Aug 03

Monteacuto delle Alpi riapre i battenti a sereNERE


Seconda rassegna cinematografica del genere film noir, ospite d’eccezione Francesco Guccini

Sabato 7 e domenica 8 agosto 2010 – Piazzetta della Chiesa – Inizio eventi ore 17,00

Monte Acuto delle Alpi  – Lizzano in Belvedere (Bologna)

Monte Acuto delle Alpi. Siamo giunti alla seconda edizione di sereNERE, la rassegna di cinema noir che si terrà nella graziosa piazzetta di Monte Acuto delle Alpi Monte Acuto, frazione di Lizzano in Belvedere in Provincia di Bologna. Il Comune di Lizzano in Belvedere è il capofila dell’evento. L’idea nasce dall’Associazione Atlante no profit di Bologna che ha pensato di puntare su questa parte del territorio per creare una diversificazione dell’offerta turistica e soprattutto appoggiare la valorizzazione di queste terre attraverso iniziative culturali in grado di attirare un pubblico più ampio.

Bice Biagi sarà la nostra giornalista ufficiale perché intervisterà Francesco Guccini sul suo ultimo libro ed Enrico Franceschini, scrittore e giornalista.

Un susseguirsi di momenti di confronto vedranno quest’anno l’estensione del concetto noir visto anche in un’accezione diversa. L’idea del noir rimane, con l’evoluzione nella seconda giornata sul tema emigranti dell’Appennino tosco-emiliano (“Dagli Appennini alle Ande”) che nel secolo scorso abbandonarono le loro case, i loro boschi ed i loro greggi, per tentare una miglior sorte in Sud-America.

Saranno le immagini, le musiche e i dibattiti che racconteranno questo nuovo spaccato di sereNERE. Tra gli ospiti saranno presenti scrittori come Stefano Tassinari e Gian Piero Rigosi. Ritorna Aldo Soligno, fotoreporter con la sua interpretazione nera di Monteacuto delle Alpi: Follia una mostra fotografica montata a video da Greta Favi e curata da Dora Carapellese. Seguiranno immagini e suoni di “Viaggio in Patagonia” a cura di Marco Miglianti che descrive il viaggio nelle terre lontane del Sud-America, di un gruppo di uomini e donne di Lizzano e Monte Acuto sulle tracce degli emigranti dell’Appennino.

Quanto alle proiezioni dei film sono previsti il sabato “Grido di Pietra”, storia noir di due alpinisti al Cerro Torre in Patagonia, del regista Herzog con Keitel e Shuterland. La domenica, invece, vedrà la proiezione di Hijos di Mario Bechis. La tragedia dei desaparecidos torna in questo film di Bechis, attraverso la storia della giovane Rosa che scopre, attraverso la rivelazione della propria ostetrica, di essere sorella di un ragazzo di nome Javier, tolto alla madre naturale appena nato.

Monte Acuto per l’occasione diventa il paese nero con eventi a tema da segnalare: Bloody Mary, un  mini “murder party”, ovvero, la messa in scena di un delitto nel bel mezzo di una cena, con la partecipazione diretta del pubblico in qualità di investigatore. Tango e poesia, la storia continua vedrà protagonisti Patricio Lolli, Carlotta Santandrea come ballerini e al bandoneon Carlo Maver, con  emozioni, luoghi e sentimenti ritratti nei versi immortali di grandi poeti “al servizio del tango”. Si potranno assaporare i Sapori di casa. I sapori neri della montagna preparati con l’arte, la sapienza e il savoir faire delle donne di Monteacuto  e dai ristoratori locali. Per gli escursionisti, Trekking Italia li accompagnerà dal Corno alle Scale alla rassegna a Monte Acuto e di notte li guiderà alle auto.

La rassegna organizzata dal Comune di Lizzano in Belvedere ha avuto il patrocinio della Provincia di Bologna,  del Comune di Porretta Terme, del Parco Corno alle Scale con la collaborazione della Pro Loco di Monte Acuto e la Cineteca di Bologna. Da segnalare tra gli altri il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e della Banca Mediolanum.

La rassegna è dedicata alla memoria di Claudia Degli Esposti, socia fondatrice dell’Associazione Atlante, parte attiva di SereNere, e purtroppo deceduta a bordo dell’aereo Air France scomparso nei cieli dell’Atlantico il primo giugno 2009, al rientro da una missione in Brasile.

Ingresso libero. Per info www.associazioneatlante.org oppure tel. 347.45.906.

Aug 01

Diwo, il nuovo e-commerce high-tech dal cuore italiano

Tra i tanti shop internazionali di prodotti high-tech arriva un e-commerce tutto italiano, con un vasto catalogo e un eccellente servizio al cliente.

Diwo.it è il nuovo e-commerce italiano dedicato al mercato high-tech: on-line da poco, Diwo.it è però il risultato di anni di esperienza nel settore ICT, che finalmente si traduce in un esaustivo servizio al cliente. Diwo.it propone, infatti, non solo decine di migliaia di articoli per l’utente consumer e business, ma anche una consulenza informatica completa.

Entusiasmo nell’innovazione e competenze tecnologiche da sempre guidano la società Diwo Solutions: caratteristiche che si rispecchiano in una scelta oculata dei prodotti a catalogo e in un’estrema attenzione al cliente. Su Diwo.it infatti si trovano solo gli ultimi modelli delle migliori marche e tutti i prodotti presentati sono sempre disponibili a magazzino, senza spiacevoli sorprese.

Notebook, componenti hardware, elettrodomestici, videogiochi, prodotti per la fotografia e per l’ufficio: la scelta è decisamente ampia su Diwo.it e la convenienza notevolmente evidente. Ogni giorno è possibile consultare le tante promozioni e i nuovi articoli in arrivo, acquistandoli con un procedimento semplice e sicuro, che vi farà arrivare direttamente a casa o in ufficio gli oggetti desiderati.

Diwo.it è stato realizzato in collaborazione con la web agency Aquest.

Jun 28

Nasce Buyitalianstyle.com il portale dedicato allo stile italiano nel mondo

Moda, musica, cucina e viaggi in un unico web magazine dedicato all’italianità. Con la mission di far conoscere lo stile italiano e diffonderlo nel mondo

È nato Buy Italian Style Magazine, il primo web magazine interamente dedicato allo stile italiano in tutte le sue forme. Cliccando su www.buyitalianstyle.com si può accedere alle numerose rubriche che il magazine offre, tutte rigorosamente specializzate nel Made in Italy: moda, sfilate, musica, gossip, cucina, viaggi.

Buy Italian Style nasce dalla mente di due giovani sorelle napoletane, Maria e Michela Lombardi che decidono di affiancare all’azienda tessile di famiglia un progetto nuovo e diverso. Il mondo dell’abbigliamento è dunque il campo in cui si formano e lavorano Maria e Michela, rispettivamente l’una come amministratore delegato, l’altra come art director. La moda e lo stile italiano sono, infatti, il motore centrale del sito Buy Italian Style Magazine, che presto sarà anche accompagnato da una piattaforma e-commerce per lo shopping on line. Ma non c’è solo moda: le due sorelle hanno accorpato una vera e propria redazione di giovani professionisti di diversa estrazione che curano i settori Musica, Spettacolo, Cucina, Viaggi. “Ognuno di loro – spiega Michela Lombardi – proviene da una diversa realtà professionale, chi dal giornalismo, chi dal settore culinario, chi da quello musicale. Ognuno è specializzato in un settore diverso ma sono tutti accomunati da una forte passione per l’Italia”.

Il simbolo di Buy Italian Style è un drago alato. Per le creatrici del sito il drago alato rappresenta un messo viaggiatore a cui è affidato il compito di portare lo stile italiano e il sapore del Belpaese in giro per il mondo e diffonderlo come una novella.

Maria Lombardi spiega così la scelta di creare e lanciare una piattaforma dedicata al Made in Italy: “Il marchio Italia è un marchio importante, noi crediamo fermamente nel brand e nei prodotti Made in Italy. Abbiamo deciso di strutturare il magazine in più sezioni, dalla Moda alla cucina, dalla musica ai viaggi perché pensiamo ai settori dell’abbigliamento, del turismo, dello spettacolo e della cucina come i punti fermi dello sviluppo italiano, per la difesa del Made in Italy a tutti gli effetti e su tutti i fronti. Sono le industrie da cui bisogna ripartire per portare l’Italia agli splendori di sempre”.

Jun 23

Concorso fotografico 2010 di Piscine Laghetto

E’ giunto alla quinta edizione il Concorso Fotografico dedicato ai clienti di Piscine Laghetto, azienda leader nella produzione e nella vendita di piscine interrate e fuori terra. Il concorso offre la possibilità di vedere pubblicate sul Portofolio Ufficiale Piscine Laghetto le immagini della propria piscina fuori terra, Bluespring e Dolcevita. In palio ci sono gadget e accessori per piscina, e per tutti i partecipanti subito codici sconto da utilizzare nel Laghetto Shop & Outlet.

L’edizione 2010 del Concorso Piscine Laghetto presenta inoltre una grande novità: entrano in concorso anche i video, piccoli cortometraggi che avranno come protagonisti i clienti Laghetto e le loro piscine.

Le categorie del concorso Piscine Laghetto 2010 sono:

- Foto clienti piscine fuori terra
- Foto clienti piscine Dolcevita fuori terra
- Foto clienti piscine fuori interrate (Bluespring e Dolcevita)
- Foto più divertenti
- Foto più originali
- Migliori ambientazioni
- Video Piscine Laghetto

Per partecipare basta inviare foto di buona qualità (minimo 150-200 Kb) e/o il link del video a info@piscinelaghetto.com, insieme ai dati anagrafici e al proprio indirizzo.

Il concorso Piscine Laghetto termina il 30 settembre 2010: gli autori degli scatti e dei video prescelti riceveranno una mail di congratulazioni e i premi in palio.

Fonte: Piscine Laghetto

May 24

DANZA FUTURISTA AL MUSEO DEL VETRO DI ALTARE Performance di Anna Zamboni all’apertura della mostra “FuturAltare”

Danza futurista al museo del vetro di altare
Performance di Anna Zamboni
all’apertura della mostra “FuturAltare”

sabato 4 aprile alle ore 17.00
Luogo: Altare ( sv)  Museo del vetro

Altare (SV), 24 marzo 2009 – Una suggestiva performance di danza futurista della danzatrice e coreografa Anna Zamboni, sulle musiche di Alfredo Casella, accompagnerà l’inaugurazione della mostra ”FuturAltare” il 4 aprile presso il Museo del Vetro di Altare, in occasione del centenario del Futurismo.

La danza si snoderà in cinque sale del museo: il pubblico verrà colto di sorpresa dalla musica e, seguendola, assisterà alle performaces che via via  si snodano in sale successive.

Ispirandosi a Loïe Fuller, la danzatrice elogiata da Marinetti, Anna Zamboni propone una coreografia basata su posizioni disarmoniche del corpo, sul contrasto, sull’opposizione e sull’inusualità. I colori dominanti saranno violenti e contrastanti. Utilizzando dei cerchi di metallo, la danzatrice costruirà figure geometriche che richiamano le “ballerine” di Fortunato Depero e i costumi di André Derain. Grazie a leggerissimi veli, le forme geometriche del corpo verranno contaminate dalla dimensione dinamica della velocità, elemento  caratterizzante del Futurismo.

Colonna sonora della performance saranno “I pupazzetti” di Alfredo Casella, grande compositore, direttore e critico musicale attivo nella seconda metà del Novecento.  Si tratta di cinque pezzi di musica atonale per quattro mani, ideati nel 1918 per i “Balli plastici” di Depero.

La danza ha affascinato esponenti di primo piano del Futurismo, come Depero e Marinetti, che nel 1917 redige il “Manifesto della danza futurista”. Slegata dai canoni dell’estetica tradizionale, la danza futurista rifiuta l’armonia e la simmetria del gusto classico.  Il corpo è colto in posizioni inusuali, disarmoniche, giocando sull’opposizione e sul contrasto delle forze.

L’inaugurazione si terrà il 4 aprile alle ore 17.00 presso il Museo del Vetro di Altare (SV), in Piazza Consolato 4. La mostra “FuturAltare” è promossa dal comitato per le Celebrazioni del Centenario del Futurismo di Altare, in collaborazione con il Comune di Altare e l’I.S.V.A.V. (Istituto per lo Studio dell’Arte Vetraria Altarese).

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Anna Zamboni, danzatrice e coreografa, si forma a Parigi presso l’École du Ballet-Théâtre Joseph Russillo. Si perfeziona in danza contemporanea con importanti maestri, tra cui Carolyn Carlson, Peter Goss, Dominique Dupuy, elaborando uno stile personale dalle linee sinuose e dalla grande intensità espressiva. Insegna e dirige a Milano la scuola di danza da lei fondata. Con il “Gruppo Danza Anna Zamboni” propone spettacoli in tutta Italia. Lavora come mima ballerina presso il Teatro alla Scala di Milano. E’ giornalista, scrive di danza contemporanea e balletto.

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Il Museo del Vetro di Altare, inserito nello splendido edificio in stile liberty di Villa Rosa, testimonia come questo paesino dell’entroterra fosse conosciuto fin dal XII sec per l’abilità dei suoi maestri vetrai che contendevano a quelli di Murano la fama in tutta Europa. Altare conserva ancora un patrimonio di inestimabile valore da conservare, difendere, mostrare con orgoglio. Sono esposti circa 300 pezzi preziosi (anfore e caraffe, calici da messa e acquasantiere, lampade, ecc.), 1570 reperti vitrei dalle funzioni più disparate, circa 800 stampi antichi in legno e in ghisa e più di 400 strumenti per la lavorazione a mano, usati dalla fine del XVIII all’inizio del XIX sec e che oggi solo alcune botteghe conoscono e utilizzano per mantenere vive le antiche tradizioni.

(http://www.museodelvetro.org/index1.htm)

Per ulteriori informazioni:
Ufficio stampa Anna Zamboni Scuola di Danza & Movimento ,
via Paolo Giovio 16, 20144 Milano.
Candida Cereda, cell 349 6168583, e-mail candida.cereda@gmail.com
Anna Zamboni, cell 335 384884, e-mail annazamboni@tiscali.it

Sito internet della scuola: http://www.annazambonidanza.it/