la più grande banca commerciale russa, Sberbank, ha installato il 17 milionesimo prodotto Cisco Unified IP, entro una soluzione pensata per introdurre nuovi servizi al cliente.

- Cisco ha annunciato che BT Global Services intende implementare il nuovo Cisco ASR 1000 Series Aggregation Services Router.

- Jupiter Telecommunications Co. Ltd (J:COM) in Giappone ha scelto i cable modem Cisco® DPC3000 DOCSIS per poter offrire servizi di banda larga ultraveloce, fino a 160 Mbps.

Le pietre miliari

- Cisco ha annunciato un impegno pari a 45 milioni di dollari (300 milioni di RMB) in tre anni per sostenere la ricostruzione della provincia cinese del Sichuan, devastata da un terremoto

- Il Primo Ministro del Portogallo ha firmato un accordo con Cisco per aiutare ad affrontare la carenza di competenze ITC, ampliando la rete di Cisco Networkin Academy portando da 100 a 350 le sedi presenti nel paese.

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Cisco

Cisco (NASDAQ:CSCO) è il leader mondiale del networking che trasforma il modo in cui le persone si connettono, comunicano e collaborano. Informazioni su Cisco si trovano su http://www.cisco.com. Per ulteriori informazioni, visitate http://newsroom.cisco.com.

Le apparecchiature di Cisco sono fornite in Europa da Cisco Systems International BV, una consociata interamente controllata da Cisco Systems, Inc.

Ufficio Stampa:
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Jul 07

L’indice Visual Networking di Cisco prevede che il traffico IP globale sarà pari ad oltre mezzo Zettabyte entro i prossimi quattro anni

La pubblicazione in questi giorni, del Cisco® Visual Networking Index (VNI) per il periodo 2007 - 2012,  ha portato alla luce interessanti considerazioni sulle tendenze del mercato del networking su IP sia in ambito business che consumer, caratterizzato in particolare dal crescente utilizzo delle applicazioni video, Web 2.0 e degli strumenti di collaborazione. La combinazione di queste tre tecnologie costituisce il cosiddetto “visual networking”. Basato su analisi Cisco e sulle previsioni di analisti indipendenti, lo studio è parte dell’attività di previsione  della crescita ed all’uso dell’IP networking in tutto il mondo.

Le proiezioni del Cisco VNI indicano che il traffico IP avrà un tasso di crescita annuale combinato (Combined Annual Growth Rate) del 46% fra il 2007 ed il 2012, quasi raddoppiando ogni due anni. Ciò causerà una richiesta di banda sulle reti IP mondiali di circa 552 exabyte(2) - pari a oltre metà Zettabyte (1 Zettabyte =  ovvero 1000 exabyte - pari al contenuto memorizzabile su 250 miliardi di DVD).

Nel mercato consumer, l’avvento della videocomunicazione avanzata e dei contenuti di entertainment online, unito al social networking, ha accresciuto di molto l’impatto del video online sulla rete. Nel 2012 il solo traffico video su Internet sarà pari a 400 volte il traffico trasmesso sull’intera backbone Internet americana nell’anno 2000. Per fare un paragone, ci vorrebbero più di mezzo milione di anni per  guardare tutti i video online che transiteranno sulla rete ogni mese nel 2012.

Un dato che evidenzia questo trend è il seguente: i contenuti Internet Video, che nel 2006 rappresentavano il 12% del traffico Internet globale, nel 2007 erano balzati al 22%. Si prevede che Video on demand, IPTV, video peer-to-peer e contenuti video fruiti su Internet costituiranno nel 2012 quasi il 90% di tutto il traffico IP consumer mondiale.

Per il traffico IP del mondo business si prevede un un tasso di crescita annuale combinato del 35% fra il 2007 e il 2012. La crescente penetrazione della banda larga nel segmento piccole imprese, e l’aumentata adozione delle comunicazioni video avanzate nelle grandi aziende  (quali Cisco TelePresence) sono i driver principali del moltiplicarsi del traffico. La crescita sarà più rapida nei mercati emergenti e nell’Asia-Pacifico. Riguardo ai volumi, il Nord America genererà la gran parte del traffico IP da qui al 2012, seguito dalle aree Asia-Pacifico e dall’Europa Occidentale.

Ulteriori evidenze del Cisco Video Networking Index sono le seguenti.

Ø      Il traffico IP globale nel 2012 sarà pari a 44 exabyte al mese, mentre nel 2007 tale dato era pari a meno di sette exabyte mensili.

Ø      In paragone, il traffico IP globale del 2002 era pari a cinque Exabyte - il che significa che il volume del traffico IP nel 2012 sarà cento volte maggiore.

Ø      Il traffico IP globale mensile a dicembre del 2012 sarà maggiore di 11 exabyte rispetto allo stesso mese del 2011: una crescita anno su anno che sarà superiore alla crescita complessiva registrata fra il 2000 e il 2008.

Ø      Il traffico dati mobile si raddoppierà all’incirca ogni anno fra il 2008 e il 2012.

La sempre più vasta diffusione del visual networking sta avendo un impatto significativo sulla crescita del traffico IP sia nel mercato business che in quello consumer” ha dichiarato Suraj Shetty, Vice President Service Provider Marketing di Cisco. “Fino a pochi anni fa “exabyte” era una parola che nessuno conosceva. In ogni caso, visti i ritmi esponenziali di crescita, nel 2012 dovremo introdurre ancora nuove parole nel vocabolario, perché l’unità di misura che ci servirà sarà lo Zettabyte“.

Il  Cisco Visual Networking Index Forecast and Methodology, 2007-2012 e l’aggiornamento del report Cisco “Approaching the Zettabyte Era” White Paper sono parte del Cisco Visual Networking Index, una iniziativa Cisco che ha lo scopo di fornire informazioni qualitative e quantitative riguardo ai trend di domanda e utilizzo delle reti IP.

(1) Uno zettabyte è pari a: 1,000 exabytes;  250 miliardi di DVD.

(2) Un exabyte è pari a: 1 miliardo di Gigabyte; 1,000 petabyte; 250 millioni di DVD

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Cisco

Cisco (NASDAQ:CSCO) è leader mondiale nella fornitura di soluzioni di rete che trasformano il modo con cui le persone comunicano e collaborano. Notizie e informazioni relative alla società ed ai prodotti sono disponibili all’indirizzo http://www.cisco.com/it Le apparecchiature di Cisco Systems sono fornite in Europa da Cisco Systems International BV, una consociata interamente controllata da Cisco Systems, Inc.

Ufficio Stampa:

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Caterina Ferrara
caterina@primapagina.it

Jul 02

I corsi di lingua TELL ME MORE disponibili per il Cinese

Auralog, casa editrice francese specializzata nell’e-learning per le lingue, presenta il corso TELL ME MORE Chinese completo, dedicato a chi desidera apprendere il cinese, dalle basi ad un livello più avanzato.  Il corso utilizza la tecnologia del riconoscimento vocale, con l’unico sistema sul mercato in grado di riconoscere perfettamente le quattro tonalità tipiche della lingua cinese, permettendo di esercitarsi con efficacia nella lingua parlata.

La lingua cinese sta oggi vivendo un “boom” in tutto il mondo e rappresenta un vantaggio competitivo importante nel mercato del lavoro, in relazione al significativo sviluppo economico della Cina, testimoniato anche dall’organizzazione a Pechino delle prossime Olimpiadi. E’  la seconda lingua più diffusa sul web (dati Internet World Stats 2007) ed è studiata da oltre 30 milioni di persone come seconda lingua straniera, secondo stime del Dipartimento nazionale per l’Insegnamento del Cinese come Lingua Straniera (Hanban).  L’Italia ha con la Cina un importante interscambio a livello di business: secondo la Camera di Commercio Italiana in Cina sono oltre 2.300 le aziende stabilmente operanti in Cina e Hong Kong e il nostro paese si situa al terzo posto in Europa per numero di progetti realizzati nel paese, per un valore di oltre 500 milioni di euro nel 2007.

Il corso TELL ME MORE Chinese completo, la cui interfaccia è disponibile in Inglese, è sviluppato in collaborazione con l’I.N.A.L.C.O., Institut National des Langues et Civilisations Orientales. Grazie a un programma pedagocico specifico, il software propone un metodo semplice e progressivo su tre livelli, di volta in volta adattabili ai principianti o agli addetti ai lavori.

TELL ME MORE Chinese è basato sul cinese moderno standard (mandarino), la scrittura semplificata e il pinyin (trascrizione fonetica in caratteri latini.  Il metodo TELL ME MORE copre tutti i campi essenziali per l’apprendimento della lingua: controllo dei princpali caratteri (oltre 800), comprensione, pronuncia, espressione scritta e orale. L’utente si immerge completamente nella cultura cinese con 800 ore di insegnamento e oltre 1.500 esercizi che mettono in pratica le nozioni di grammatica e vocabolario acquisite.

Grazie a i dialoghi interattivi, l’utente può conversare con il suo computer e perfezionare la sua pronuncia con le 1.500 frasi e parole da scoprire. Per facilitarne la comprensione, i dialoghi si basano su conversazioni attuali e illustrate da oltre 400 fotografie rappresentanti la cultura cinese. E’ inoltre disponibile un dizionario vocale per arricchire il proprio vocabolario. Le principali regole di grammatica cinese sono rappresentate in modo semplice e conciso.

La tecnologia per il riconoscimento vocale analizza perfettamente le quattro tonalità  della lingua cinese e aiuta anche a migliorare la pronuncia; l’sclusiva tecnologia  S.E.T.S (Spoken Error Tracking System) rileva gli errori e li segnala mostrandoli su grafici vocali e curve di frequenza che rendono visibili subito problemi e miglioramenti.   Il prodotto è ottimizzato per Windows Vista e nella confezione è inclusa la necessaria cuffia dotata di microfono.

I prodotti TELL ME MORE sono distribuiti in Italia da DLI Multimedia e sono disponibili presso rivenditori specializzati, grandi catene commerciali, librerie, catene di informatica e su internet.
Il software TELL ME MORE Chinese completo è  disponibile su CD-Rom per PC a un prezzo al pubblico di 150 Euro.

Cartteristiche tecniche

Configurazione consigliata

  • PC o compatibile: Pentium Windows 95/98Millennium/NT4/2000/XP e Vista 32/64 bit
  • 32 MB di RAM (64 MB per NT4 e 2000, 128 MB per XP e 512 MB per Vista)
  • 110 MB disponibili sull’hard disk
  • Lettore di CD-Rom 12X
  • Scheda audio 16 bit compatibile Windows
  • Scheda grafica 1024×768 a 65.536 colori
  • Microfono e altoparlanti o cuffie  (inclusi nella confezione)

Auralog

Fondata nel 1987 da Nagi Sioufi, Auralog è specializzata nella realizzazione di soluzioni e-learning per l’apprendimento delle lingue. Prima casa editrice ad aver introdotto le tecnologie di riconoscimento vocale nei suoi software, Auralog ha declinato il suo metodo TELL ME MORE® in proposte per la formazione professionale, per l’education e per i consumatori; nel 2008 ha lanciato la prima scuola di lingue online. La società impega attualmente trecento persone, con filiali in USA; Germania, Cina, Spagna, Messico e Italia, e conta cinque milioni di utenti nel mondo.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito:  www.tellmemore.com

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Caterina Ferrara
caterina@primapagina.it

Jun 30

Cisco intende ridurre del 25% le proprie emissioni di gas serra entro il 2012

Nell’ambito delle iniziative in corso per ridurre il proprio impatto ambientale, Cisco ha annunciato di essersi data l’obiettivo di ridurre le sue emissioni di gas serra a livello globale del 25% nei prossimi quattro anni, raggiungendo questo traguardo in termini assoluti entro il 2012. L’azienda varerà un piano di azione multidisciplinare, in cui la tecnologia giocherà un ruolo fondamentale, sia per raggiungere gli obiettivi prefissati sia per creare modelli operativi replicabili dai clienti.

Il Presidente e CEO di Cisco John Chambers ha presentato il piano all’edizione 2008 di Cisco Live!”  la conferenza annuale della società dedicata a IT e comunicazione. Nel suo intervento, Chambers ha sottolineato come l’information technology possa trasformare il modo di affrontare le sfide ambientali ed  ha esplicitato l’impegno di Cisco per la sostenibilità delle sue attività, della sua cultura aziendale, dei suoi prodotti e delle soluzioni proposte ai clienti.

Ogni azienda deve assumersi la responsabilità di contribuire ad affrontare la sfida del cambiamento climatico e di minimizzare l’impatto delle proprie attività sull’ambiente. Cisco sta facendo questo non solo riducendo le proprie emissioni di gas serra, ma anche sfruttando il potere delle tecnologie di rete per gestire meglio il suo approccio globale alle tematiche ecologiche. Noi crediamo che utilizzando soluzioni IT innovative ed utilizzando la rete come piattaforma per la gestione delle emissioni nocive potremo incidere in modo significativo sul nostro impatto sull’ambiente e permettere ai nostri clienti di ottenere i propri obiettivi in ambito green” ha dichiarato Chambers.

Cisco fa parte del programma EPA Climate Leaders promosso dall’EPA, l’agenzia di protezione ambientale americana; esso è una partnership fra aziende e governo, che ha lo scopo di sviluppare congiuntamente strategie per affrontare a livello complessivo il cambiamento climatico. Negli ultimi sei mesi, Cisco ha lavorato con l’EPA e con altre realtà, quali l’Enviromental Defense Fund (EDF) e la società di consulenza in materia di sostenibilità DOMANI, allo scopo di calcolare le proprie emissioni di gas serra a livello globale, validare le metriche applicate a tale calcolo e stabilire obiettivi di riduzione delle emissioni aggressivi ma raggiungibili.
Nell’anno solare 2007, l’impronta GHG lorda di Cisco è stata di 832.000 tonnellate cubiche di CO2 equivalente (CO2e, ovvero emissioni di gas serra equiparate negli effetti sul cambiamento climatico all’anidride carbonica, secondo tabelle di conversione predefinite). Questo dato include le emissioni prodotte dalle infrastrutture Cisco di proprietà o in affitto, dalle flotte aziendali e dai viaggi aerei effettuati. In base al protocollo EPA Climate Leader, il valore netto delle emissioni si riduce a 724.000 tonnellate cubiche di CO2e nette.  Con l’obiettivo che Cisco si è oggi posta, l’azienda mira a ridurre le proprie emissioni ad un netto di 543.000 tonnellate cubiche di CO2e entro il 2012.

Fissando un obiettivo a lungo termine per la riduzione dei gas serra ed impegnandosi a ridurre la propria impronta ecologica, Cisco si sta posizionando come leader nell’impegno delle aziende ad affrontare il cambiamento climatico” ha dichiarato Robert J. Meyers, principal deputy assistant administrator dell’ Office of Air and Radiation dell’EPA.

Ridurre l’impatto delle attività aziendali

Nel suo intervento, Chambers ha delineato il programma Cisco per ottenere l’obiettivo di ridurre del 25% le emissioni entro il 2012.  L’azienda adotterà nei suoi laboratori e nei data center - che determinano una parte significativa dei consumi energetici di Cisco - una serie di accorgimenti quali: misurazione dettagliata dei flussi energetici, utilizzo di apparecchiature più efficienti, virtualizzazione dello storage, utilizzo di unità di distribuzione dell’energia intelligenti che spengono automaticamente le macchine non in uso, upgrade dei sistemi meccanici ed elettrici degli edifici ed altre innovazioni.
Cisco inoltre farà maggior uso delle proprie tecnologie collaborative, quali Cisco TelePresence e la suite Cisco WebEx per ridurre i viaggi di lavoro - che da soli causano il 27% delle emissioni totali di gas serra dell’azienda.  Nell’ambito della propria partecipazione alla Clinton Global Initiative Cisco ha già ridotto di circa il 10% per dipendente le emissioni causate dai viaggi aerei.

In secondo luogo, Cisco applicherà la sua soluzione Cisco Connected Workspace in nuove sedi. Questo ambiente di lavoro ibrido è attualmente in uso in vari siti Cisco nel mondo, ed ha permesso una significativa riduzione del consumo di elettricità per dipendente negli uffici.

Oltre a tutto questo, Cisco utilizzerà le tecnologie di rete per ridurre i consumi energetici dei suoi impianti di produzione e per gestire in modo più efficiente i propri spazi; l’azienda sta attualmente ciò permetterà all’azienda di tenere conto dei crescenti costi energetici, prevedendo l’impatto di tale fenomeno sulle attività aziendali e sulle spese, ed anche per creare modelli di pratiche che riducono i consumi di energia.

Utilizzando un sistema di building management intelligente, basato su IP, Cisco sta creando un modello di accounting che tiene conto dei fattori legati all’ambiente, permettendoci di gestire il nostro impegno e riportare i nostri progressi in modo migliore” ha dichiarato Laura Ipsen, co-presidente del Cisco Eco Board e Senior Vice President Cisco Global Policy and Government Affairs.

Infine, Cisco sta adottando standard ambientali elevati nella progettazione di nuove strutture e nella ristrutturazione di quelle esistenti, ed acquista quantità variabili di energie rinnovabili. Nel 2008 si prevede che Cisco avrà acquistato circa 460 milioni di KwH provenienti da fonti rinnovabili; l’azienda fa parte della Green Power Partnership dell’EPA e si situa all’ottavo posto su 25 nella classifica dei più grandi acquirenti di energia da fonti rinnovabili.

Cisco riporterà ogni anno all’EPA e ad altre organizzazioni i suoi progressi nella riduzione delel emissioni e ne darà conto anche nell’annuale Corporate Citizenship Report.

Aiutare i clienti a raggiungere i propri obiettivi ambientali

Utilizzando la tecnologia di rete per ridurre il proprio impatto ambientale, Cisco mette in pratica la propria visione che può essere replicata dai clienti.  Migliorando l’efficienza dei propri prodotti e utilizzando l’IT per abbassare le proprie emissioni di gas serra, Cisco creerà best practice basate su soluzioni IP che potrà condividere con i clienti. Già oggi, del resto,  per Cisco offrire prodotti che minimizzano i consumi energetici ma massimizzano le performance è una priorità, al pari dell’impegno a realizzare prodotti sostenibili.

Nello sforzo di aiutare i clienti ad affrontare le sfide relative alla riduzione dei consumi energetici, in primo luogo nel data center, Cisco ha annunciato anche il lancio della versione Beta pubblica di un portale per la pianificazione dell’efficienza, l’Efficiency Assurance Program (EAP). Questo tool centralizzato basato su web permetterà di analizzare l’utilizzo dell’energia e realizzare benchmark di efficienza per infrastrutture IT e fisiche. Il programma permetterà agli utenti per la prima volta di stabilire facilmente costo energetico, tasso di utilizzo ed emissioni di Co2 collegate alle attività IT. Inoltre, i nuovi Data Center Efficiency Assessment Services di Cisco aiuteranno i clienti ad identificare l’infrastruttura di alimentazione e raffreddamento più adeguata, a supporto di una rete altamente affidabile, ed a stabilire i passi da compiere per rendere il tutto più accessibile, efficiente e sostenibile.

Cisco ritiene che queste ed altre innovazioni potranno aumentare in modo esponenziale l’impatto dei suoi stessi sforzi di gestione delle emissioni di gas serra, permettendo a clienti nuovi e già acquisiti di usare la tecnologia per occuparsi della propria impronta ecologica e migliorare la produttività. Studi recenti a cura dell’American Council for an Energy Efficient Economy e del GeSI/The Climate Group hanno evidenziato dati a supporto di questo “effetto moltiplicatore”. Cisco è membro fondatore di GeSI; l’ente, in un report pubblicato una settimana fa, ha realizzato una proiezione secondo cui l’utilizzo a scopo ambientale dell’ICT nella gran parte dei settori economici potrà portare una riduzione delle emissioni nocive pari a cinque volte l’intera impronta ambientale del settore IT (pari a 7.8 miloni di tonnellate di anidride carbonica equivalente, ovvero il 15% del totale delle emissioni standard (BAU - Business As Usual) entro il 2020.

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Caterina Ferrara
caterina@primapagina.it

Jun 25

Auralog partecipa alla sesta edizione del Forum delle Imprese Francia – Italia

La casa editrice francese specializzata nella realizzazione di soluzioni e-learning per l’apprendimento delle lingue,che di recente ha aperto una filiale in Italia, coglie l’occasione per presentare la sua strategia dedicata al mondo aziendale

Auralog parteciperà il  30 giugno prossimo presso il Palazzo delle Stelline a Milano alla sesta edizione del Forum delle Imprese Francia- Italia.

La sesta edizione dell’evento, co-organizzato  dalla Mission Economique dell’Ambasciata di Francia in Italia, dalla Chambre de Commerce et d’Industrie en Italie e dai Consiglieri per il Commercio Estero della Francia in Italia,  rappresenta un occasione di scambio fra le imprese francesi ed italiane dei settori più dinamici e innovativi. Auralog, che di recente ha aperto una filiale in Italia per ampliare la sua già avviata attività business to business, partecipa al Forum per la prima volta,  per far conoscere la propria offerta formativa ad aziende partecipanti e visitatori.

“Il Forum delle Imprese Francia-Italia è per noi una duplice opportunità” spiega Giancarlo Chiapparoli, Direttore Commerciale di Auralog Italia. “Come filiale italiana di una grande azienda nata in Francia, ma composta da personale interamente locale,   conosciamo bene sia la cultura aziendale francese sia la realtà del nostro paese; questo ci dà un vantaggio commerciale in più, permettendoci di proporci sia come partner per la formazione linguistica alle imprese d’Oltralpe, sia alle aziende italiane che cercano la solidità e l’efficacia delle nostre proposte formative, che si basano su oltre vent’anni di sviluppo tecnologico e pedagogico”

Ad oggi, oltre 150 grandi gruppi in tutto il mondo si sono già affidati all’esperienza di Auralog per la formazione con pieno successo, grazie al metodo TELL ME MORE: vero fiore all’occhiello di Auralog, esso è un sistema di apprendimento delle lingue che utilizza la tecnologia del riconoscimento vocale, creato dal fondatore e attuale presidente di Auralog Nagy Sioufi.

Questo metodo ha permesso di creare soluzioni innovative di e-learning che oggi sono disponibili a livello corporate in inglese britannico e USA, spagnolo, francese, tedesco, olandese ed italiano, garantendo un altissimo livello qualitativo grazie alla presenza di una equipe interna di 80 persone dedicata interamente all’elaborazione dei contenuti, dei metodi didattici e dei supporti tecnologici.

“Il successo dell’offerta TELL ME MORE Corporate si basa sulla totale flessibilità, che ci permette di fornire soluzioni chiavi in mano” conclude Chiapparoli. “Nostro punto di forza è  la strettissima collaborazione fra i nostri formatori esperti ed il cliente, che viene assistito nell’elaborazi0ne dei suoi programmi di e-learning e nella scelta fra il migliore mix di strumenti - formazione a distanza autogestita, momenti di formazione in aula,  classi di conversazioni online guidate da un e-coach dedicato”.

Auralog è presente presso lo Stand A50

lunedì 30 Giugno 2008, ore 9.30  -  17.00

Palazzo delle Stelline, Corso Magenta 61 Milano

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Auralog

Fondata nel 1987 da Nagi Sioufi, Auralog è specializzata nella realizzazione di soluzioni e-learning per l’apprendimento delle lingue. Prima casa editrice ad aver introdotto le tecnologie di riconoscimento vocale nei suoi software, Auralog ha declinato il suo metodo TELL ME MORE® in proposte per la formazione professionale, per l’education e per i consumatori; nel 2008 ha lanciato la prima scuola di lingue online. La società impega attualmente trecento persone, con filiali in USA; Germania, Cina, Spagna, Messico e Italia, e conta cinque milioni di utenti nel mondo.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito:  www.tellmemore.com e http://www.auralog.com/it/aziende_home.htm

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Auralog Italia
Vicolo Valtellina 15  - 20092 Cinisello Balsamo (MI)

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Jun 25

Cisco contribuisce al Leaf Community Project di Loccioni

La prima comunità eco-sostenibile italiana in rete con le tecnologie di comunicazione e wirelessdi Cisco, applicate nella Leaf House di Angeli di Rosola (Ancona), inaugurata oggi 25 giugno ‘08

Realizzare un mondo sostenibile, vivibile e tecnologicamente avanzato, dove ambiente ed economia convivano in modo armonioso mettendo al centro le esigenze dell’uomo: dalla condivisione profonda di questa filosofia è nata la collaborazione fra Cisco e Loccioni nel Leaf House Project, prima comunità eco-sostenibile italiana.

Al cuore del progetto, nato con la compartecipazione di numerosi partner tecnologici, istituzioni pubbliche e private e strutture educative, sta la Leaf House: un’unità abitativa di sei appartamenti “carbon neutral”, alimentata da fonti rinnovabili autonome, in assenza di rilascio di Co2 e perfettamente integrata nell’ambiente naturale. Cisco ha messo a disposizione le infrastrutture di rete, la copertura wi-fi della casa e tecnologie di comunicazione evoluta su IP, che gli abitanti della casa potranno utilizzare per vivere, lavorare, divertirsi in modo sostenibile e innovativo.

Il massimo rispetto dell’ambiente e la promozione di comportamenti e pratiche di business sostenibili fanno parte del dna di Cisco da sempre: in questo senso la società ha da tempo intrapreso uno sforzo rivolto sia all’interno della propria organizzazione, coinvolgendo i dipendenti in azioni per ridurre l’impatto ambientale delle attività quotidiane aziendali, sia all’esterno, nelle soluzioni che propone al mercato.

La strategia aziendale per la salvaguardia dell’ambiente in Cisco è affidata all’opera di un EcoBoard interno, formato dai leader delle 10 principali funzioni aziendali, che promuove la riduzione dell’impatto ambientale delle attività quotidiane e la fornitura di soluzioni tecnologiche nel rispetto dell’ambiente. In particolare, Cisco utilizza in modo estremamente innovativo la rete e le proprie tecnologie di Unified Communications e Collaboration per ridurre gli spostamenti i dei dipendenti e diminuire di conseguenza il loro impatto sull’ambiente, con l’iniziativa Carbon to Collaboration.

In qualità di azienda membro della Clinton Global Initiative, Cisco ha dato vita a due progetti volti al controllo delle emissioni di gas effetto serra. La società ha lanciato il programma Connected Urban Development, che si basa sulla vision Cisco per la realizzazione di un’infrastruttura di comunicazione completa che permette alle informazioni e alle persone di circolare in modo più efficiente all’interno dei grandi centri urbani. La società è inoltre impegnata nell’ottimizzazione di funzionalità, accessibilità e prestazioni dei propri prodotti, con l’obiettivo di limitarne consumi ed emissioni e di massimizzare l’efficienza d’uso delle risorse energetiche.

Cisco promuove da molti anni pratiche di business e comportamenti sostenibili, sia al proprio interno sia all’esterno, proponendo e realizzando soluzioni IT  in grado di trasformare il modo di vivere e lavorare in senso più ecologico” dichiara Enrico Deluchi, Green Ambassador di Cisco Italy e Managing Director per il Mercato Enterprise. “Abbiamo quindi dato con entusiasmo la nostra adesione al Leaf Community Project: siamo sempre alla ricerca di opportunità per sperimentare idee innovative “in vivo”, applicando  nuove soluzioni ed architetture che possano avere un impatto positivo non solo sul 2% di emissioni nocive prodotto direttamente dalle infrastrutture IT, ma soprattutto sul 98% di emissioni causate dalle altre attività umane, che possono essere ridotte anche utilizzando in modo intelligente le tecnologie di comunicazione e di rete“.

In particolare, il contributo Cisco nel Leaf Community Project  si è concretizzato con la fornitura di:

Ø Infrastruttura di rete: l’infrastruttura di switching Cisco (VLAN - Virtual LAN) prevede la separazione virtuale fra le reti dei differenti appartamenti; è la portante di tutti i servizi di domotica, integrandosi con l’architettura su IP per la domotica sviluppata da Loccioni per le funzioni di controllo, gestione e monitoraggio degli ambienti.

Ø Copertura Wi-Fi della casa con controller: la scelta di realizzare una rete di copertura WiFi gestita da un controller permette agli utenti della casa di utilizzare la connessione o meno a seconda delle proprie necessità. Nella casa sono presenti cinque Access Point Aironet 2100.

Ø Soluzioni di comunicazione unificata: la casa è dotata di strumenti per la comunicazione unificata in grado di sfruttare appieno, integrandosi con essi, i servizi centralizzati di un’azienda tecnologicamente evoluta quale Gruppo Loccioni; con questi medesimi strumenti si dà agli utenti della casa la possibilità di telelavoro. In particolare sono applicate soluzioni per la gestione, monitoraggio e controllo a distanza dei consumi elettrici, del riscaldamento, dei consumi telefonici, e della domotica.  Grazie alle soluzioni Unified Communication applicate nel progetto, i consumi telefonici della casa potranno essere gestiti con le tariffe aziendali e poi rifatturati agli utenti. Nella casa sono presenti 6 Unified IP Phone 7945 Cisco, gestiti complessivamente dal software Unified Call Manager 6.0. Infine, sono disponibili per gli utenti le soluzioni Cisco WebEx per i meeting virtuali e la collaborazione online a distanza.

Nel suo insieme, per Cisco il Leaf House Project costituisce un vero e proprio “laboratorio a cielo aperto” in cui sperimentare tecnologie e architetture pensate per ridurre l’impatto ambientale delle attività umane. Cisco pertanto continuerà a collaborare con Loccioni anche in futuro proponendo nuove applicazioni, quali ad esempio la TelePresence CTS 500, versione individuale e adatta a piccoli ambienti della rivoluzionaria soluzione di video conferenza ad altissima definizione presentata da Cisco nell’autunno 2006.

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Cisco

Cisco (NASDAQ:CSCO) è leader mondiale nella fornitura di soluzioni di rete che trasformano il modo con cui le persone comunicano e collaborano. Le notizie ed informazioni relative alla società ed ai prodotti sono disponibili all’indirizzo http://www.cisco.com./ . Le apparecchiature di Cisco Systems sono fornite in Europa da Cisco Systems International BV, una consociata interamente controllata da Cisco Systems, Inc.

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Jun 17

Metti in valigia una lingua straniera

Con i corsi di lingue TELL ME MORE parla e impara per goderti al meglio le tue vacanze

Guida, occhiali da sole, vestiti… è tempo di fare le valigie per le vacanze. Perché non portare con sé anche una migliore conoscenza delle lingue parlate nei paesi che si visitano? Con i corsi di lingue su DVD -ROM TELL ME MORE Performance è semplice e divertente, perché mettono al centro la lingua parlata: puoi perfino esercitarti a doppiare le scene di un film!

Che si sia principianti o si abbia bisogno di dare una rispolverata alle proprie conoscenze, TELL ME MORE Performance è la soluzione giusta: infatti nel pacchetto sono inclusi tutti i livelli di apprendimento (base, intermedio ed avanzato) e con un semplice test di 20 minuti è possibile individuare subito la lezione giusta da cui cominciare.

Il corso è disponibile per le lingue: Inglese Britannico o Americano (le due versioni in un unico pacchetto), Francese, Tedesco, Spagnolo. Più che sufficiente per ogni meta di viaggio!

Tu parli, il computer risponde e ti aiuta a migliorare
TELL ME MORE Performance si basa su una avanzata tecnologia di riconoscimento vocale: il computer parla, tu gli rispondi, la tua pronuncia viene verificata e si avvia un dialogo interattivo, incentrato su contenuti della vita reale. Con TELL ME MORE Performance, inoltre, è possibile conoscere meglio il paese che si visita: il corso infatti affronta, oltre agli aspetti di comprensione orale, scritta, grammatica e vocabolario, anche aspetti culturali, molto importanti per viaggiare in modo più consapevole.

Ma c’è di più: una delle sezioni di tipologie di esercizi più divertenti permette di doppiare scene di film per esercitare la pronuncia; inoltre, on line sul sito www.tellmemore.com sono disponibili i filmati del canale all-news Euronews, da guardare e ascoltare per migliorare la comprensione orale.

La valigia è piena? No problem: TELL ME MORE sta anche tasca!
TELL ME MORE Performance include contenuti che possono essere utilizzati anche quando si è in movimento, magari già in viaggio verso la propria meta. Video, fonti audio, schede culturali possono essere “trasportate” su un Pocket PC; audio e video sono fruibili sui lettori MP3 e con l’IPOD. E se vuoi un supporto da consultare al bisogno puoi stampare schede grammaticali, glossari e altro per portarli con te.

Definisci, attiva, impara, controlla: TELL ME MORE Performance in quattro passaggi.

Dopo avere installato il prodotto sul tuo PC (il programma provvede automaticamente all’installazione), utilizzare TELL ME MORE Performance è semplice: si spiega in quattro passaggi.

- Definisci: definisci il tuo livello iniziale per decidere quale sezione di TELL ME MORE scegliere per iniziare la tua lezione. Per questo, dovrai effettuare un test di livello online della durata di circa 20 minuti.

- Attiva: attiva il livello di TELL ME MORE Performance (base, intermedio, avanzato) che corrisponde esattamente alle tue esigenze di avanzamento. In questo modo sei sicuro di iniziare nel modo a te più adatto. Se preferisci, puoi anche acquistare il prodotto in versione che include solo il livello a te necessario.

- Impara: inizia a imparare, scegliendo la modalità che preferisci tra i tre tipi di percorsi disponibili: percorso libero, che ti permette di scegliere fra tutti i materiali didattici presenti nel DVD ROM; percorso guidato, che ti propone i materiali selezionandoli in base alle esigenze da te segnalate; modalità dinamica, che riconosce i tuoi progressi e tenendo conto dei tuoi obiettivi di apprendimento iniziali adatta le attività proposte.
Questa libertà di scelta ti apre più possibilità: ad esempio prima di partire puoi scegliere di concentrarti sulle conoscenze essenziali per viaggiare e poi, una volta a casa, approfondire la lingua.

- Controlla: controlla il tuo apprendimento con i test di avanzamento disponibili nel percorso di apprendimento e, naturalmente, con il test di certificazione a fine percorso. Disponi inoltre di un riscontro sui tuoi progressi e puoi conoscere l’equivalente del livello raggiunto rispetto alla classificazione del Consiglio Europeo.

I prodotti TELL ME MORE sono distribuiti in Italia da DLI Multimedia, e sono disponibili presso rivenditori specializzati, grandi catene commerciali, librerie, catene di informatica e su internet.

CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

TELL ME MORE Performance è disponibile in DVD-ROM per PC in 2 versioni

Versione singola (livello base, intermedio o avanzato): prezzo al pubblico 75 euro iva inclusa.
Versione pack
(tre livelli base, intermedio, avanzato) : prezzo al pubblico 150 euro iva inclusa
Nel prodotto è inclusa la cuffia con microfono.

CARATTERISTICHE TECNICHE

PC o compatibileProcessore 1,7 GHz, Windows 2000, XP o Vista 32/64 bit
256 MB di RAM (512 MB per Vista)
110 MB disponibili sull’hard diskScheda grafica 1024×768 in 16 milioni di colori (24 bit)Lettore DVD-ROMScheda audio 16 bit compatibile WindowsMicrofono e altoparlanti o cuffie
Connessione Internet larga banda (ADSL e oltre)*

*Necessaria per accedere ai servizi online. L’esportazione dei dati TELL ME MORE verso il PC tascabile richiede il download di uno strumento di sincronizzazione (gratuito).

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Auralog

Fondata nel 1987 da Nagi Sioufi, Auralog è specializzata nella realizzazione di soluzioni e-learning per l’apprendimento delle lingue. Prima casa editrice ad aver introdotto le tecnologie di riconoscimento vocale nei suoi software, Auralog ha declinato il suo metodo TELL ME MORE® in proposte per la formazione professionale, per l’education e per i consumatori; nel 2008 ha lanciato la prima scuola di lingue online. La società impega attualmente trecento persone, con filiali in USA; Germania, Cina, Spagna, Messico e Italia, e conta cinque milioni di utenti nel mondo.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito: www.tellmemore.com

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