<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Comunicati Stampa &#187; arte</title>
	<atom:link href="http://www.comunicati-stampa.com/category/arte/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.comunicati-stampa.com</link>
	<description>Pubblica (introduci) gratis comunicati stampa nel primo blog italiano dedicato Comunicati-Stampa.com</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 17:28:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.4</generator>
		<item>
		<title>LiveTheLight: pensare &#8220;social&#8221; a Latina.</title>
		<link>http://www.comunicati-stampa.com/internet-marketing-internet/livethelight-pensare-%e2%80%9csocial%e2%80%9da-latina-40597/</link>
		<comments>http://www.comunicati-stampa.com/internet-marketing-internet/livethelight-pensare-%e2%80%9csocial%e2%80%9da-latina-40597/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 08:24:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefangraph</dc:creator>
				<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[internet marketing]]></category>
		<category><![CDATA[siti]]></category>
		<category><![CDATA[artista]]></category>
		<category><![CDATA[community]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[fotografo]]></category>
		<category><![CDATA[lampade]]></category>
		<category><![CDATA[latina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comunicati-stampa.com/?p=40597</guid>
		<description><![CDATA[Design comunicazione e social network: un triumviro del nuovo secolo con il quale ogni professionista culturale, artista. deve fare i conti. Qualche anno fa un famoso comunicatore disse che “non si può non comunicare” ed oggi questa massima è quanto mai più attuale. Rimodulandola alle nostre esigenze di potrebbe così dire “non si può non essere social”! Stare al passo con i tempi e partecipare ai social network non significa strizzare l&#8217;occhio ad una “moda” ma bensì connettersi ai “moti” contemporanei per arrivare prima e più in profondità a connettersi ai più diversi segmenti della società. Essere social non vuol dire essere “cool” ma liberi di parlare al mondo senza i vincoli della forma e dei dettami accademici. Su Facebook, al momento la comunicazione del progetto LiveTheLight viene curato dal profilo utente di Martino Cusano questo per arrivare al maggior numero di persone possibile e solamente in un secondo momento si andrà a creare una pagina dedicata interamente al progetto. Questo oltre che per ragioni di visibilità anche perché non si può scindere la figura da cui è nato il progetto dal progetto stesso. Su Twitter invece LiveTheLight ha il suo profilo dedicato, basterà, una volta entrati sul famoso socialnetwork, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.comunicati-stampa.com%2Finternet-marketing-internet%2Flivethelight-pensare-%25e2%2580%259csocial%25e2%2580%259da-latina-40597%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.comunicati-stampa.com%2Finternet-marketing-internet%2Flivethelight-pensare-%25e2%2580%259csocial%25e2%2580%259da-latina-40597%2F&amp;source=comunicati&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Design comunicazione e social network: un triumviro  del nuovo secolo con il quale ogni professionista culturale, artista.  deve fare i conti. Qualche anno fa un famoso comunicatore  disse che “non si può non comunicare” ed oggi questa massima è quanto mai più attuale. Rimodulandola alle nostre esigenze di potrebbe così dire “non si può non essere social”! Stare al passo con i tempi e partecipare ai social network non significa strizzare l&#8217;occhio ad una “moda” ma bensì connettersi ai “moti” contemporanei per arrivare prima e più in profondità a connettersi ai più diversi segmenti della società. Essere social non vuol dire essere “cool” ma liberi di parlare al mondo senza i vincoli della forma e dei dettami accademici. Su Facebook, al momento la comunicazione del progetto LiveTheLight viene curato dal profilo utente di Martino Cusano questo per arrivare al maggior numero di persone possibile e solamente in un secondo momento si andrà a creare una pagina dedicata interamente al progetto. Questo oltre che per ragioni di visibilità anche perché non si può scindere la figura da cui è nato il progetto dal progetto stesso. Su Twitter invece LiveTheLight ha il suo profilo dedicato, basterà, una volta entrati sul famoso socialnetwork, cercare @LightExperience: un profilo molto giovane (creato a fine 2011) ma che vuole diventare una delle forme privilegiate delle novità e delle fantasie del movimento di Martino Cusano.  LiveTheLight vuole parlare a tutti e con tutti vuole avere una relazione. Comunicare ed incontrarsi anche virtualmente è sicuramente una forma non convenzionale per aprire nuovi scenari ed intraprendere contatti interessanti all&#8217;insegna sia della condivisione ma anche per propagandare al meglio i messaggi chiave della campagna del movimento: “<a title="Approfondisci" href="http://www.livethelight.eu" target="_blank">Scegli il Design. Vivi la Luce</a>”.  Cercate Martino Cusano e LightExperience nella rete ed iniziate una nuova riflessione che porterà a tutti un qualcosa in più, di nuovo, di diverso. Buon LiveTheLight a tutti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.comunicati-stampa.com/internet-marketing-internet/livethelight-pensare-%e2%80%9csocial%e2%80%9da-latina-40597/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giovanni Leombianchi presente a due eventi artistici molto importanti: la 54esima Biennale di Venezia e la rassegna di arte contemporanea “For Esta Terra”</title>
		<link>http://www.comunicati-stampa.com/arte/giovanni-leombianchi-presente-a-due-eventi-artistici-molto-importanti-la-54esima-biennale-di-venezia-e-la-rassegna-di-arte-contemporanea-%e2%80%9cfor-esta-terra%e2%80%9d-40371/</link>
		<comments>http://www.comunicati-stampa.com/arte/giovanni-leombianchi-presente-a-due-eventi-artistici-molto-importanti-la-54esima-biennale-di-venezia-e-la-rassegna-di-arte-contemporanea-%e2%80%9cfor-esta-terra%e2%80%9d-40371/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 17:46:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redoffice</dc:creator>
				<category><![CDATA[arte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comunicati-stampa.com/?p=40371</guid>
		<description><![CDATA[Giovanni Leombianchi è un artista milanese che si definisce ‘pittore Plastico, Ecologico, Simbolico e Psichico’; fino a gennaio 2012 sarà possibile ammirare alcune sue opere alla 54esima Biennale di Venezia e alla rassegna di arte contemporanea “For Esta Terra” Nato a Milano, Giovanni Leombianchi ha frequentato i corsi di Domenico Cantatore a Brera e partecipato alla vita artistica milanese, conoscendo nei loro studi i maestri Ibrahim Kodra, Gianni Dova, Lucio Fontana, Carmelo Cappello e a Rovereto il futurista Fortunato Depero, oltre ai più giovani Pietro Gentili, Marco Magrini e Ho Kan, cogliendo dal vivo, negli anni ‘70, i fermenti artistici milanesi. La sua attività artistica è iniziata a metà degli anni ’50 imprimendo nelle sue tele una forte ispirazione ecologica, acuita dalla distruzione della natura da parte dell’uomo a partire dal secondo Novecento. Questo è uno dei motivi per cui è stato presente alla rassegna di arte contemporanea che si è tenuta allo STUDIO D’ARS di Milano dal 13 dicembre 2011 al 9 gennaio 2012, “For Esta Terra”. Il 2011 è stato dichiarato dall’ONU anno internazionale delle foreste; i venti artisti invitati a partecipare alla mostra hanno rappresentato altrettante sfumature di armonia e contrasto tra materie grezze e gesto umano. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.comunicati-stampa.com%2Farte%2Fgiovanni-leombianchi-presente-a-due-eventi-artistici-molto-importanti-la-54esima-biennale-di-venezia-e-la-rassegna-di-arte-contemporanea-%25e2%2580%259cfor-esta-terra%25e2%2580%259d-40371%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.comunicati-stampa.com%2Farte%2Fgiovanni-leombianchi-presente-a-due-eventi-artistici-molto-importanti-la-54esima-biennale-di-venezia-e-la-rassegna-di-arte-contemporanea-%25e2%2580%259cfor-esta-terra%25e2%2580%259d-40371%2F&amp;source=comunicati&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><em>Giovanni Leombianchi è un artista milanese che</em> <em>si definisce ‘pittore Plastico, Ecologico, Simbolico e Psichico’; fino a gennaio 2012 sarà possibile ammirare alcune sue opere alla 54esima Biennale di Venezia e alla rassegna di arte contemporanea “For Esta Terra”</em></p>
<p>Nato a Milano, <strong>Giovanni Leombianchi</strong> ha frequentato i corsi di Domenico Cantatore a Brera e partecipato alla vita artistica milanese, conoscendo nei loro studi i maestri Ibrahim Kodra, Gianni Dova, Lucio Fontana, Carmelo Cappello e a Rovereto il futurista Fortunato Depero, oltre ai più giovani Pietro Gentili, Marco Magrini e Ho Kan, cogliendo dal vivo, negli anni ‘70, i fermenti artistici milanesi. La sua attività artistica è iniziata a metà degli anni ’50 imprimendo nelle sue tele una forte ispirazione ecologica, acuita dalla distruzione della natura da parte dell’uomo a partire dal secondo Novecento.</p>
<p>Questo è uno dei motivi per cui è stato presente alla rassegna di arte contemporanea che si è tenuta allo <strong>STUDIO D’ARS</strong> di Milano dal 13 dicembre 2011 al 9 gennaio 2012, “<strong>For Esta Terra</strong>”. Il 2011 è stato dichiarato dall’ONU anno internazionale delle foreste; i venti artisti invitati a partecipare alla mostra hanno rappresentato altrettante sfumature di armonia e contrasto tra materie grezze e gesto umano. L’opera esposta da Leombianchi è intitolata “L’albero del Mondo”.</p>
<p>Altro evento di grande rilievo in cui Leombianchi è presente è la 54esima Biennale di Venezia dal titolo “<strong>L’ARTE NON E’ COSA NOSTRA</strong>”, a cura di Vittorio Sgarbi. La Biennale si conclude idealmente a Torino con una mostra (dal 17 dicembre 2011 al 30 Gennaio 2012) che vuole sviluppare un forte senso di democrazia nell’arte, contro la sempre più crescente omologazione dei valori di mercato; secondo questa Esposizione, ciò che vale in un’opera è in primo luogo l’emozione che trasmette. Al Padiglione Italia &#8211; Salone Nervi, Giovanni Leombianchi è presente con due opere dal titolo “Sole-Girasole: Macro e Micro Cosmo” e “Ascesa-Migrazione verso l’Alto”.</p>
<p><a href="http://www.leombianchi.it/">http://www.leombianchi.it</a><br />
<a href="http://www.facebook.com/#%21/profile.php?id=100002678291848">http://www.facebook.com/#!/profile.php?id=100002678291848</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.comunicati-stampa.com/arte/giovanni-leombianchi-presente-a-due-eventi-artistici-molto-importanti-la-54esima-biennale-di-venezia-e-la-rassegna-di-arte-contemporanea-%e2%80%9cfor-esta-terra%e2%80%9d-40371/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Live The Light: esperienza di Luce e Design.</title>
		<link>http://www.comunicati-stampa.com/aziendali/live-the-light-esperienza-di-luce-e-design-40360/</link>
		<comments>http://www.comunicati-stampa.com/aziendali/live-the-light-esperienza-di-luce-e-design-40360/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 06:33:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefangraph</dc:creator>
				<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[aziendali]]></category>
		<category><![CDATA[comunicato stampa]]></category>
		<category><![CDATA[siti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comunicati-stampa.com/?p=40360</guid>
		<description><![CDATA[Con l&#8217;anno appena entrato il poliedrico artista e fotografo latinense apre le porte del pubblico italiano e di tutti i visitatori della “rete” per prendere visione del suo ultimo progetto/movimento: Live The Light. Un progetto nato qualche anno fa ma che solamente oggi, anno 2012, si affaccia al pubblico. Ma cos&#8217;è? Live The Light è un “movimento”, un pensiero artistico che si fa “pensiero di design”. Una filosofia che parla del ruolo centrale luce in ogni pratica quotidiana e di come una corretta gestione degli impianti di illuminazione, siano essi artificiali o naturali, possano concorrere ad una più intensa esperienza del vivere giornaliero. Il tutto visto dagl&#8217;occhi di un esperto e navigato artista che della corretta gestione della luce ha fatto il suo mestiere e raccogliendo i consensi dai più disparati attori del settore. Live The Light quindi va intensa come una nuova corrente, d&#8217;avanguardia, nel solco della cultura del lighting design. Illuminare un ambiente al meglio, sia esso uno spazio abitativo o un&#8217;area esterna, richiede una profonda conoscenza dei più basilari concetti di illuminazione ma anche soprattutto una profonda conoscenza di come la modulazione della luce possa influire in maniera oggettiva nel “sentire” uno spazio, guidando l&#8217;esperienza visiva e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.comunicati-stampa.com%2Faziendali%2Flive-the-light-esperienza-di-luce-e-design-40360%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.comunicati-stampa.com%2Faziendali%2Flive-the-light-esperienza-di-luce-e-design-40360%2F&amp;source=comunicati&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><!-- p { margin-bottom: 0.21cm; } -->Con l&#8217;anno appena entrato il poliedrico artista e fotografo latinense apre le porte del pubblico italiano e di tutti i visitatori della “rete” per prendere visione del suo ultimo progetto/movimento: Live The Light. Un progetto nato qualche anno fa ma che solamente oggi, anno 2012, si affaccia al pubblico.</p>
<p>Ma cos&#8217;è? Live The Light è un “movimento”, un pensiero artistico che si fa “pensiero di design”. Una filosofia che parla del ruolo centrale luce in ogni pratica quotidiana e di come una corretta gestione degli impianti di illuminazione, siano essi artificiali o naturali, possano concorrere ad una più intensa esperienza del vivere giornaliero. Il tutto visto dagl&#8217;occhi di un esperto e navigato artista che della corretta gestione della luce ha fatto il suo mestiere e raccogliendo i consensi dai più disparati attori del settore. Live The Light quindi va intensa come una nuova corrente, d&#8217;avanguardia, nel solco della cultura del lighting design.</p>
<p>Illuminare un ambiente al meglio, sia esso uno spazio abitativo o un&#8217;area esterna, richiede una profonda conoscenza dei più basilari concetti di illuminazione ma anche soprattutto una profonda conoscenza di come la modulazione della luce possa influire in maniera oggettiva nel “sentire” uno spazio, guidando l&#8217;esperienza visiva e sensoriale lungo un percorso di benessere e totalità.</p>
<p>Martino Cusano, determinato fondatore di questa nuova corrente, senza mezzi termini afferma che: “quando costruiamo un ambiente o ne rinnoviamo uno siamo soliti concentrarci sulle linee di design che riguardano la gestione l&#8217;architettura degli spazi stessi o sulla mobilia dimenticando che, esagerando, al “buio” non è possibile vedere niente! Il “Buio” per me sta a significare una mancata riflessione complessiva sulla gestione della luce, nella sua concezione più ampia, all&#8217;interno di uno spazio del vivere”.</p>
<p>D&#8217;oggi in poi, LiveTheLight, sarà a disposizione di tutte quelle persone che a seguito di questa introduzione vogliano iniziare un percorso, una riflessione, su come la luce unita al design ed al “gusto” possa contribuire a standard qualitativi maggiori di felicità!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.comunicati-stampa.com/aziendali/live-the-light-esperienza-di-luce-e-design-40360/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Oltre il Muro fotografie di Jacopo di Cera</title>
		<link>http://www.comunicati-stampa.com/arte/oltre-il-muro-fotografie-di-jacopo-di-cera-39950/</link>
		<comments>http://www.comunicati-stampa.com/arte/oltre-il-muro-fotografie-di-jacopo-di-cera-39950/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 13:23:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pivari.com</dc:creator>
				<category><![CDATA[arte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comunicati-stampa.com/?p=39950</guid>
		<description><![CDATA[<em>La mostra ‘OLTRE IL MURO fotografie di Jacopo di Cera’ rimarrà aperta al pubblico presso il Museo di Roma in Trastevere – Sala Multimediale dal 16 dicembre 2011 all’8 gennaio 2012.</em>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.comunicati-stampa.com%2Farte%2Foltre-il-muro-fotografie-di-jacopo-di-cera-39950%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.comunicati-stampa.com%2Farte%2Foltre-il-muro-fotografie-di-jacopo-di-cera-39950%2F&amp;source=comunicati&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><em>La mostra ‘OLTRE IL MURO fotografie di Jacopo di Cera’ rimarrà aperta al pubblico presso il Museo di Roma in Trastevere – Sala Multimediale dal 16 dicembre 2011 all’8 gennaio 2012.</em></p>
<p><strong>Venerdì 16 dicembre 2011</strong> alle ore 18, a Roma presso il <strong>Museo di Roma in Trastevere</strong> – Sala Multimediale, si svolgerà una <strong>presentazione</strong> dell’intero lavoro del fotografo <strong>Jacopo di Cera</strong> sul <strong>Muro del Pianto in Israele</strong>. La presentazione dell’autore e del lavoro sarà accompagnata da uno slide-show multimediale con tutte le immagini realizzate.<br />
<strong>La mostra ‘OLTRE IL MURO fotografie di Jacopo di Cera’ rimarrà aperta al pubblico fino all’8 gennaio 2012.</strong></p>
<p>Il lavoro di Jacopo di Cera è una ricerca costante e mutevole sulla profonda funzione sociologica del Muro del Pianto, essa si rappresenta visivamente in una serie di contestualizzazioni multiple, dimostrando in tal modo l’universalità del luogo e il suo andare ‘OLTRE’ il concetto stesso di religione. Le opere esposte sono un estratto dal lavoro completo e consistono in una serie di 23 pannelli in forex con stampa diretta ad alta risoluzione.</p>
<p>Magia e spiritualità. Religione e vita. Centro del mondo, di culto, di amore e scontro. Oggi la zona vecchia di Gerusalemme, con le sue strade e le sue aree delimitate, è un turbinio costante di sensazioni, di giorno tra mercato e preghiere, di notte in un misterioso silenzio. Perdersi a Gerusalemme significa smarrirsi nella storia di tutti noi, nella storia di un popolo mondo che in questa città ritrova il proprio posto e la propria dimensione. Luogo senza tempo dove ognuno di noi si ferma e osserva. Movimenti, suoni, passioni. Tutto riporta al punto nevralgico di questa città.</p>
<p>Turbinio di sensazioni che vengono dalla strada, da un angolo, da bambini che giocano e lottano. Sono momenti indescrivibili che dipingono questa città da secoli e che solo le immagini possono raccontare ciò che le parole faticano a dire.</p>
<p>La mostra promossa da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione &#8211; Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma, è curata da Massimo Ciampa. La produzione è organizzata da Code Agency con il contributo di Officine Fotografiche per l&#8217;allestimento e supporto logistico, servizi museali Zètema Progetto Cultura.</p>
<p><strong>OLTRE IL MURO<br />
fotografie di Jacopo di Cera<br />
in mostra fino all’8 gennaio 2012</strong></p>
<p><strong>Presentazione venerdì 16 dicembre ore 18</strong></p>
<p><strong>Museo di Roma in Trastevere</strong><br />
Piazza Sant&#8217;Egidio 1/b &#8211; 00153 Roma<br />
Orario Martedì-Domenica 10 &#8211; 20<br />
(la biglietteria chiude un&#8217;ora prima)<br />
Giorno di chiusura Lunedì<br />
Sito <a href="http://www.museodiromaintrastevere.it">www.museodiromaintrastevere.it</a><br />
E-mail museodiroma.trastevere@comune.roma.it<br />
Telefono 06 5816563</p>
<p><a href="http://www.jacopodicera.it"><strong>www.jacopodicera.it</strong></a></p>
<p><strong>download materiali stampa:</p>
<p>http://www.jacopodicera.it/press-and-news/oltre-il-muro</strong></p>
<p><img src="http://2.bp.blogspot.com/-Qfp-I9dDd4Y/TutFLbhfuqI/AAAAAAAADvk/RTtuAdVyE_M/s640/Jacopo%2Bdi%2BCera%2B-%2BOltre%2Bil%2Bmuro.jpg" border="0" alt="Oltre il Muro fotografie di Jacopo di Cera" /></p>
<p>Jacopo Di Cera classe 1981, nato a Milano dove ha vissuto gran parte della sua infanzia e gli anni universitari. Attualmente vive a Roma dove ha approfondito negli anni la sua passione per l’immagine fotografica. Ha frequentato Officine Fotografiche sviluppando sempre di più le proprie tecniche, assistito diversi maestri e frequentato importanti momenti di incontro avvicinandosi a numerosi maestri internazionali.  Se la ritrattistica, attraverso un uso personale ed accurato delle luci è la sua passione quotidiana prendendosi cura in particolar modo del mondo della gravidanza, il reportage rimane sempre la sua passione originaria che lo ha avvicinato al mondo della fotografia portandolo a diverse pubblicazioni. La sua passione per la fotografia ancora oggi lo spinge a viaggiare, guardare e scoprire.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.comunicati-stampa.com/arte/oltre-il-muro-fotografie-di-jacopo-di-cera-39950/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Martino Cusano, “Numeri” d&#8217;arte in galleria. A Roma e non per sempre.</title>
		<link>http://www.comunicati-stampa.com/eventi/martino-cusano-%e2%80%9cnumeri%e2%80%9d-darte-in-galleria-a-roma-e-non-per-sempre-39853/</link>
		<comments>http://www.comunicati-stampa.com/eventi/martino-cusano-%e2%80%9cnumeri%e2%80%9d-darte-in-galleria-a-roma-e-non-per-sempre-39853/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 11:34:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefangraph</dc:creator>
				<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[comunicato stampa]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comunicati-stampa.com/?p=39853</guid>
		<description><![CDATA[Da sabato e fino al 18 dicembre continuerà la mostra “I Numeri per Dirlo” presso la galleria Rilievi Contemporary Art di Roma. Un occasione per apprezzare l&#8217;artista latinense e godere dell&#8217;arte fotografica come strumento di conoscenza dell&#8217;uomo. Buona Visione. Sabato, in una Roma cosmopolita e vibrante, si è tenuta l&#8217;inaugurazione della mostra di uno degli artisti più eccentrici e rinomati del panorama pontino. Martino Cusano, fotografo e lighting designer, ha avuto l&#8217;occasione di presentare, davanti un pubblico gremito, “I numeri per dirlo”. Ultima sua creatura ed interessante photo exhibition dai tratti antichi e moderni, fatti di pellicole in bianco e nero, di espressività e pathos. L&#8217;artista: “Credo che l&#8217;arte, specie quella di derivazione fotografica ed illuminotecnica, possa contribuire al benessere ed alla qualità della vita delle persone. La rappresentazione per immagini, specie attraverso l&#8217;uso della stampa in bianco/nero, riesce a comunicare meglio che di migliaia di parole”. Esperimento ambizioso e possibile quello che Cusano sta quindi rappresentando a Roma: “Questo progetto nasce dalla volontà di raccontare gli uomini e l&#8217;umanità anche attraverso il binomio individualità/numero”. La mostra già attiva da quattro giorni sta avendo un riscontro molto importante sia di pubblico che di critica. Molti personaggi noti negli ambienti dell&#8217;arte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.comunicati-stampa.com%2Feventi%2Fmartino-cusano-%25e2%2580%259cnumeri%25e2%2580%259d-darte-in-galleria-a-roma-e-non-per-sempre-39853%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.comunicati-stampa.com%2Feventi%2Fmartino-cusano-%25e2%2580%259cnumeri%25e2%2580%259d-darte-in-galleria-a-roma-e-non-per-sempre-39853%2F&amp;source=comunicati&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Da sabato e fino al 18 dicembre continuerà la mostra “I Numeri per Dirlo” presso la galleria Rilievi Contemporary Art di Roma. Un occasione per apprezzare l&#8217;artista latinense e godere dell&#8217;arte fotografica come strumento di conoscenza dell&#8217;uomo. Buona Visione.</p>
<p>Sabato, in una Roma cosmopolita e vibrante, si è tenuta l&#8217;inaugurazione della mostra di uno degli artisti più eccentrici e rinomati del panorama pontino. Martino Cusano, fotografo e lighting designer, ha avuto l&#8217;occasione di presentare, davanti un pubblico gremito, “I numeri per dirlo”. Ultima sua creatura ed interessante photo exhibition dai tratti antichi e moderni, fatti di pellicole in bianco e nero, di espressività e pathos. L&#8217;artista: “Credo che l&#8217;arte, specie quella di derivazione fotografica ed illuminotecnica, possa contribuire al benessere ed alla qualità  della vita delle persone. La rappresentazione per immagini, specie attraverso l&#8217;uso della stampa in bianco/nero, riesce a comunicare meglio che di migliaia di parole”. Esperimento ambizioso e possibile quello che Cusano sta quindi rappresentando a Roma: “Questo progetto nasce dalla volontà di raccontare gli uomini e l&#8217;umanità anche attraverso il binomio individualità/numero”.</p>
<p>La mostra già attiva da quattro giorni sta avendo un riscontro molto importante sia di pubblico che di critica. Molti personaggi noti negli ambienti dell&#8217;arte hanno voluto partecipare, seppur molti in maniera defilata, a questa ultima rassegna del 2011 in terra romana: “nella vita e in ogni progetto che curo cerco sempre di mettermi in discussione e di farmi valutare apertamente. Sono fermamente convinto che nel confronto nascano le idee migliori. Nel confronto si cresce”. L&#8217;impatto che questa serie di stampe sta avendo su di un pubblico eterogeneo è segno e dimostrazione che toccando le corde giuste si può parlare di estetica e filosofia senza annoiare; costruire un discorso serioso ma non formale sul tema dell&#8217;omologazione  e sull&#8217;umanità parlando proprio a tutti quelli che si chiedono quale sia il baricentro della modernità e del conformismo.</p>
<p>La mostra sarà aperta ancora per pochissimi giorni. Per quest&#8217;anno la mostra chiuderà il 18 dicembre (sabato prossimo, ndr) quindi per incontrare Cusano ed apprezzare le sue opere non vi resta molto tempo. Un artista sobrio ma dal gusto raffinato: “sto lavorando da diverso tempo ad un progetto di design molto audace ed elegante. Il tema sarà: arredare con la luce”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.comunicati-stampa.com/eventi/martino-cusano-%e2%80%9cnumeri%e2%80%9d-darte-in-galleria-a-roma-e-non-per-sempre-39853/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Action e Altrisogni: festa al BaiaLuna</title>
		<link>http://www.comunicati-stampa.com/eventi/action-e-altrisogni-festa-al-baialuna-39398/</link>
		<comments>http://www.comunicati-stampa.com/eventi/action-e-altrisogni-festa-al-baialuna-39398/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 07:07:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>soniab</dc:creator>
				<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione e Media]]></category>
		<category><![CDATA[editoria]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[action]]></category>
		<category><![CDATA[altrisogni]]></category>
		<category><![CDATA[andrea carlo cappi]]></category>
		<category><![CDATA[dbooks.it]]></category>
		<category><![CDATA[Francois Torrent]]></category>
		<category><![CDATA[horror]]></category>
		<category><![CDATA[Laura Iuorio]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura noir]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[spy story]]></category>
		<category><![CDATA[stefano di marino]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Massaron]]></category>
		<category><![CDATA[Stephen Gunn]]></category>
		<category><![CDATA[thriller]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comunicati-stampa.com/?p=39398</guid>
		<description><![CDATA[Una serata celebrativa tra scrittori, avventurieri, alieni e agenti segreti! Le riviste digitali Action e Altrisogni vi invitano a festeggiare l’esordio adrenalico della prima e un anno di vita editoriale per la seconda. Martedì 29 novembre, a partire dalle ore 21:00, presso il BaiaLuna Confusion Lounge, piazzale Susa 1, Milano, si terrà la speciale serata celebrativa organizzata dalle riviste digitali Action e Altrisogni. Tra gli ospiti della serata saranno presenti i noti scrittori Stephen Gunn, Francois Torrent, Stefano Massaron e Laura Iuorio. Sarà un’occasione per incontrare autori professionisti ed esordienti, redattori e lettori, parlare di cultura popolare e intrattenimento. Tra le ultime imprese di mercenari e sicari, tra panorami alieni e atmosfere horror, si mangerà una fetta di torta e si brinderà alla narrativa delle “emozioni forti” con i collaboratori delle due testate. Action e Altrisogni, riviste digitali edite da dbooks.it, festeggiano al BaiaLuna un nuovo modo di lavorare professionalmente sulla narrativa di intrattenimento e sulla cultura popolare. Action, ideata e diretta da Stefano Di Marino, prolifico autore che tra le tante collaborazioni vanta la presenza seriale su Segretissimo Mondadori, celebra il successo del suo primo numero. Altrisogni, ideata e diretta da Christian Antonini e Vito Di Domenico, festeggia un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.comunicati-stampa.com%2Feventi%2Faction-e-altrisogni-festa-al-baialuna-39398%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.comunicati-stampa.com%2Feventi%2Faction-e-altrisogni-festa-al-baialuna-39398%2F&amp;source=comunicati&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><strong>Una serata celebrativa tra scrittori, avventurieri, alieni e agenti segreti! Le riviste digitali Action e Altrisogni vi invitano a festeggiare l’esordio adrenalico della prima e un anno di vita editoriale per la seconda. </strong></p>
<p><strong>Martedì 29 novembre</strong>, a partire dalle <strong>ore</strong> <strong>21:00</strong>, presso il <strong>BaiaLuna Confusion Lounge</strong>, piazzale Susa 1, Milano, si terrà la speciale serata celebrativa organizzata dalle riviste digitali <strong>Action</strong> e <strong>Altrisogni</strong>. Tra gli ospiti della serata saranno presenti i noti scrittori <strong>Stephen</strong> <strong>Gunn</strong>, <strong>Francois</strong> <strong>Torrent</strong>, <strong>Stefano</strong> <strong>Massaron</strong> e <strong>Laura Iuorio</strong>. Sarà un’occasione per incontrare autori professionisti ed esordienti, redattori e lettori, parlare di cultura popolare e intrattenimento. Tra le ultime imprese di mercenari e sicari, tra panorami alieni e atmosfere horror, si mangerà una fetta di torta e si brinderà alla narrativa delle “emozioni forti” con i collaboratori delle due testate.</p>
<p><strong>Action</strong> e <strong>Altrisogni</strong>, riviste digitali edite da <strong>dbooks.it</strong>, festeggiano al BaiaLuna un nuovo modo di lavorare professionalmente sulla narrativa di intrattenimento e sulla cultura popolare. Action, ideata e diretta da <strong>Stefano Di Marino</strong>, prolifico autore che tra le tante collaborazioni vanta la presenza seriale su <em>Segretissimo</em> Mondadori, celebra il successo del suo primo numero. Altrisogni, ideata e diretta da <strong>Christian Antonini</strong> e <strong>Vito Di Domenico</strong>, festeggia un anno di attività tra mostri, alieni e creature bizzarre. Le due riviste pubblicano racconti inediti di autori italiani nei campi dell’action thriller e della spy story (Action) e dei generi horror, sci-fi e weird (Altrisogni). Lì dove Action si occupa di “azione a 360°” con articoli tematici e racconti d’autore, Altrisogni si propone come palestra e vetrina per le “giovani penne” ma anche come realtà editoriale di richiamo per autori affermati.</p>
<p>Il <strong>BaiaLuna Confusion Lounge</strong> è il locale di Milano che unisce cucina di alto livello a dopocena esplosivi, tra divertimento ed energia. Si trova in piazzale Susa, 1 e insieme al ristorante offre un ambiente ideale per il lounge, i party e le serate tra amici.</p>
<p>Contatti e informazioni:</p>
<p><strong>Action</strong> &gt; Blog: <a href="http://hotmag.me/ilprofessionista">http://hotmag.me/ilprofessionista</a> &#8211; Facebook: <a href="https://www.facebook.com/pages/ACTION-lavventura-che-vuoi-tu/259725950730799">https://www.facebook.com/pages/ACTION-lavventura-che-vuoi-tu/259725950730799</a></p>
<p><strong>Altrisogni</strong> &gt; <a href="mailto:altrisogni@dbooks.it">altrisogni@dbooks.it</a> &#8211; Blog: <a href="http://altrisogni.blogspot.com/">http://altrisogni.blogspot.com</a></p>
<p><strong>dbooks.it</strong> &gt; <a href="mailto:info@dbooks.it">info@dbooks.it</a> &#8211; Sito: <a href="http://www.dbooks.it/">www.dbooks.it</a></p>
<p><strong>BaiaLuna</strong> &gt; 347.7804670 – <a href="mailto:info@baialunamilano.it">info@baialunamilano.it</a> &#8211; Sito: <a href="http://www.baialunamilano.it/index.php">http://www.baialunamilano.it/index.php</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.comunicati-stampa.com/eventi/action-e-altrisogni-festa-al-baialuna-39398/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“ALCHIMIE”: fusioni di un patrimonio creativo</title>
		<link>http://www.comunicati-stampa.com/eventi/%e2%80%9calchimie%e2%80%9d-fusioni-di-un-patrimonio-creativo-39396/</link>
		<comments>http://www.comunicati-stampa.com/eventi/%e2%80%9calchimie%e2%80%9d-fusioni-di-un-patrimonio-creativo-39396/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 07:06:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>soniab</dc:creator>
				<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[evento culturale]]></category>
		<category><![CDATA[gioielli]]></category>
		<category><![CDATA[mostra arte]]></category>
		<category><![CDATA[pryngeps]]></category>
		<category><![CDATA[sfilata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comunicati-stampa.com/?p=39396</guid>
		<description><![CDATA[In occasione del lancio delle loro linee artigianali e creative, l&#8217;atelier Kika Pavesi e Patrizia Farinola, ideatrice e creativa linea gioielli PRYNGEPS, sono liete di invitarVi ad una serata molto suggestiva. Giovedì 01 dicembre 2011 alle ore 19.30 Associazione L&#8217;Amico Charly Onlus Via Guerzoni, 23 Milano un grazie a Emme Service S.A.S. Acconciature e trucco a cura di Flavia Pavesi “ALCHIMIE” è il frutto di una passione, di un amore tutto italiano: quello per la creatività sartoriale e per l’arte orafa. Giovedì 01 dicembre, a partire dalle ore 19:30, presso la sede dell’associazione “L’amico Charly Onlus”, Via Guerzoni, 23, Milano, si terrà una speciale serata dedicata alla creatività: moda, arte e design orafo si fondono dando vita a una performance che punta a stupire il pubblico. Modelle e modelli in movimento, dipinti suggestivi che scrutano e gioielli di raffinata originalità, d’autore, saranno i protagonisti indiscussi di questa scintillante serata dagli effetti speciali. Un evento di grandissimo richiamo, con la sfilata-performance, le tele d’autore e i gioielli d’arte che saranno presentati. “ALCHIMIE” è un evento promosso da: Kika Pavesi sarta, creativa e magliaia e Patrizia Farinola, ideatrice e creativa linea gioielli PRYNGEPS, al quale faranno da cornice le opere pittoriche, suggestive [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.comunicati-stampa.com%2Feventi%2F%25e2%2580%259calchimie%25e2%2580%259d-fusioni-di-un-patrimonio-creativo-39396%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.comunicati-stampa.com%2Feventi%2F%25e2%2580%259calchimie%25e2%2580%259d-fusioni-di-un-patrimonio-creativo-39396%2F&amp;source=comunicati&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p style="text-align: left;">In occasione del lancio delle loro linee artigianali e creative, l&#8217;atelier Kika Pavesi e Patrizia Farinola, ideatrice e creativa linea gioielli <strong>PRYNGEPS</strong>, sono liete di invitarVi ad una serata molto suggestiva.</p>
<p style="text-align: center;">Giovedì 01 dicembre 2011<br />
alle ore 19.30<br />
Associazione L&#8217;Amico Charly Onlus<br />
Via Guerzoni, 23 Milano<br />
un grazie a Emme Service S.A.S.<br />
Acconciature e trucco a cura di Flavia Pavesi</p>
<p>“<strong>ALCHIMIE</strong>” è il frutto di una passione, di un amore tutto italiano: quello per la creatività sartoriale e per l’arte orafa.</p>
<p><strong>Giovedì 01 dicembre</strong>, a partire dalle <strong>ore</strong> <strong>19:30</strong>, <strong>presso</strong> la sede dell’associazione “<strong>L’amico Charly Onlus”</strong>, <strong>Via Guerzoni, 23, Milano</strong>, si terrà una speciale serata dedicata alla creatività: moda, arte e design orafo si fondono dando vita a una performance che punta a stupire il pubblico.</p>
<p>Modelle e modelli in movimento, dipinti suggestivi che scrutano e gioielli di raffinata originalità, d’autore, saranno i protagonisti indiscussi di questa scintillante serata dagli effetti speciali.</p>
<p>Un evento di grandissimo richiamo, con la sfilata-performance, le tele d’autore e i gioielli d’arte che saranno presentati.</p>
<p>“<strong>ALCHIMIE</strong>” è un evento promosso da: <strong>Kika Pavesi</strong> sarta, creativa e magliaia e <strong>Patrizia Farinola</strong>, ideatrice e creativa linea gioielli <strong>PRYNGEPS</strong>, al quale faranno da cornice le opere pittoriche, suggestive e di ricerca innovativa, di <strong>Luigi Magistrali</strong>.</p>
<p>I prodotti presentati si rifanno ad una produzione di moda sostenibile ed ecocompatibile, all’insegna del vero “<strong>Made in Italy</strong>”: una <strong>storia tutta italiana di creatività, qualità e valori, qualcosa di strettamente personale che appartiene ad ognuno di noi</strong><strong>. </strong>Riflettori puntati sulla figura femminile, dunque, e una vetrina per <strong>3 creativi che lavorano a Milano, una vetrina per proporre gioielli d’arte</strong> italiana.</p>
<p>“<strong>ALCHIMIE</strong>”  vuole lanciare, in piena condivisione con gli ideali di questo Paese, un messaggio di pace, ma anche di conservazione della cultura e delle tradizioni italiane.</p>
<p>Il “Made in Italy”, con le sue creazioni artigiane, con il suo glorioso passato e la sua storia, fa più che mai parte della nostra attualità e, indubbiamente, è parte essenziale di quelle basi sulle quali costruire il nostro futuro. Basi solide quelle italiane, che trovano ancor più spessore nel lavoro meticoloso, di qualità e ricerca delle nostre medie e piccole imprese artigiane, motivo di orgoglio e di fierezza di tutto il popolo italiano.</p>
<p>I creativi di “<strong>ALCHIMIE</strong>” hanno scelto la splendida cornice <strong>offerta</strong> dall’associazione <strong>L’amico Charly Onlus</strong><strong> per dare </strong><strong>un messaggio di speranza e futuro ai giovani</strong><strong>, poiché il futuro stesso esiste anche in funzione di un passato da cui trarre insegnamento: il patrimonio artigiano, grande ricchezza, da custodire con gelosia e, da tramandare di generazione in generazione</strong><strong>.</strong></p>
<p>Chi è <strong>L’amico Charly Onlus</strong></p>
<p>L’associazione <strong>L’amico Charly Onlus</strong>, nata nel 2001 a Milano in seguito alla tragica scomparsa di Charly Colombo allora sedicenne, si occupa di <strong>prevenzione </strong>al disagio giovanile attraverso progetti di intervento educativi, formativi, di assistenza e di sostegno a favore degli adolescenti, in collaborazione con le istituzioni, le scuole e le famiglie.</p>
<p>Attraverso l’ausilio di un’<strong>équipe di psicologi ed esperti,</strong> L’amico Charly interviene nella prevenzione e gestione delle situazioni a rischio fino alla <strong>presa in carico dei ragazzi </strong>che hanno compiuto un tentato suicidio. Gli interventi sono finalizzati a sostenere la crescita dei giovani durante la fase più complessa del loro percorso, l’adolescenza, attraversata a volte da crisi personali che possono anche sfociare in comportamenti autolesivi.</p>
<p>L’amico Charly si rivolge <strong>in modo integrato ai giovani, alle famiglie, alle scuole,</strong> nella consapevolezza che ogni forma di disagio può essere compresa solo all’interno delle relazioni significative dei ragazzi, e collabora con le istituzioni per la realizzazione di progetti speciali sull’adolescenza.</p>
<p>Oggi, con il recupero funzionale e architettonico delle Officine Guerzoni (ingresso in via Guerzoni 23) e la riorganizzazione del vasto parco (un tempo vivaio del Comune di Dergano), in totale più di undicimila metri quadri tra aree verdi e fabbricati, L’Officina dei Giovani diventa con i suoi ampi spazi all’aperto scenario per molteplici attività ludico-sportive e per momenti di grande aggregazione. Accanto al corpo di fabbrica centrale con gli uffici, i servizi e parte dei laboratori (multimediale, musicale, teatrale, fotografico, video, di scrittura) per un totale di 1.500 metri quadri, un intero capannone, La Bottega del fare, sarà lo spazio privilegiato perché i giovani possano misurarsi con forme artistiche tradizionali e non (pittura, scultura, graffiti, aerosol art, installazioni, ecc.) e per mostre di giovani artisti underground da offrire all’intera città. Questo luogo è destinato a diventare un vero e proprio laboratorio di idee e di stimoli per i ragazzi, un universo in miniatura, che potrà essere un punto di osservazione e monitoraggio a livello nazionale delle complesse dinamiche adolescenziali, non teorico, ma nato da esperienze concrete di un mondo di giovani in movimento, una realtà variegata e multiculturale in costante confronto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.comunicati-stampa.com/eventi/%e2%80%9calchimie%e2%80%9d-fusioni-di-un-patrimonio-creativo-39396/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ASTRATTOCONCRETO. Il Gruppo degli Otto</title>
		<link>http://www.comunicati-stampa.com/arte/astrattoconcreto-il-gruppo-degli-otto-39095/</link>
		<comments>http://www.comunicati-stampa.com/arte/astrattoconcreto-il-gruppo-degli-otto-39095/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 11:01:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Rodi - MACA press office</dc:creator>
				<category><![CDATA[arte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comunicati-stampa.com/?p=39095</guid>
		<description><![CDATA[A partire da sabato 17 dicembre 2011, il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) presenta un’importante mostra dedicata a una delle esperienze più significative dell’arte italiana del secolo scorso: il Gruppo degli Otto. In seguito alla spaccatura tra figurativi e astrattisti avvenuta nel 1950 all’interno del Fronte Nuovo delle Arti, due anni dopo, nel 1952, Afro Basaldella, Renato Birolli, Antonio Corpora, Mattia Moreni, Ennio Morlotti, Giuseppe Santomaso, Giulio Turcato ed Emilio Vedova, raccolti attorno al critico Lionello Venturi, costituirono il Gruppo degli Otto – una cerchia di artisti non figurativi che intese aprirsi alle ventate di innovazione estetica che giungevano dall’Europa e dagli Stati Uniti, per superare lo sterile scontro innescatosi tra i paladini rispettivamente di figurazione e astrazione. « Essi non sono e non vogliono essere degli astrattisti – scrisse Venturi nel manifesto del movimento –; essi non sono e non vogliono essere dei realisti; si propongono di uscire da questa antinomia. […] Adoperano quel linguaggio pittorico che dipende dalla tradizione iniziatasi attorno al 1910 e comprendente l&#8217;esperienza dei cubisti, degli espressionisti e degli astrattisti […] Non sono astratti puritani, ma seguono i loro bisogni; l&#8217;astrazione non rifiuta il rapporto con la natura ». A 60 anni dalla formazione del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.comunicati-stampa.com%2Farte%2Fastrattoconcreto-il-gruppo-degli-otto-39095%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.comunicati-stampa.com%2Farte%2Fastrattoconcreto-il-gruppo-degli-otto-39095%2F&amp;source=comunicati&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>A partire da <strong>sabato 17 dicembre 2011</strong>, il <strong><a href="http://www.museovigliaturo.it/">MACA (Museo Arte Contemporanea Acri)</a></strong> presenta un’importante mostra dedicata a una delle esperienze più significative dell’arte italiana del secolo scorso: <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_degli_otto">il Gruppo degli Otto</a></strong>.</p>
<p>In seguito alla spaccatura tra figurativi e astrattisti avvenuta nel 1950 all’interno del Fronte Nuovo delle Arti, due anni dopo, nel 1952, <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Afro_Basaldella">Afro Basaldella</a></strong>, <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Birolli">Renato Birolli</a></strong>, <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Corpora">Antonio Corpora</a></strong>, <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mattia_Moreni">Mattia Moreni</a></strong>, <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ennio_Morlotti">Ennio Morlotti</a></strong>, <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Santomaso">Giuseppe Santomaso</a></strong>, <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giulio_Turcato">Giulio Turcato</a></strong> ed <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_Vedova">Emilio Vedova</a></strong>, raccolti attorno al critico <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lionello_Venturi">Lionello Venturi</a></strong>, costituirono il Gruppo degli Otto – una cerchia di artisti non figurativi che intese aprirsi alle ventate di innovazione estetica che giungevano dall’Europa e dagli Stati Uniti, per superare lo sterile scontro innescatosi tra i paladini rispettivamente di figurazione e astrazione.</p>
<p>« <em>Essi non sono e non vogliono essere degli astrattisti</em> – scrisse Venturi nel manifesto del movimento –<em>;</em> <em>essi non sono e non vogliono essere dei realisti; si propongono di uscire da questa antinomia. […] Adoperano quel linguaggio pittorico che dipende dalla tradizione iniziatasi attorno al 1910 e comprendente l&#8217;esperienza dei cubisti, degli espressionisti e degli astrattisti […] N</em><em>on sono astratti puritani, ma seguono i loro bisogni; l&#8217;astrazione non rifiuta il rapporto con la natura</em> ».</p>
<p>A 60 anni dalla formazione del Gruppo degli Otto, il MACA, in collaborazione con <strong>De Arte progetti e servizi per l’arte</strong>, dedica un’ampia retrospettiva ai suoi protagonisti. Le oltre 30 opere di grande formato che la compongono – di cui alcune testimoniano della partecipazione del gruppo alla Biennale di Venezia del 1952 –, ne ripercorrono la vicenda intensa e ricca di importanti sperimentazioni, dal sorgere della stagione astrattista in Italia, di cui furono tra gli iniziatori, sino agli ultimi capolavori realizzati da questi otto grandi maestri. Alle ispirazioni d’oltre confine, questi artisti aggiunsero una spiccata sensibilità e un attaccamento di stampo vitalistico al mondo concreto, traducendolo in opere tra loro eterogenee, ma comunque legate l’un l’altra dall’esigenza di trovare un punto d’equilibrio nella dicotomia tra astratto e concreto, tra la radicalità del gesto informale e la profondità della vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ASTRATTOCONCRETO</strong></p>
<p><strong>Il Gruppo degli Otto</strong></p>
<p>Luogo:<em> <strong>MACA (Museo Arte Contemporanea Acri)</strong></em><br />
<em> Piazza Falcone, &#8211; 87041, Acri (Cs) </em><br />
Curatore della mostra:               <em>Marisa Vescovo</em><br />
Curatore esterno del MACA:      <em>Boris Brollo</em><br />
Vernissage:<em> 17 dicembre 2011, ore 17:30</em><br />
Periodo:<em> dal 17 dicembre 2011 al 26 febbraio 2012</em><br />
Orario:                                      <em>dal martedì alla domenica, 9-13 e 15-19; lunedì chiuso</em><br />
Info:<em> Ufficio stampa tel. 0119422568 </em><br />
<em><a href="mailto:maca@museovigliaturo.it">maca@museovigliaturo.it</a>, <a href="http://www.museovigliaturo.it/">www.museovigliaturo.it</a></em><br />
<em><a href="http://www.facebook.com/MACA.Silvio.Vigliaturo">http://www.facebook.com/MACA.Silvio.Vigliaturo</a></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.comunicati-stampa.com/arte/astrattoconcreto-il-gruppo-degli-otto-39095/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A teatro la storia dell&#8217;unica camicia rossa al femminile</title>
		<link>http://www.comunicati-stampa.com/eventi/a-teatro-la-storia-dellunica-camicia-rossa-al-femminile-38737/</link>
		<comments>http://www.comunicati-stampa.com/eventi/a-teatro-la-storia-dellunica-camicia-rossa-al-femminile-38737/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 14:05:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redoffice</dc:creator>
				<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[spedizione dei mille]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo teatrale]]></category>
		<category><![CDATA[unica garibaldina donna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comunicati-stampa.com/?p=38737</guid>
		<description><![CDATA[“Una su mille”, la storia dell’unica garibaldina donna, sarà al teatro Libero di via Savona a Milano l’8 e il 9 novembre 2011 L’8 e il 9 di novembre 2011 alle 21 al Teatro Libero di via Savona 10 a Milano andrà in scena “Una su Mille”. Nato da un’idea di Paolo Rota, il testo Anna Scardovelli, attraverso la regia di quest’ultima e di Tiziana Confalonieri, racconta la storia (vera) dell&#8217;unica donna che seguì Garibaldi nella spedizione dei Mille travestita da uomo. Tiziana Confalonieri reciterà il monologo supportata dall’accompagnamento in diretta di due ottimi musicisti, Paolo Gerbella (con sue canzoni) e Enrico Simonetti. Info: tel. 02 8323126]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.comunicati-stampa.com%2Feventi%2Fa-teatro-la-storia-dellunica-camicia-rossa-al-femminile-38737%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.comunicati-stampa.com%2Feventi%2Fa-teatro-la-storia-dellunica-camicia-rossa-al-femminile-38737%2F&amp;source=comunicati&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><em>“Una su mille”, la storia dell’unica garibaldina donna, sarà al teatro Libero di via Savona a Milano l’8 e il 9 novembre 2011</em></p>
<p><strong>L’8 e il 9 di novembre 2011 alle 21 al Teatro Libero di via Savona 10 a Milano</strong> andrà in scena <strong>“Una su Mille”</strong>. Nato da un’idea di Paolo Rota, il testo Anna Scardovelli, attraverso la regia di quest’ultima e di Tiziana Confalonieri, racconta la storia (vera) dell&#8217;unica donna che seguì Garibaldi nella spedizione dei Mille travestita da uomo.</p>
<p>Tiziana Confalonieri reciterà il monologo supportata dall’accompagnamento in diretta di due ottimi musicisti, Paolo Gerbella (con sue canzoni) e Enrico Simonetti.</p>
<p>Info: tel. 02 8323126</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.comunicati-stampa.com/eventi/a-teatro-la-storia-dellunica-camicia-rossa-al-femminile-38737/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Spettacolo teatrale “Cantico” di Marco Finco a sostegno delle Missioni dei Frati Cappuccini di Milano</title>
		<link>http://www.comunicati-stampa.com/arte/spettacolo-teatrale-%e2%80%9ccantico%e2%80%9d-di-marco-finco-a-sostegno-delle-missioni-dei-frati-cappuccini-di-milano-38537/</link>
		<comments>http://www.comunicati-stampa.com/arte/spettacolo-teatrale-%e2%80%9ccantico%e2%80%9d-di-marco-finco-a-sostegno-delle-missioni-dei-frati-cappuccini-di-milano-38537/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 09:42:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandranicali</dc:creator>
				<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[frati missionari cappuccini]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo teatrale cantico]]></category>
		<category><![CDATA[teatro rosetum milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comunicati-stampa.com/?p=38537</guid>
		<description><![CDATA[Sabato 29 ottobre alle ore 20:30, i Frati Missionari Cappuccini in occasione dell’Ottobre Missionario ospitano per la prima volta sullo storico palcoscenico del Teatro Rosetum di Via Pisanello a Milano, l’opera teatrale “Cantico” interpretata, cantata e suonata da Marco Finco con la regia di Giorgio Borghini. Padre Marco Finco e Giorgio Borghini, musicista e attore, propongono il Cantico di San Francesco D’assisi in una veste inedita, da teatro d’avanguardia, calando versi e strofe in una realtà dove la letteratura sfuma per lasciare spazio a una prorompente testimonianza di vita e di fede. L&#8217;intero spettacolo si svolge su un impianto scenico ridotto all’essenziale, un letto dove i due interpreti si svegliano al mattino per iniziare una qualsiasi giornata e il traliccio di un ombrellone al quale vengono appesi pochi oggetti come simboli di quotidianità. Le parole di Francesco sono accompagnate dalle suggestioni musicali ricavate dallo strumentario dei &#8220;rumoristi&#8221; del passato, mentre le riflessioni sulla vita del santo sono contrapposte alle gag improvvisate dai due protagonisti. La figura di Francesco non è un’icona della storia, ma una presenza che si muove, parla, ride, soffre e si entusiasma nella realtà del presente. Sole, acqua, fuoco, stelle, la natura che respira intorno a noi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.comunicati-stampa.com%2Farte%2Fspettacolo-teatrale-%25e2%2580%259ccantico%25e2%2580%259d-di-marco-finco-a-sostegno-delle-missioni-dei-frati-cappuccini-di-milano-38537%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.comunicati-stampa.com%2Farte%2Fspettacolo-teatrale-%25e2%2580%259ccantico%25e2%2580%259d-di-marco-finco-a-sostegno-delle-missioni-dei-frati-cappuccini-di-milano-38537%2F&amp;source=comunicati&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Sabato 29 ottobre alle ore 20:30, i Frati Missionari Cappuccini in occasione dell’Ottobre Missionario ospitano per la prima volta sullo storico palcoscenico del Teatro Rosetum di Via Pisanello a Milano, l’opera teatrale “Cantico” interpretata, cantata e suonata da Marco Finco con la  regia di Giorgio Borghini.</p>
<p>Padre Marco Finco e Giorgio Borghini, musicista e attore, propongono il Cantico di San Francesco D’assisi in una veste inedita, da teatro d’avanguardia, calando versi e strofe in una realtà dove la letteratura sfuma per lasciare spazio a una prorompente testimonianza di vita e di fede.</p>
<p>L&#8217;intero spettacolo si svolge su un impianto scenico ridotto all’essenziale, un letto dove i due interpreti si svegliano al mattino per iniziare una qualsiasi giornata e il traliccio di un ombrellone al quale vengono appesi pochi oggetti come simboli di quotidianità. Le parole di Francesco sono accompagnate dalle suggestioni musicali ricavate dallo strumentario dei &#8220;rumoristi&#8221; del passato, mentre le riflessioni sulla vita del santo sono contrapposte alle gag improvvisate dai due protagonisti.</p>
<p>La figura di Francesco non è un’icona della storia, ma una presenza che si muove, parla, ride, soffre e si entusiasma nella realtà del presente. Sole, acqua, fuoco, stelle, la natura che respira intorno a noi e che noi respiriamo ogni giorno; tutte cose alle quali diamo scarsa importanza, mentre sono un dono immenso e prezioso cui è legata la<br />
Nostra stessa vita.<br />
Attraverso questa rappresentazione, il messaggio del santo giunge ai nostri giorni con semplicità e con un linguaggio immediato e comprensibile per tutti, proprio nel modo che egli stesso avrebbe desiderato</p>
<p>Lo spettacolo teatrale fa parte del ricco programma artistico-culturali e gastronomici “I colori delle Missioni” organizzata dai Frati Missionari Cappuccini di Milano. Tante proposte per gusti diversi accomunate dallo spirito di fratellanza e solidarietà con il quale i Missionari Cappuccini sostengono i loro progetti umanitari in Brasile, Costa D’Avorio, Camerun, Eritrea, Thailandia e Turchia: tutto il ricavato delle offerte verrà infatti devoluto a supporto dell’opera dei Frati in questi paesi.</p>
<p>Per informazioni:<br />
Missioni Estere Cappuccini Onlus<br />
Tel: 02 3088042 (dal lunedì al venerdì 9.00 – 12.30 / 13.30 – 17.00):<br />
Mail: relazioniesterne@missioni.org<br />
Web: www.missioni.org<br />
Ingresso libero </p>
<p>                                                                          ********<br />
I Cappuccini operano da oltre 450 anni, avendo ottenuto la bolla di approvazione “Religionis Zelus” nel 1528 da papa Clemente VII. La Provincia di Lombardia dei Frati Minori Cappuccini conta attualmente 98 missionari presenti in varie nazioni dei diversi continenti: Brasile, Costa d’Avorio, Camerun, Eritrea, Thailandia e Turchia – di cui  44 italiani e 54 originari di quei Paesi. Oggi in tutte le Missioni esistono conventi, centri di formazione alla vita religiosa, parrocchie, scuole, strutture sociali, ospedali, lebbrosari, centri di accoglienza, cooperative di lavoro ecc. Il sostegno a distanza è un altro importante progetto attraverso cui migliaia di bambini ricevono alimentazione, istruzione e assistenza sanitaria nelle Terre di Missione.</p>
<p>Ufficio stampa Missionari Cappuccini:<br />
Lape Communication Concept<br />
Daria Luraschi, Alessandra Nicali<br />
Tel. 335-8071111; 348-9653645<br />
E-mail: d.luraschi@lapecommunication.com; a.nicali@lapecommunication.com</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.comunicati-stampa.com/arte/spettacolo-teatrale-%e2%80%9ccantico%e2%80%9d-di-marco-finco-a-sostegno-delle-missioni-dei-frati-cappuccini-di-milano-38537/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

