May 08

Francesco Guccini a Castel Guelfo

Martedì 13 maggio in Comune appuntamento di fine corso

Francesco Guccini a Castel Guelfo
per consegnare i diplomi in Tarocchino bolognese

I corsisti dell’antico gioco di carte tipico della tradizione felsinea riceveranno gli attestati, alla presenza del celebre cantautore. La presentazione del «Circolo delle carte antiche».

(Castel Guelfo di Bologna, 6 maggio 2008). Sarà Francesco Guccini, celebre cantautore modenese,

a consegnare gli attestati di partecipazione ai circa 20 iscritti del primo corso di Tarocchino bolognese organizzato dall’assessorato alla Cultura e tenuto dal giornalista Umberto Faedi, che insieme allo stesso Guccini è stato fra i fondatori dell’Accademia del Tarocchino bolognese.

L’evento è aperto a tutti, a partire dalle ore 18, presso il loggiato situato al primo piano di palazzo Malvezzi-Hercolani.

A seguire è previsto un breve incontro con il «Maestrone» di Pavana e un aperitivo.

A Castel Guelfo, il corso del tarocchino ha generato molto entusiasmo, tanto che è già stato costituito il «Circolo delle carte antiche», le cui attività e iniziative saranno presentate nel corso della cerimonia.

Il tarocchino bolognese, nato oltre cinquecento anni fa, è l’unico gioco di carte d’Europa ad aver conservato le regole tradizionali. Durante il Rinascimento ebbe il massimo splendore, tanto che veniva giocato anche nelle principali corti europee.

Un aneddoto storico racconta che, nel 1725, il conte Aldrovandi minacciò la guerra civile nel caso in cui il Vaticano avesse imposto restrizioni al mazzo del tarocchino bolognese

In seguito il gioco, chiamato anche «Ottocento» o «Carte lunghe» è rimasto nella tradizione della città e della provincia di Bologna. Il mazzo di carte è composto da 62 carte, o tarocchi, suddivise in cinque pali (i semi): coppe, denari, spade, bastone e trionfi. Si tratta di un gioco di risposta al seme, simile al «Tressette», dove i trionfi sono utilizzati per «tagliare», quando non è possibile rispondere al seme giocato.

Mar 18

LUGO – Festa del Cavallino rampante «Tra Ferrari…e Baracca»

Il Cavallino rampante, simbolo del mitico Francesco Baracca e della Ferrari, lega la città di Lugo (dove nacque il famoso aviatore) alla prestigiosa casa automobilistica italiana. La nona edizione dell’evento cade proprio in occasione del novantesimo anniversario dalla scomparsa di Francesco Baracca e a vent’anni dalla morte di Enzo Ferrari

La manifestazione, in programma sabato 19 e domenica 20 aprile, ospita eventi e attrazioni legate alla riscoperta del mito di Baracca, il cui simbolo è stato in seguito adottato da due grandi case motoristiche italiane come Ferrari e Ducati. Evento centrale della due giorni lughese è il raduno di auto Ferrari, d’epoca e moderne.

Per gli appassionati dell’automobilismo d’epoca, ecco alcuni momenti significativi del programma della manifestazione.

- sabato mattina, visita al museo «Francesco Baracca» di Lugo (dedicato all’aviazione), che per l’occasione ospiterà alcuni pezzi pregiati del Museo Ducati.
- sabato pomeriggio: parata delle vetture nel centro storico di Lugo; in seguito, trasferimento ad Imola per una visita al circuito «Enzo e Dino Ferrari» di Imola, recentemente ristrutturato.
- sabato sera, cena ufficiale «I sapori della Romagna», aperto a tutti gli appassionati, con premiazione delle associazioni sportive il cui nome è legato a Francesco Baracca, e del management Ducati.
- Domenica: al mattino, parata delle vetture nel centro storico di Lugo. A seguire, le vetture si trasferiranno a Maranello e l’evento confluirà nel terzo raduno di vetture Ferrari della città di Modena. A Maranello, il sindaco di Lugo Raffaele Cortesi e Giovanni Baracca, pronipote di Francesco, consegneranno il simbolo del Cavallino rampante al primo cittadino di Maranello. Seguirà un momento celebrativo in cui autorità e personaggi legati al mondo dei motori ripercorreranno la storia di Enzo Ferrari, del Cavallino rampante e di Francesco Baracca.
- Domenica pomeriggio, trasferimento a Modena, con posizionamento delle auto in Piazza Grande. A seguire, Cortesi e Baracca consegneranno il premio «Francesco Baracca» a Stefano Domenicali, direttore della Gestione sportiva del team Ferrari di Formula Uno.

Mar 17

A Castel Guelfo un corso gratuito per riscoprire il tarocchino bolognese

(Castel Guelfo di Bologna, 17 marzo 2008). Alla riscoperta del tarocchino bolognese. Il popolare gioco di carte, conosciuto anche a Castel Guelfo come il «Gioco delle carte lunghe» (oppure «Ottocento») sarà il protagonista di un corso gratuito che si svolgerà a partire da martedì 25 marzo a Castel Guelfo, presso la Sala consiliare situata nella sede comunale di palazzo Malvezzi-Hercolani. Le sei lezioni si svolgeranno tutti i martedì, dalle ore 20.30, fino al 29 aprile. A organizzare il corso è un socio fondatore dell’«Accademia del tarocchino bolognese», il giornalista Umberto Faedi.

Il tarocchino bolognese, gioco di carte nato oltre cinquecento anni fa, è l’unico in Europa ad aver conservato le regole tradizionali. Il mazzo di carte è composto da 62 carte, o tarocchi, suddivise in cinque pali (i semi): coppe, denari, spade, bastone e trionfi. Si tratta di un gioco di risposta al seme, simile al «Tressette», dove i trionfi sono utilizzati per «tagliare» quando non è possibile rispondere al seme giocato.

Per ulteriori informazioni e iscrizioni, è possibile contattare l’ufficio cultura del Comune di Castel Guelfo (tel. 0542-639211, mail urp@castelguelfo.provincia.bologna.it , riferimenti Alessandra o Carla) oppure la Biblioteca comunale, tel. 0542-53460 (orari: dal lunedì al giovedì, ore 14.30-19; venerdì e sabato 9-12). Per iscriversi, è sufficiente comunicare i propri dati, l’indirizzo e il recapito telefonico o di posta elettronica.

Mar 14

i sei giorni appetitosi di LuGolosa

La terza edizione di Lugolosa, «rassegna enogastronomica tipica» a Lugo di Romagna (Ravenna), è in programma dal 28 aprile al 4 maggio.
Ampio il programma degli eventi: dal mercato dei prodotti di qualità sotto il Pavaglione, grande quadriportico settecentesco, ai menù a tema nei ristoranti e in piazza.
«Piatto ospite» il Cacciucco alla livornese, grazie alla collaborazione della delegazione di Livorno dell’Accademia italiana della Cucina.
Lugolosa è organizzata dal Comune di Lugo e dall’ente di promozione Lugo Città Mercato e con il contributo scientifico e artistico dell’Accademia italiana della cucina (delegazione di Lugo di Romagna).
Il programma e tutte le indicazioni utili al visitatore saranno a breve pubblicati sul sito
www.lugolosa.it

Feb 28

Accordo Gourmet tra Lem ed Enoteca Emilia Romagna

(Bologna, 19 febbraio 2008). L’Enoteca Regionale Emilia Romagna ha avviato con «Lem Carni & Gourmet» un rapporto di collaborazione che prevede la fornitura di vini emiliano-romagnoli in abbinamento ai prodotti di eccellenza (formaggi, salumi, carni, pesce etc.) distribuiti da Lem in tutta Italia attraverso una rete vendita di oltre 100 agenti.

Lem Carni è stata fondata nel 1971 a Toscanella di Dozza (Bologna) e una dozzina di anni dopo è entrata nel mondo della ristorazione. Il Germano d’Oro, «La scelta gourmet», è il marchio per la ristorazione di qualità di questa azienda, certificata Iso 9002 e operante secondo il sistema Haccp (autocontrollo che ogni operatore nel settore della produzione di alimenti deve mettere in atto al fine di valutare e prevenire l’insorgere di problemi igienici e sanitari).

L’Enoteca Regionale Emilia Romagna, nell’ambito delle sue attività di promozione dei vini regionali, supporterà Lem Carni & Gourmet con corsi di formazione e altre serate di degustazione che si terranno anche all’interno della «Scuola di cucina» dell’azienda di Toscanella.

Nel tardo pomeriggio di martedì 26 febbraio avverrà una prima presentazione dei vini emiliano-romagnoli a un gruppo di ristoratori segnalati nelle guide più importanti, clienti accreditati o potenziali nuovi clienti di Lem Carni & Gourmet. L’incontro si svolgerà nei locali dell’Enoteca Regionale, presso le cantine della rocca di Dozza. Saranno degustati, in abbinamento a salumi, i seguenti vini: Gutturnio Colli piacentini Doc (vivace); Lambrusco reggiano Doc (secco), Pignoletto Colli bolognesi Doc (frizzante e classico fermo), Albana di Romagna Docg, Sauvignon superiore Colli bolognesi Doc.

Feb 26

Appuntamenti di primavera a imola e dintorni

(Imola, 27 febbraio 2008). Primavera di eventi sul territorio imolese. Tempo di sagre e di grandi appuntamenti. Vediamo una selezione del ricco calendario (consultabile comunque sul sito Internet stai.it, dove si possono anche avere informazioni sulle tante soluzioni di alloggio e sui principali pacchetti turistici).

MUSICA. Cassero Jazz Festival

14 - 16 Marzo 2008 - Castel San Pietro Terme. Ventunesima edizione di questa prestigiosa rassegna che, negli anni, si è caratterizzata per le sue contaminazioni ed ha ospitato stelle di prima grandezza del panorama jazzistico nazionale e internazionale, come ad esempio Carla Bley, Paolo Fresu, Enrico Rava, Diego Pierannunzi, Stefano Bollani, e anche nomi conosciuti al vasto pubblico, come Vinicio Capossela e Lucio Dalla. Di notevole spessore il cartellone di quest’anno: Javier Girotto e Aires tango, Michele Rabbia, Roscoe Mitchell e Wadada Leo Smith, Nicole Micthell Indigo trio.

ENOGASTRONOMIA. Very Slow Italy

29 - 30 marzo 2008 - Castel San Pietro Terme (centro storico). La prima città Slow della provincia di Bologna ospiterà per il terzo anno questo interessante appuntamento con il gusto. Da diverse parti d’Italia altre città Slow saranno presenti con i loro stand e le loro eccellenze enogastronomiche. Tante saranno le occasioni di assaggio e di acquisto, anche dei prodotti tipici del territorio imolese, rappresentati dallo stand della Strada dei vini e sapori dei Colli d’Imola. Evento nell’evento: il voto di approvazione da tutto il mondo (via elettronica) dello statuto internazionale delle Città Slow.

SPORT. Vena del Gesso Bike

13 aprile 2008 - Borgo Tossignano. Imperdibile appuntamento per gli amanti della mountain bike. Aperto ad agonisti, giovani ed escursionisti, questo percorso di 28 km si snoda lungo la magnifica Vena del gesso, eccellenza ambientale della Valle del Santerno.

AUTO D’EPOCA. Transappenninica

09 maggio 2008 - Imola. Questo evento è considerato il più bel rally di auto anteguerra in Europa. Si parte da Cervia il 3 maggio e, dopo varie scorribande, si arriva a Imola il 9 maggio, per poi ripartire il giorno successivo. Ma non senza aver prima corso un po’ nel rinnovato autodromo «Enzo e Dino Ferrari».

COLLEZIONISMO. Militaria

17 - 18 maggio 2008 - Castel Del Rio. Un grande appuntamento per collezionisti, appassionati di storia e di oggettistisca militare. Nella bella cornice di Castel del Rio, piccolo borgo appenninico ai confini con la Toscana, noto per la qualità del suo ambiente e della sua gastronomia di confine, saranno esposti  equipaggiamenti, bandiere, uniformi, oggetti rari e curiosi… e poi mezzi militari e fuori strada impegnati in prove di abilità. Infine, da non perdere, una visita al grande Museo della guerra, che ospita migliaia di reperti della linea gotica, situato nell’imponente palazzo fortificato degli Alidosi.

Per i lettori: informazioni turistiche e approfondimenti su programmi e pacchetti: www.stai.it tel. 054225413 (anche festivi).

La Società turismo area imolese è un consorzio no-profit pubblico-privato per la promozione del territorio dei Comuni aderenti al Nuovo Circondario imolese.

Per la stampa: approfondimenti, immagini e ospitality a cura del servizio di ufficio stampa per STAI (vedi recapiti a piede).

Feb 19

Segno positivo per il turismo nell’imolese

(Imola, 20 febbraio 2008). Nonostante l’inattività dell’autodromo, il comparto turistico del circondario imolese ha tenuto, come si evince dai dati ufficiali con il segno più, presentati nei giorni scorsi dalla Provincia di Bologna. I numeri comunicati da via Zamboni parlano chiaro: nel 2007 Imola ha totalizzato 64.761 arrivi e 148.717 presenze (pernottamenti). Nel 2006 gli arrivi erano 64.761 e le presenze 135.074. L’incremento di presenze per la città dell’autodromo è dunque del 10,10%. Bene anche il secondo centro del circondario, Castel San Pietro. La città termale totalizza infatti 23.484 arrivi e 55.475 presenze. Nel 2006 gli arrivi erano 23.465 e le presenze 52.370. L’incremento nelle presenze sul Sillaro è quindi del 5,93%.

Il dato circondariale (relativo ai 10 Comuni che aderiscono al Nuovo Circondario imolese) è invece fornito dalla Stai, la Società turismo area imolese: nel 2007 il totale degli arrivi è di 105.750, mentre le presenze sono 233.412. L’anno precedente gli arrivi erano 104.954 e le presenze 227.972. L’incremento nelle presenze a livello circondariale si attesta al 2,39%.

Il commento di Gianfranco Montanari, presidente della Stai: «I dati ufficiali elaborati dalla Provincia indicano una sostanziale tenuta in termini di arrivi e presenze di tutto il territorio imolese. In particolare è la città di Imola quella che tiene di più nel circondario, con un salto positivo del 10%. Ritengo questo un dato importante, considerando la chiusura dell’autodromo».

Merito dell’impegno di quanti operano nel turismo, da chi fa promozione agli operatori alberghieri, fino alle imprese, che recentemente hanno collaborato con la Stai per la realizzazione di un nuovo pacchetto turistico, chiamato «StaiBreak!», rivolto proprio alle aziende, per i loro clienti e i loro tecnici in soggiorno di formazione.

«Un anno senza autodromo - rileva Montanari - ha determinato nei fatturati delle nostre strutture un calo dell’ordine del 18-20%, nonostante la buona performance in termini di numero di ospiti. Questo conferma come gli operatori si siano impegnati cercando accordi con i tour operator e attraendo le aziende in occasione degli eventi fieristici bolognesi. Una politica dei prezzi al ribasso, attuata però senza ridurre la qualità o tagliando drasticamente il personale. La perdita di un turismo dalle buone possibilità economiche, come quello relativo all’autodromo, che è assimilabile al turismo business fieristico, ci ha indotti a rivolgerci a turismi diversi, con facoltà di spesa molto minori».

Denti stretti per un anno e poi? «Già il secondo anno sarà più dura - ammette Montanari -. Abbiamo fiducia nelle potenzialità dell’autodromo e del territorio. Valutiamo positivamente che i lavori di ristrutturazione dell’impianto siano stati veloci, cosa non consueta per un’opera pubblica, ma ci rendiamo anche conto che per rimetterlo in moto e ricreare il perduto effetto volano occorrerà ancora tempo. Resistere sarà sempre più impegnativo, per questo auspichiamo che si faccia più in fretta possibile e, come Stai, stiamo iniziando la nostra collaborazione con la Norman 95».

Feb 19

Enoteca Emilia Romagna, obiettivi raggiunti. Nel 2008 promozione più mirata e comunicazione

(Bologna, 19 febbraio 2008). L’assemblea dei soci dell’Enoteca Regionale Emilia Romagna, tenutasi ieri, lunedì 18 febbraio sui colli imolesi, all’hotel Monte del Re di Dozza, si è aperta con un commosso ricordo del vice presidente Paolo Reggi, scomparso sabato 16 febbraio a soli 57 anni. «Sono fra i fortunati che hanno collaborato con lui – ha detto il presidente Gian Alfonso Roda - e lo ricorderò non solo per la competenza professionale, ma anche per la grande carica umana e per la sua capacità di ascoltare e di dialogare per cercare soluzioni condivise».

L’assemblea è poi proseguita nella discussione dei punti all’ordine del giorno: il piano di comunicazione 2008, l’organizzazione aziendale e il bilancio preventivo. Nella relazione introduttiva il presidente Gian Alfonso Roda ha ricordato gli obiettivi conseguiti nell’ultimo biennio, a cominciare dalla «sistemazione del bilancio, ora in pareggio e strutturato con un’efficiente e razionale architettura di tipo industriale» per proseguire con «la riorganizzazione della struttura del personale e l’avvio di Enoteca Servizi, con la quale oggi è forte e proficua la sinergia». Non meno importanti il rilancio della Mostra permanente all’interno della rocca di Dozza (in costante aumento di visitatori) e l’apertura del primo punto Enoteca a Casa Artusi (centro culturale ed eccellenza della ristorazione, per la promozione della cucina italiana) a Forlimpopoli.

Il programma delle attività 2008 scaturisce dal lavoro di ricerca e analisi condotto da Over, l’Osservatorio del vino dell’Emilia Romagna, avviato da Enoteca Regionale un anno fa. In particolare le azioni previste mirano da un lato a promuovere le piccole produzioni nel canale Ho.re.ca. (hotel, ristoranti, catering) e dall’altro le grandi produzioni nella grande distribuzione e all’estero. Dunque le attività promozionali saranno suddivise e organizzate per target specifici, senza però tralasciare la promozione a beneficio dell’immagine di tutto il vino dell’Emilia Romagna. Rientrano nel programma anche azioni di relazione indirizzate a opinion leader e stampa specializzata nazionale ed estera, educational-tours di buyer e giornalisti presso i singoli territori di produzione, le fiere. Su quest’ultimo versante, terminato con successo il Prodexpo di Mosca, ora l’Enoteca si appresta al Vinitaly, in programma a Verona dal 3 al 7 aprile. Seguiranno il Cibus di Parma (dal 5 all’8 maggio) e il London wine fair (a Londra, dal 20 al 22 maggio).

Determinante per l’attività di Enoteca in Italia e all’estero è il sostegno della Regione Emilia Romagna, come ha evidenziato Roda nella sua relazione introduttiva e come ha ribadito l’assessore regionale all’Agricoltura, Tiberio Rabboni, presente all’assemblea. Il bilancio 2008, a pareggio, è di circa 2 milioni (di cui 900 mila euro dovrebbero provenire dalle casse della Regione). L’assemblea ha approvato all’unanimità sia il bilancio sia il piano di comunicazione 2008.

Feb 13

La Roberto Nuti Spa comunica il piano fiere 2008

(Bologna, 13 febbraio 2008). La Roberto Nuti Spa, casa costruttrice dell’ammortizzatore Sabo, annuncia il suo impegnativo programma fieristico 2008: «Quest’anno – spiega Massimo Nuti, direttore commerciale dell’azienda - torneremo ad alcuni importanti appuntamenti, dai quali mancavamo da un po’ di tempo. Il primo sarà Auto China, a Pechino, dal 22 al 28 aprile. Seguiranno Automechanika Middle East, a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, dall’1 al 3 giugno; infine saremo presenti alla biennale Automechanika di Francoforte, dal 16 al 21 settembre».

L’ammortizzatore Sabo, prodotto per tutti i principali veicoli industriali circolanti (autocarri, bus, assali di tutte le case costruttrici), è oggi esportato in oltre 70 Paesi.

La gamma Sabo comprende oltre mille ammortizzatori in pronta consegna (perfettamente intercambiabili con gli originali), ed è progettata e prodotta in Toscana ed Emilia Romagna.

La Roberto Nuti Spa, inoltre, distribuisce in esclusiva per l’Italia le molle ad aria Airtech, i sedili Pilot e le leve freno autoregistranti Mei.

Accesso all’area stampa on-line dal sito Web: www.rnb.it

Close
Powered by ShareThis