May 21

La Montina per la cultura: in mostra le opere di Cesare Gozzetti

La Montina per la cultura

Energia Cosmica, mostra estiva nell’azienda franciacortina

Esposte le opere di Cesare Gozzetti

Energia cosmica, le ultime opere di Cesare Gozzetti: questa è una delle iniziative estive de La Tenuta La Montina di Monticelli Brusati (Bs). All’interno del progetto La Montina per la cultura, l’azienda vitivinicola franciacortina aprirà i propri spazi e quelli di Villa Baiana (sede della Fondazione e del Museo d’arte Contemporanea Remo Bianco) alle ultime opere dell’artista bresciano Cesare Gozzetti. Dal 19 maggio, giorno dell’inaugurazione, al 25 giugno, infatti, si potrà ammirare Energia cosmica, un ciclo di grandi tele ad olio e acrilici che segue la nascita dell’Universo nella personale mitologia dell’artista: stelle, pianeti, corpi rocciosi, guardiani, profeti e animali mitologici che danzano in un grande baccanale.

Cesare Gozzetti è nato a Brescia il 5 Giugno 1965. Dopo quindici anni di appassionata pratica delle tecniche pittoriche viene scoperto dal critico dell’arte Domenico Montalto che lo presenta nella sua prima personale alla galleria d’arte contemporanea a Brescia I Monaci Sotto le Stelle. Mondo liquido, il suo primo ciclo di opere, con trenta acrilici dai colori accesi e violenti e dalle forme surreali, miete successo: la critica bresciana parla di un giovane artista con la medesima forza pittorica del gruppo KOBRA o dei nuovi selvaggi tedeschi. In realtà, come notato dai critici Fausto Lorenzi, Mauro Corradini e Domenico Montalto, l’artista bresciano, come un demiurgo, si è plasmato un mondo popolato da esseri antropomorfi e animali mitologici. Il critico Montalto associa le forme di Cesare Gozzetti all’arte africana e azteca, al surrealismo di Mirò e conclude al puro sogno della poesia.

Con Energia Cosmica, La Montina si conferma un’azienda fortemente dinamica nel mondo del vino, ma anche una realtà tesa a sperimentare l’intenso connubio tra vino, cultura e sincera passione per l’arte. Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 22. Info: La Montina tel. 030 65 32 78 - www.lamontina.it

May 21

Successo per le cene spettacolo di Friuli Via dei Sapori a Graz (Austria)

Grande successo per le cene-spettacolo dei ristoranti top del Friuli Venezia Giulia

Friuli Via dei Sapori protagonista in Austria

Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori miete grande successo in Austria. L’associazione ha infatti organizzato due serate nel prestigioso Resturant Blounge di Graz: a rappresentarla, 8 ristoranti dei 20 totali, per poi proseguire in autunno con gli altri associati. I ristoranti, portabandiera del livello di assoluta eccellenza della gastronomia del Friuli Venezia Giulia, hanno dato vita a un percorso spettacolare attraverso la grande varietà di gusti di questa regione di confine: dai monti al mare, hanno proposto quanto di meglio offre questa terra dove si incontrano e si fondono tre grandi tradizioni culinarie, quella mitteleuropea, quella slava e quella veneta. Nel Consorzio, i 20 ristoranti sono affiancati anche da grandi produttori di vino e di specialità regionali, coinvolgendo 28 aziende di qualità elevatissima, oltre ai 20 ristoranti, vere e proprie eccellenze a tavola.

L’evento di Graz ha richiamato un pubblico folto e interessato, attirato dall’originalità della kermesse enogastronomica inventata dal gruppo di Friuli Via dei Sapori, che consiste nel far cucinare davanti all’ospite gli chef delle venti stelle del firmamento gastronomico friulano, con accanto un produttore di vino: uno show di alta gastronomia con vini eccellenti.

Per entrambe le serate apertura con prosciutto San Daniele di Principe; salumi d’oca di Jolanda di Colò e Montasio del Consorzio Montasio, accompagnati dalla Ribolla Gialla brut di Collavini. La prima serata è proseguita con le specialità di 8 ristoranti: Vitello d’oro con cape sante in crosta di pane, crema di asparagi di Tavagnacco e misticanza primaverile, abbinata a Pinot Grigio Doc Collio di Venica & Venica, Sale e Pepe con crema di patate e piselli con tagliatelle d’asparagi e speck di Sauris e Vanessa Doc Rosazzo Colli Orientali Ronco delle Betulle, Al Ponte con risotto con gamberi rossi e piccolo pesto al basilico e Illivio Doc Colli Orientali Livio Felluga, Là di Petros con capretto di Resia all’antica con patate novelle e rosso Doc Collio Il Carpino. Tra i dolci, Vitello d’Oro con creazione per Nonino e Grappa di Prosecco Barrique, Sale e Pepe con l’altro tiramisù e Gioiello Castagno, Al Ponte con meringata alle fragole e Gioiello Castagno e Là di Petros con cremino all’Oro caffè con cuore morbido di Ue di uva bianca Nonino abbinato a Ue uva di uva bianca. Infine un’ampia proposta delle grappe di Nonino e il caffè di Orocaffè.

Protagonisti della seconda serata, All’Androna con cappuccino di seppie con asparagi, riso nero e maionese accompagnato da Malvasia Doc Isonzo Tenuta Villanova, la Subida con girini con asparagi selvatici, urticions, sclopit, fiori di rosmarino e carne di coniglio con Pinot bianco Doc Collio Villa Russiz, Al Lido con ravioli ripieni di branzino coi scampi alla busara con il Sauvignon Doc Collio Primosic e Al Paradiso con il petto di germano reale di laguna al dolceforte con Capo Martino Doc Collio Jermann. Gli chef hanno poi proposto i loro dolci: All’Androna con la spuma di creme brule con salsa di fragole abbinata a Ue di Fragolino, La Subida con la crostata di rabarbaro e Gioiello Castagno, Al Lido con il dolce al cioccolato e Gioiello Castagno e Al Paradiso con il dolce di salvia, limone e ricotta e Gioiello di Agrumi. Anche in questo caso la serata si è conclusa con le grappe di Nonino e il caffè di Orocaffè.

Per informazioni e prenotazioni: Friuli Via dei Sapori, Tel.  Successo per le cene spettacolo di Friuli Via dei Sapori a Graz (Austria) Successo per le cene spettacolo di Friuli Via dei Sapori a Graz (Austria) Successo per le cene spettacolo di Friuli Via dei Sapori a Graz (Austria)0432538752, info@friuliviadeisapori.it, www.friuliviadeisapori.it.

May 02

Posta Zirm Hotel: sulle Dolomiti benessere “amazzonico”, wellness e sport

Settimana per single, Settimana Alpino- amazzonica, Soggiorni benessere di 4 notti al prezzo di 3, Offerte speciali per motociclisti, i raduni “Ride the Dolomites” e “Cabrio in the Dolomites”: queste alcune delle novità del Posta Zirm Hotel di Corvara per l’estate 2008

Una settimana tutta dedicata ai single, tra benessere, buona tavola, natura e shopping e due pacchetti pensati per i motociclisti e i tanti appassionati delle cabriolet e del mondo delle quattroruote: queste alcune delle novità per l’estate 2008 del Posta Zirm Hotel di Corvara, il più antico albergo dell’Alta Val Badia, noto per la sua Wellness farm basata sui principi del Feng Shui e per la sua Taverna, cuore della movida altoatesina.

Single Week

Niente più vacanze solitarie, con la Single Week organizzata dal 20 al 28 luglio al Posta Zirm Hotel. Dedicata ai single, che vengono coccolati con mille attenzioni, la settimana può essere l’occasione per intrecciare nuove amicizie e fare piacevoli incontri. Accolti dall’aperitivo di benvenuto, i single possono rilassarsi nell’incantevole Wellness Farm dell’albergo, approfittando di un buono del valore di 100 €. Compresi nel pacchetto anche tre suggestive escursioni sotto la guida dei proprietari, i fratelli Franz e Silvia Kostner, appassionati sportivi ed esperti conoscitori di ogni angolo dolomitico, un noleggio mountain-bike per andare alla scoperta dei superbi scenari di montagna e, per accontentare i più golosi, anche una serata tradizionale con menù tipico e una cena con gran buffet di dolci. E, per finire, un divertente shopping tour a Brunico, in Val Pusteria. Per tutti i single c’è anche la possibilità di soggiornare in stanza doppia uso singola in caso di disponibilità. Il tutto a partire da 750 € a persona.

Bikers in the Dolomites & Cabrio in the Dolomites

Immancabili, visto il grande successo delle precedenti edizioni, gli appuntamenti dedicati a chi vuole unire il fascino delle Dolomiti al rombo delle moto e delle quattroruote. E allora, se per tutta l’estate (escluso agosto) ogni occasione è buona per approfittare dell’offerta Bikers in the Dolomites (soggiorno di 3 notti al prezzo di 2, con sistemazione in mezza pensione a partire da 170 €), i centauri non potranno perdersi il raduno motociclistico “Ride the Dolomites”: un’occasione per emozionarsi lungo i sinuosi tornati dei passi dolomitici, sotto la guida esperta di Franz Kostner, pronipote del fondatore dell’Hotel e attuale gestore dell’albergo, motociclista provetto. Il costo del pacchetto, con trattamento di pensione completa, pranzi in ristoranti e rifugi e due suggestive escursioni in moto guidate è di 321 € a persona. Due gli appuntamenti per quest’estate: dal 12 al 15 giugno e dall’11 al 14 settembre.

E per gli amanti delle Cabrio dal 19 al 22 giugno in programma il raduno “Cabrio in the Dolomites”: quattro giorni dedicati a queste auto dal fascino intramontabile per assaporare il brivido della libertà e del divertimento lungo serpentine di tornanti e discese mozzafiato. Il pacchetto prevede tre giorni di pensione completa con pranzi lungo il tragitto in ristoranti e rifugi tipici e due escursioni sotto l’attenta guida di Silvia, sorella di Franz, vera esperta di auto. Il tutto a 321 € a persona. Si replica dall’17 al 20 luglio.

Le settimane wellness

Il matrimonio tra genuine tradizioni alpine e profumate essenze amazzoniche: questo il segreto della modernissima Wellness Farm del Posta Zirm Hotel. Qui si appagano i sensi e si riequilibrano, rigenerandoli, anima e corpo. La Settimana Alpino-amazzonica, rilassante ed energizzante, offre Rêves d’Amazonie, un trattamento benessere fatto di antichi rituali capaci di rievocare due nature così preziose per l’uomo. Prima, i doni della foresta pluviale: un peeling di nutrienti oli e noci di Macadamia finemente macinate, poi la maschera di terra ricca di sostanze minerali, un massaggio con speciali legni naturali e, al termine, una lozione idratante, che sprigiona nuova energia. Poi, il calore dei boschi così vicini, con il bagno di fieno. E per concludere questo tour del benessere, l’Oriente, con i suoi massaggi ristoratori. Il pacchetto settimanale, con trattamento di mezza pensione, prevede inoltre un bagno di fieno (antica fonte di benessere per le popolazioni alpine), un bagno al latte e un massaggio shiatzu a partire da 755 €.

L’altra proposta di soggiorno wellness per sette giorni, con trattamento di mezza pensione, è la Settimana Bellezza Lei & Lui, l’ideale per rimettersi in forma assieme alla dolce metà, per coccolarsi con peeling e massaggio al cioccolato, manicure con modelage by Maria Galland, pulizia del viso e solarium (da 640 €).

Entrambe le proposte comprendono anche aperitivo di benvenuto, due escursioni guidate, serata con gran buffet di dolci e serata con menù tradizionale o pic-nic in pineta.

4 notti al prezzo di 3

Interessante proposta di questa estate sono i Soggiorni benessere infrasettimanali di 4 notti al prezzo di 3, con sistemazione in mezza pensione, validi dalla domenica al giovedì. Due le proposte: il Soggiorno Antistress, che prevede fra l’altro uno sfizioso bagno ai petali di rosa, un massaggio antistress e un trattamento Chi Master (da 325 €) e il Soggiorno Bellezza Lei & Lui (da 340 €), coccole di bellezza dedicate esclusivamente alle coppie : il solarium, una profonda pulizia del viso, un peeling e un goloso massaggio al cioccolato aiuteranno spirito e fisico! Entrambi i pacchetti comprendono, inoltre, un aperitivo di benvenuto e una serata con cena tradizionale o pic-nic in pineta.

Week-end benessere

Tre giorni bastano, al Posta Zirm Hotel, per fare un rilassante break di benessere. Due le proposte: Week-end Antistress, con trattamento di mezza pensione,bagno ai petali di rosa, massaggio antistress e trattamento Chi Master (da 265 €) e Week-end Bellezza Lei & Lui con mezza pensione, pulizia del viso, peeling e massaggio al cioccolato e solarium (250 €). Gli ospiti possono scegliere due notti a loro piacimento, tra giovedì e domenica. Entrambe le formule comprendono anche aperitivo di benvenuto e cena con goloso gran buffet di dolci.

Gratuiti per gli ospiti, i percorsi Feng Shui di Fuoco, Acqua, Legno, Metallo e Terra

Le proposte della Wellness Farm sono completate dal libero accesso alla piscina coperta con giochi d’acqua e idromassaggi, a saune, bagni turchi, frigidarium e ai percorsi Feng Shui di Fuoco, Acqua, Legno, Metallo e Terra. Ad ogni aspetto dell’energia corrispondono infatti particolari cicli di trattamento, di differente durata: il fuoco è abbinato al rilassamento, l’acqua al rafforzamento, il legno alla stimolazione, il metallo al riequilibrio, la terra, infine, al ciclo completo. Accompagnano e raccordano i trattamenti, cicli di letture, conversazioni, ascolto di musica e degustazioni di tisane. A tutto ciò si affiancano passeggiate guidate da Franz e Silvia Kostner ed esercizio fisico nella natura incontaminata delle Dolomiti, straordinaria fonte di energia e potente ricarica naturale; il tutto alternato a visite a luoghi d’arte e storia, alla scoperta del passato e delle tradizioni della Val Badia.

Per informazioni: Posta Zirm Hotel, Strada Col Alt 95, Corvara (Bz). Tel. 0471 836175, fax 0471 836580, info@postazirm.com, www.postazirm.com.

May 02

Presentato a La Montina libro sullo stemma del Card. Re

Il 6 aprile 2008 nella Tenuta La Montina - Villa Baiana di Monticelli Brusati in provincia di Brescia, alla presenza del cardinale bresciano Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi e Presidente della Pontificia Commissione per l’America Latina, è stata presentata la pubblicazione edita dalla Vannini Editrice, dal titolo: “Ricerca Araldica dello Stemma di Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Giovanni Battista Re“.

Scritto da Giacomo Danesi, giornalista, appassionato di Storia della Chiesa, Araldica Ecclesiastica e Civile, il volume è il primo di una collana editoriale dedicata l’Araldica Ecclesiastica, fortemente voluta dai Fratelli Bozza, titolari de La Montina nell’ambito delle iniziative La Montina per la Cultura”.

L’incontro, al quale erano presenti le maggiori autorità Religiose, Civili e Militari della provincia di Brescia e non, è stato condotto dal dottor Emanuele Roncalli, giornalista-scrittore, Capo Servizio del quotidiano l’Eco di Bergamo.

Il volume, edito in occasione del 50° anniversario dell’ Ordinazione Sacerdotale del Porporato, avvenuta nella Chiesa del Seminario di San Cristo in Brescia il 3 marzo 1957 dalle mani del Vescovo di Brescia Monsignor Giacinto Tredici, e per ricordare il 20° anniversario della sua consacrazione episcopale ricevuta dalle mani di Giovanni Paolo II nella Basilica di San Pietro il 7 novembre 1987, è unico nel suo genere.

La ricerca araldica dello stemma del Cardinale Giovani Battista Re compiuta dal Danesi, permette anche di ripercorrere a ritroso la storia dello stemma della città di Brescia. Infatti, nel 1° d’azzurro dello stemma del Cardinale, ecco apparire il Leone e non la Leonessa come ancora credono molti bresciani e non!

L’errore nasce da alcuni versi di due grandi poeti: Aleardo (Gaetano) Aleardi e Giosuè Carducci. Entrambi, infatti, esaltarono Brescia come “Leonessa d’Italia”. Le numerose note esplicative poste a fianco del testo, sono ricchissime di stemmi papali, cardinalizi e vescovili.

I volumi della collana permetteranno al fine di far conoscere una interessante serie di stemmi araldici ecclesiastici. La breve note sul prelato, e la relativa blasonatura dello suo stemma, permetteranno al lettore una maggiore comprensione di una scienza invero non facile.

L’esegesi dello stemma del Cardinale Re permette, inoltre, di poter ammirare i cambiamenti avvenuti durante gli anni del suo episcopato: dalla forma dello scudo agli elementi esterni.

La collana editoriale ha la prestigiosa prefazione del Cardinale Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, insigne araldista e autore dello stemma di Benedetto XVI. Di assoluto interesse inoltre la pubblicazione della Genealogia Episcopale del porporato camuno. Un Piccolo Dizionario Ecclesiastico chiude la pubblicazione.

Il prossimo volume, di 270 pagine, con uscita nel prossimo autunno, riguarderà l’inedito stemma del Santo Padre Benedetto XVI, arma che ha rivoluzionato l’araldica papale.

La ricerca compiuta da Giacomo Danesi sullo stemma dell‘attuale Sommo Pontefice, oltre alla pubblicazione dei famosi bozzetti, fino ad ora inediti, predisposti dall’allora Arcivescovo Monsignor Andrea Cordero Lanza di Montezemolo (oggi Cardinale), sottoposti al vaglio del neo Pontefice due giorni dopo la sua elezione, sarà arricchita anche da numerosi capitoli riguardanti gli elementi esterni dello scudo papale, come la Mitra, il Pallio, il Motto, la Croce, il Triregno, ecc.; capitoli riccamente illustrati con centinaia di documenti inediti.

Particolare curioso. Lo stemma attualmente usato dal Sommo Pontefice, non è esattamente uguale allo stemma che Benedetto XVI approvò, apponendo la sua firma sul bozzetto, subito dopo la sua elezione al Soglio Pontificio! Infatti, differisce in un particolare…

Nel 2009 saranno date alle stampe le ricerche araldiche degli stemmi di Papa Giovanni XXIII, e dei cardinali Andrea Cordero Lanza di Montezemolo e del Segretario di Stato Tarcisio Bertone.

I fratelli Bozza, in occasione della presentazione del volume sullo stemma papale di Benedetto XVI, offriranno al Sommo Pontefice una prestigiosa opera d’arte in porcellana:La Fiasca del Pellegrino, opera dell’artista veneto, ma lombardo d’elezione, Paolo Menon, che riproduce fra l’altro la conchiglia di San Giacomo, simbolo per antonomasia del pellegrinaggio, attualizzata da Sua Santità Benedetto XVI quale fregio centrale del suo stemma pontificio. Nella fiasca è contenuto un prestigioso vino espressamente preparato per il Pontefice.

Scriveva Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, a proposito della conchiglia e di uno dei suoi tre significati: “La conchiglia, inoltre, è da secoli usata per rappresentare il pellegrino: simbolismo che Benedetto XVI vuole mantenere vivo, calcando le orme di Giovanni Paolo II, grande pellegrino in ogni parte del mondo.”

E sempre di Paolo Menon è il prezioso calice da messa che l’artista ha donato domenica al Cardinale Re. La candida e luminosa opera, intitolata “Getsemani”, è stata realizzata in finissimo bisquit di porcellana lavorata a “soffio di vento”. Il calice liturgico è invetriato all’interno della coppa, che a sua volta è ricoperta d’oro e rappresenta i tre momenti più toccanti della vita di Cristo: Passione, Crocifissione e Resurrezione.

Info: La Montina tel. 030 65 32 78 www.lamontina.it

May 02

La Strada del Franciacorta: meta preferita dagli enoturisti appassionati di bollicine

La Franciacorta è la meta preferita dagli enoturisti, tra le zone di produzione delle bollicine italiane: è il risultato dell’ultimo sondaggio lanciato da www.winenews.it, uno dei siti più cliccati dagli amanti del buon bere, e Vinitaly, la più importante fiera italiana di enologia.

L’inchiesta è stata indirizzata 18.000 enonauti, ovvero ad appassionati del vino di qualità che navigano in rete, con un feedback di 1.930 questionari compilati sul tema “l’enoturismo e i terroir a vocazione spumantistica“. Il sondaggio definisce i contorni di uno scenario in cui le bollicine italiane sono ormai percepite alla stregua dei grandi vini di territorio e in cui è considerato importante non solo conoscere un vino, ma anche visitare i luoghi in cui si produce, i vigneti, le cantine, le persone che ci lavorano, per capirne fino in fondo qualità e valore.

Il 54% degli enoappassionati preferisce la Franciacorta, dunque, per trascorrere le proprie vacanze all’insegna del buon bere, posizionando il distretto al primo posto tra le zone più ambite con un distacco netto dalle altre zone interessate dall’indagine (Conegliano Valdobbiadene 35%, Trentino 7% e Asti 4%). Il dato rispecchia anche la classifica dei territori che gli enoturisti associano immediatamente alle bollicine: il questo caso la Franciacorta è al top della classifica con il 43% delle preferenze e sempre a grande distanza dagli altri territori.

“Un indiscusso successo – afferma Giovanna Sveva Ricci Curbastro, Presidente della Strada del Franciacorta – se consideriamo che in Franciacorta il turismo è un fenomeno recente. Un successo garantito dalla capacità di tutti gli operatori vitivinicoli, turistici e culturali di trasmettere e di saper raccontare il carattere del Franciacorta e del territorio in cui nasce. Questo riconoscimento ci spinge a continuare nella nostra intensa attività promozionale sulla strada della qualità”.

La Strada del Franciacorta, nata nel 2000 come espressione della collaborazione tra cantine e operatori turistici e culturali, è un punto di riferimento per chiunque, tour operator o turista individuale, voglia organizzare un soggiorno in Franciacorta e si pone come vero e proprio garante della qualità delle strutture associate.

Il sondaggio ha evidenziato anche che il 72 % degli appassionati apprezza la qualità e le specificità del vino a cui associa la bellezza del paesaggio e lo stato di benessere che deriva da elementi quali il livello di ristorazione che incontra, il fascino delle cantine storiche, la tutela della natura e la possibilità di godere di uno stato di adeguato relax, la possibilità di scegliere tra ottimi prodotti tipici, le attrattive culturali e gli eventi organizzati sul territorio. Tutti elementi fortemente radicati in Franciacorta: dall’hôtellerie alla ristorazione, dalle enoteche alle cantine, dalle proposte agrituristiche alle dimore storiche e ai centri benessere, “l’enonauta” che decide di percorrere questo itinerario è certo di trovare qualità eccellente, elevata professionalità, rispetto per la cultura e la tipicità, ottima accoglienza.

Una grande attrattiva del territorio franciacortino rimane il suo ormai famoso Festival del Franciacorta, un appuntamento che giustifica un lungo week end da trascorrere tra degustazioni, visite in cantina ed eventi. Il prossimo appuntamento è per la IX edizione del Festival che si terrà ad Erbusco dal 20 al 22 settembre 2008. L‘evento, il più impegnativo forse per il Consorzio e le aziende franciacortine, si svolgerà nella magnifica cornice di Villa Lechi ad Erbusco, nobile dimora tra i vigneti della Franciacorta. La ormai consolidata formula prevede i banchi d’assaggio di ben 55 cantine della zona, cantine aperte per scoprire i segreti del metodo Franciacorta ed eventi collaterali organizzati dalle aziende stesse.

Per informazioni:

Associazione Strada del Franciacorta, Via G. Verdi 53, 25030 Erbusco, tel. 030.7760870, fax 030.7768539

www.stradadelfranciacorta.it; associazione@stradadelfranciacorta.it

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