Mar 05

Isola d’Elba e Isola di Pianosa. Vacanze nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano

Isola d’Elba e Isola di Pianosa. Vacanze nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.

L’Arcipelago Toscano possiede un gioiello che per quasi due secoli è stato sinonimo di isola-carcere ed oggi è il fiore all’occhiello del Parco Nazionale: l’isola di Pianosa. Chiusa al pubblico per quasi 200 anni, l’isola di Pianosa è oggi finalmente visitabile con escursioni giornaliere guidate, nel quadro della fruizione sostenibile autorizzata dell’Ente Parco Arcipelago Toscano. Pochi chilometri quadrati circondati da un mare ineguagliabile caratterizzato da trasparenze caraibiche, fondali intatti, spiagge e scogliere selvagge nel loro splendido isolamento, storia umana e testimonianze archeologiche di straordinario valore (oltre 2 km. di Catabombe, il sito catacombale più importante a nord di Roma). L’isola di Pianosa si raggiunge dall’isola d’Elba con un viaggio in barca di circa un’ora, nei giorni fortunati accompagnato da gioiosi gruppi di delfini. Il numero dei visitatori è limitato dalle disposizioni del Parco Nazionale. Il Genio del Bosco Tour Operator specializzato in turismo ambientale e culturale, offre gratuitamente a tutti coloro che prenoteranno nei mesi di maggio e giugno un soggiorno di almeno una settimana in appartamento all’isola d’Elba, a scelta tra le numerose possibilità sul sito www.elba-vacanze.net, uno splendido regalo:  la visita giornaliera per 2 persone sull’isola di Pianosa. Un omaggio che vuole essere promozione intelligente per una fruizione sostenibile e gradevole di un patrimonio naturale inestimabile, nei mesi più belli, maggio e giugno, quando la primavera mediterranea esplode nei profumi e nei colori di un’isola ancora tutta da valorizzare.   L’offerta comprende il biglietto di viaggio andata e ritorno dall’isola d’Elba con imbarcazione autorizzata, guida ambientale escursionistica per la visita, ticket di ingresso all’area protetta. Informazioni Numero verde 800919983

Feb 26

La Romagna, da un diverso punto di vista

Cominciano con il Trekking di primavera le escursioni organizzate da www.divertiviaggi.it.

Per tutto il 2010, accompagnati dalle nostre guide escursionistiche ambientali, andremo alla scoperta del magico entroterra romagnolo, dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, al Parco Regionale del Delta del Po, nella Valle del Marecchia e nella Vallata del Conca.

Livelli di difficoltà differenziati, adatti sia a chi vuole scoprire un nuovo modo di fare turismo, sia a chi invece vuole raggiungere luoghi insoliti a stretto contatto con la natura e le tradizioni popolari.

Alcuni programmi prevedono anche visite culturali e degustazioni di prodotti tipici.

La prima escursione partirà il giorno 20 marzo da Pennabilli, porta di accesso al Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello, nel cuore del Monteferltro. Per due intere giornate scoprirete la bellezza della natura al suo risveglio primaverile, attraversando un paesaggio unico, definito dagli appassionati di trekking “il nostro piccolo Tibet”.

Percorrendo i sentieri del Parco del Sasso Simone e Simoncello ci si accorge dell’estrema diversificazione della vegetazione presente. La vegetazione è particolarmente ricca e rigogliosa, con una rilevante presenza di boschi di cerro, faggio, carpino (sia bianco sia nero), acero e frassino. L’elemento morfologico piú significativo dell’area è rappresentato dal netto contrasto tra gli affioramenti calcarei, che formano i principali rilievi, e quelli a prevalente componente argillosa, che danno luogo a un paesaggio dolce e collinare.

Per informazioni e prenotazioni: http://www.divertiviaggi.it/trekking/

Feb 10

Il giorno del ricordo – la tragedia delle Foibe: distribuito dalla Provincia di Roma nelle scuole

In occasione del ‘Giorno del Ricordo’ dedicato alla tragedia delle Foibe, la Provincia di Roma distribuirà nelle scuole della Capitale e del territorio il libro ‘Il giorno del ricordo – la tragedia delle Foibe’ a cura di Luigi Pallante, con la presentazione di Oscar Luigi Scalfaro e la prefazione del presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.

“Le Istituzioni – afferma Zingaretti – hanno il dovere di far conoscere alle nuove generazioni un momento così buio. Sensibilizzare i più giovani su questa pagina tragica della nostra storia vuol dire impegnarsi perché non sia mai più rimossa o dimenticata e per dare, attraverso momenti di formazione, dibattito e incontro, un contributo alla crescita civile e morale del Paese”.

Il libro contiene le testimonianze di chi ha subito direttamente o attraverso i propri cari violenze che, nelle terre di confine, si sono manifestate di volta in volta in lingue diverse e raccoglie gli interventi di due recenti convegni internazionali che si sono svolti con la partecipazione di storici e ricercatori italiani, sloveni e croati.

“Un’iniziativa significativa, con la quale vogliamo toccare – aggiunge l’assessore provinciale alle Politiche della Scuola, Paola Rita Stella – le coscienze dei nostri ragazzi: solo negli ultimi anni la tragedia delle Foibe è stata oggetto di attenzione e analisi da parte degli studiosi. Con questo libro e con gli incontri in cui ne parleremo con gli studenti, sarà possibile far arrivare direttamente sui banchi di scuola le testimonianze di chi ha assistito a quell’orrore”.

L’iniziativa è coordinata dal delegato alla Storia e alla Memoria della Provincia di Roma, Umberto Gentiloni.

Feb 08

Lo strumento definitivo per la valutazione rischi stress: esce il Wsrq Pro versione 4.0

Da pochi giorni il Centro FerrariSinibaldi, specializzato nella costruzione di modelli e strumenti in ambito psicosociale, ha presentato il Work Stress Risk Questionnaire Professional nella versione 4.0.

Nello scorso anno il software, in particolar modo dalla versione 3.0, si era attestato come lo strumento più usato e diffuso da consulenti e aziende per la valutazione dei fattori di rischio stress lavoro correlato. Il cuore dello strumento, infatti, è il questionario Work Stress Risk, costruito attraverso anni di esperienza e standardizzato su una popolazione di migliaia di dipendenti aziendali, creando un paramento di riferimento senza eguali per ampiezza e varietà.

Il software ha tra i suoi punti di forza la velocità di immissione dei questionari, la creazione di un report molto dettagliato stampabile e integrabile al DVR e la possibilità di eseguire filtri ed estrazioni, tra cui sesso, fasce d’età, area aziendale, ruolo professionale e ambiente lavorativo. Molto apprezzata dai suoi utilizzatori la possibilità di salvare i risultati di una specifica ricerca e recuperarla rapidamente in un secondo momento, permettendo ad esempio il confronto tra ambienti diversi o di anno in anno.

La versione 4.0 porta una serie di migliorie tecniche, una maggior ricchezza di elementi personalizzabili e l’integrazione del Test FerrariSinibaldi – Capacità di gestire Stress e Ansia. Attraverso questo strumento è possibile effettuare, quando necessario, una rilevazione mirata su casi singoli, ottenendo un’indicazione specifica della reazione di fronte a stimoli stressanti (Stress Index) e un indicatore della capacità di far fronte in modo attivo e adattativo a tali stimoli (Indice di Coping).

Per maggior informazioni

http://www.ferrarisinibaldi.it/testounicostress/SSRweb/WSRQ_Professional.html


Jan 28

Una città sempre più ecologica, Toronto.

L’ambiente e la sua protezione è al centro di dibattiti da oramai qualche anno, ci si è accorti che le politiche energetiche e di sfruttamento della terra, stanno via via sempre più facendo degenerare l’ecosistema.

Forse per questo che in questi ultimi anni si sente sempre più spesso di iniziative a favore dell’ambiente.

L’ultima proviene dal Canada, nazione da sempre attenta all’ambiente, più precisamente dalla città capoluogo dell’Ontario, ovvero Toronto.

È entrato in funzione a pieno regime proprio da pochi giorni un nuovo progetto, partito nel 2002, che permette di risparmiare un’enorme quantità di energia e soprattutto di non emettere una grande quantità di CO2 nell’aria.

Il sistema è uno scambiatore termico, che utilizza l’acqua gelata del lago Ontario, per raffreddare i palazzi della città.

Tre enormi tubi prelevano l’acqua fredda dal lago Ontario, ad una profondità di 83 metri, dove l’acqua risulta fredda tutta l’anno, intorno ai 4 gradi centigradi.

L’acqua gelida viene portata in una centrale che permette lo scambio termico, una volta avvenuto, viene filtrata e resa potabile, per poi essere convogliata nel sistema dell’acqua potabile della città.
Il sistema permette di risparmiare circa il 90% dell’energia utilizzato per il condizionamento, in più permette di non produrre una quantità di CO2 pari a più di 15.500 automobili ( circa 79 mila tonnellate), e soprattutto permette di non utilizzare i gas refrigeranti, precisamente 45.000 kg.

Fonte: You4Planet – energia fonti rinnovabili