Mar 05

Isola d’Elba e Isola di Pianosa. Vacanze nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano

Isola d’Elba e Isola di Pianosa. Vacanze nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.

L’Arcipelago Toscano possiede un gioiello che per quasi due secoli è stato sinonimo di isola-carcere ed oggi è il fiore all’occhiello del Parco Nazionale: l’isola di Pianosa. Chiusa al pubblico per quasi 200 anni, l’isola di Pianosa è oggi finalmente visitabile con escursioni giornaliere guidate, nel quadro della fruizione sostenibile autorizzata dell’Ente Parco Arcipelago Toscano. Pochi chilometri quadrati circondati da un mare ineguagliabile caratterizzato da trasparenze caraibiche, fondali intatti, spiagge e scogliere selvagge nel loro splendido isolamento, storia umana e testimonianze archeologiche di straordinario valore (oltre 2 km. di Catabombe, il sito catacombale più importante a nord di Roma). L’isola di Pianosa si raggiunge dall’isola d’Elba con un viaggio in barca di circa un’ora, nei giorni fortunati accompagnato da gioiosi gruppi di delfini. Il numero dei visitatori è limitato dalle disposizioni del Parco Nazionale. Il Genio del Bosco Tour Operator specializzato in turismo ambientale e culturale, offre gratuitamente a tutti coloro che prenoteranno nei mesi di maggio e giugno un soggiorno di almeno una settimana in appartamento all’isola d’Elba, a scelta tra le numerose possibilità sul sito www.elba-vacanze.net, uno splendido regalo:  la visita giornaliera per 2 persone sull’isola di Pianosa. Un omaggio che vuole essere promozione intelligente per una fruizione sostenibile e gradevole di un patrimonio naturale inestimabile, nei mesi più belli, maggio e giugno, quando la primavera mediterranea esplode nei profumi e nei colori di un’isola ancora tutta da valorizzare.   L’offerta comprende il biglietto di viaggio andata e ritorno dall’isola d’Elba con imbarcazione autorizzata, guida ambientale escursionistica per la visita, ticket di ingresso all’area protetta. Informazioni Numero verde 800919983

Jan 19

Robert Greenwood di Sovrana srl conquista il Premio Giovani Imprenditori di Confcommercio

La quinta edizione del Premio Giovani Imprenditori di Confcommercio-Pisa dal titolo “Innovazione e integrazione per la crescita economica” è stata dedicata alle imprese che meglio hanno interpretato i valori di intraprendenza, ingegno, innovazione ed integrazione.

Tra gli imprenditori premiati c’è stato Robert Greenwood, Presidente di Sovrana srl, azienda leader nel settore dei prodotti medicali per anziani e diversamente abili, particolarmente attenta alla ricerca di soluzioni che possano migliorare la qualità della loro vita.

Il riconoscimento è stato consegnato durante la cerimonia svoltasi nella storica sala consiliare del Palazzo della Provincia di Pisa, che ha accolto in un suggestivo scenario i protagonisti Premio Giovani Imprenditori. Presenti alla consegna del premio il Vice Presidente della Regione Toscana Federico Gelli, il Presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni, il Presidente della Camera di Commercio di Pisa Pierfrancesco Pacini, il Presidente Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio Paolo Galimberti, il Presidente Provinciale dei Giovani Imprenditori Gianluca Soldani e il Direttore di Confcommercio Pisa Federico Pieragnoli.

Sovrana srl si è aggiudicata il prestigioso “Premio Commercio” grazie alla sua straordinaria invenzione commercializzata con il marchio Bagno Reale: un sistema per vasche da bagno che aiuta ad entrare e uscirne in tutta sicurezza e comodità, rivoluzionando il mondo dei prodotti sanitari dedicati a persone non completamente autonome.

Il valore di questi innovativo sistema, già premiato con la Medaglia d’Oro al prestigioso Concorso Lepinè, durante il Salone Internazionale delle Invenzioni di Strasburgo, è stato riconosciuto anche dalla giuria del Premio Giovani Imprenditori, che ha insignito della prestigiosa onorificenza la vivace forza e l’intraprendenza dell’azienda Sovrana srl.

Il Premio Giovani Imprenditori vuole essere infatti un riconoscimento tangibile della qualità e dell’eccellenza delle aziende premiate, incoraggiando quei giovani imprenditori che, lontano dalle luci della ribalta, vogliono essere protagonisti della crescita economica e sociale del nostro paese.

Sovrana srl

Nov 26

Anche Don Peppe Diana in Fumetti Antimafie

poggibon Anche Don Peppe Diana in Fumetti AntimafieCi saranno anche le tavole di
Don Peppe Diana, per amore del mio popolo
(Round Robin Editrice),
Premio Siani 2009, al Teatro Politeama di Poggibonsi, in provincia di Siena, nell’ambito della mostra FUMETTI ANTIMAFIE – Tre eroi del nostro tempo: Giovanni Falcone, Peppino Impastato, don Peppe Diana, a cura del Napoli COMICON e del Comune di Poggibonsi.

FUMETTI ANTIMAFIE
Dal 21 novembre al 30 novembre
Teatro Politeama – Piazza Fratelli Rosselli – Poggibonsi, Siena
“Chi è Don Peppe?” “Sono io” . Risponde Don Peppe Diana al killer che gli spara alle 7.30 del mattino del 19 marzo 1994 nella sagrestia della Chiesa di San Nicola a Casal di Principe. Nella terra di Francesco Schiavone, detto “Sandokan”, Don Peppe combatte con i poveri e semplici strumenti di un prete di provincia la sua guerra impari contro la cultura camorrista della sopraffazione e della violenza. Promotore del Documento “Per amore del mio popolo”, firmato dai parroci della Forania e diffuso nel Natale del 1991 in tutte le Chiese della zona. Animatore per i giovani di mille iniziative; Scout tra gli scout. La sua eredità raccolta dal Comitato Don Peppe Diana. 40.000 persone a ricordarlo il 19 marzo 2009, affianco ai genitori, Jolanda e Gennaro. Il Cardinale Sepe che indossa, in Cattedrale, la sua stola. Oggi un cartello indica Casal di Principe come città nativa di Don Peppe Diana e nasce una cooperativa per lavorare in aree confiscate “sulle terre di Don Peppe Diana”. Il fumetto racconta la sua storia e l’eredità che ha lasciato sul territorio, senza trascurare i tentativi di delegittimare la sua figura dopo l’omicidio. “Don Peppino era un prete e basta. Semplicemente un uomo di Chiesa, come ebbe modo di ribadire, quando lo etichettavano sbrigativamente quale prete anticamorra” – scrive Luigi Ciotti. Gli autori e i disegnatori hanno dato vita ad un quadro fedele, anche dal punto di vista visivo, di fatti, luoghi e personaggi, dando anche ampio risalto ai ricordi di parenti e conoscenti, alla ricerca iconografica ed all’approfondimento giornalistico.

(Premio Siani 2009)

Don Peppe Diana, per amore del mio popolo
Rassegna stampa

Nov 26

Ponte dell’Immacolata all’Hotel Rivoli di Firenze

Durante questo ponte dell’Immacolata il Best Western Hotel Rivoli di Firenze è lieto di offrirVi la sua ospitalità, accogliendo i bambini, tra gli 0 e i 12 anni, gratuitamente.

E’ infatti tempo di pensare allo shopping natalizio e per questo non potete perdere l’occasione di cominciare i vostri acquisti assaporando l’atmosfera di Firenze, una delle città più belle d’Italia, immersi tra le sue luci e le manifestazioni che essa offre.

Vale la pena godersi una pausa prima delle vacanze natalizie assieme a tutta la famiglia!

Desideriamo segnalarvi due eventi in particolare che potrebbero allietare il vostro soggiorno a Firenze.

Si tratta di due eventi teatrali: “Pippi Calzelunghe” al Teatro della Pergola dall’1 al 5 dicembre e “Semianyki – La famiglia, teatro russo di clown e mimi” al Teatro Verdi dal 3 al 6 dicembre.

Al ricevimento all’Hotel Rivoli potrete prenotare comodamente i biglietti per questi due eventi.

Vi segnaliamo inoltre che per il Ponte dell’Immacolata, il Best Western Hotel Rivoli vi mette a disposizione tre fantastiche offerte per soggiornare a Firenze, valide dal 4 all’8 dicembre 2009.

OFFERTA 2 NOTTI + SPUMANTE DI BENVENUTO

Euro 125.00 a persona per due notti

OFFERTA 3 NOTTI + CENA tipica Toscana comprensiva di BISTECCA ALLA FIORENTINA

Euro 180,00 a notte a persona per tre notti

OFFERTA 4 NOTTI

Euro 80,00 a notte a camera

Per maggiori informazioni o per conoscere il dettaglio dell’offerta, compilate il modulo presente nei CONTATTI oppure telefonate al nostro Centro Prenotazioni: 055 278686.

Fonte: Intarget.net news

Nov 19

Interferenze, Arte e Ospedale: spazi tra azioni e reazioni

Firenze chiama il mondo: le esperienze del Meyer di Firenze, Marsiglia e Manchester
Convegno internazionale
Sabato 28 novembre 9-18
Presso Ospedale Pediatrico Meyer, viale Pieraccini 24 Firenze

Meyer ArtSabato 28 novembre presso l’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, dalle 9 alle 18, si svolgerà il convegno internazionale “Interferenze, Arte e Ospedale”. Interferenze perché l’arte negli ospedali interrompe e stimola la frequenza psicologica o sociale di chi vive un luogo da sempre fonte di ansia e paure, l’ospedale per bambini. Così il Meyer di Firenze vive l’arte che ha dentro di sé, integrata nel nuovo complesso di Villa Ognissanti. Opere che colorano e frammentano gli spazi e i tempi della cura, come i reparti, le sale di attesa degli ambulatori, i corridoi; infiltrandosi nel giardino, nei vani delle scale, riempiendo il vuoto degli ampi lucernai, offrendosi come stimolo alle relazioni tra gli operatori, i piccoli pazienti e le loro famiglie. L’esperienza dell’Ospedale fiorentino non vuole essere arte terapia e nemmeno uno scenario disneyano, ma semmai un’arte che “stimola reazioni e relazioni fra coloro che la condividono”.

Tra i relatori del Convegno Internazionale organizzato dalla Regione Toscana (Assessorato alla Cultura, Assessorato per il Diritto alla Salute) e dalla Fondazione Meyer, il semiologo Omar Calabrese, Peter Scher, Arts of Health della Facoltà Arte e Design dell’Università di Manchester. Verranno presentate le migliori esperienze internazionali come il progetto per l’Ospedale di Marsiglia di Michelangelo Pistoletto, ideatore di Cittàdellarte, che sarà presente con un contributo. Il convegno che si aprirà con i saluti di Tommaso Langiano, Presidente della Fondazione Meyer, vuole costruire un percorso affinché il “laboratorio Arte al Meyer” e quanto realizzato altrove possano diventare replicabili in altri Ospedali. Un’arte che al Meyer non è semplice ornamento ma diviene interazione con il bambino, anche nei tanti laboratori attivi nella Ludoteca.

Proprio per delineare le progettualità con l’intento dichiarato di renderle ampliabili ad altri contesti ospedalieri, Interferenze si dividerà in due: al mattino si parlerà de “I luoghi del sé” per riflettere su ciò che è stato fatto. Una sessione tutta dedicata alle esperienze artistiche già attivate in realtà sia nazionali che europee, secondo una visione olistica dell’Ospedale, che dovrebbe riflettere una molteplicità di visioni e percezioni, contenere e richiamare tutti gli elementi della vita che dal quotidiano vanno al fantastico e all’immaginario. Interverrà l’Assessore alla Cultura della Regione Toscana Paolo Cocchi. Al pomeriggio sarà la volta de “Le pratiche del fare” per definire le possibili strategie di sviluppo e di consolidamento. Si terrà infatti una tavola rotonda, destinata ad analizzare gli strumenti e le leve da adottare per attivare esperienze di arte in ospedale, in occasione del progetto proposto dalla Regione Toscana sulla costruzione di quattro nuovi ospedali, per i quali parallelamente alla loro progettazione sarà attivato anche un percorso di umanizzazione e di accoglienza degli ambienti.

Al termine dell’appuntamento convegnistico, alle ore 18 verranno presentati dieci pannelli ispirati al primo libro di Pinocchio di Fabio De Poli, realizzati dai bambini dell’Asilo Nido Noè di Firenze.

Come partecipare. L’iscrizione è obbligatoria sul sito www.meyer.it/interferenze e va fatta entro il 18 novembre. In occasione del convegno la Fondazione Meyer offre il caffè di benvenuto alle ore 9 e in chiusura.

L’esperienza del Meyer. L’Ospedale pediatrico di Firenze nell’ambito di Meyer Art, progetto voluto e sostenuto dalla Fondazione Meyer, ospita le opere di artisti quali Esther Albardanè, Altan, Dario Bartolini, Carlo Cantini, Sara Carlini, Fabio De Poli, Francesco Fagnani, Gianni Fanello, Sophie Fatus, Paolo Favi, Simone Frasca, Paolo Guidotti, Janet Mullarney, Daniele Nannini, Giovanni Pecchioli, Peppe Perone, Andrea Rauch (Direttore Artistico), Guido Scarabattolo e Sergio Traquandi.

Interferenze Arte e Ospedale, 28 novembre 2009, ore 9-18, aula Magna Ospedale Meyer
Viale Pieraccini 24 – Firenze
www.fondazione.meyer.it
www.regione.toscana.it


Ufficio Stampa: Roberta Rezoalli, Ospedale Pediatrico Meyer
Fondazione Meyer, viale Pieraccini 24 – 50139 – Firenze
Tel. + 39 055 566 2302
Cel. + 39 335 6860677
www.meyer.it

PR e comunicazione: Vito Abba, Studio Abba, info@studioabba.com tel. 055292082
http://www.meyerart.org/