Jul 02

Eurotech presenta due nuovi modelli di Panel PC ed un Box Computer.

Eurotech Vx-150F-N270Amaro (Italy), 2 Luglio 2009 – Eurotech annuncia oggi i nuovi Panel Computer Vx-120F-N270 e Vx-150F-N270, basati sul processore Atom™ serie N270 di Intel® da 1.6 GHz Ultra Low Voltage. L’efficienza energetica, le elevate performance e il basso consumo, in un design altamente integrato, sono gli elementi che caratterizzano questi due nuovi modelli della serie Vx, sempre nel rispetto della piena compatibilità Intel® Core™.

Grazie ai componenti statici utilizzati e alla meccanica ottimizzata è stato possibile realizzare un Panel PC fanless ad elevate prestazioni. I nuovi sistemi Vx-120F-N270 e Vx-150F-N270, rispettivamente da 12” e 15”, sono equipaggiati con un display TFT ad alta luminosità che li rende adatti per molteplici applicazioni, dal controllo di processo alle applicazioni bordo macchina e di building automation.

Il touch screen è resistivo (8 fili), garantendo così un’alta stabilità e precisione nel tempo. Il panello frontale fornisce un grado di protezione IP65 e include l’accesso ad una porta USB, oltre ai LED di segnalazione PowerOn e HD; possono essere inoltre connessi un monitor esterno, un mouse e una tastiera per velocizzare le operazioni di set up.

I nuovi Vx-120F-N270 e Vx-150F-N270 dispongono inoltre di 2 porte Gbit e di uno slot di espansione mini-PCIe per schede add-on

In aggiunta a questi due nuovi modelli di Panel PC, Eurotech annuncia anche il nuovo Bx-400F-N270, un Box Computer completo ed estremamente compatto. Realizzato anch’esso per applicazioni fanless, il Bx-400F-N270 è basato sulla tecnologia Atom™ di Intel® con processore serie N270 da 1.6 GHz Ultra Low Voltage, l’architettura che si sta affermando come stato dell’arte per i sistemi embedded.

Il nuovo Box Computer Bx-400F-N270 è stato sviluppato per resistere alle sollecitazioni meccaniche e termiche, comunemente subite in ambiente industriale. Grazie alle quattro interfacce USB, alle due porte ethernet e alle due porte seriali, il Bx-400F-N270 può essere facilmente collegato a tutte le periferiche disponibili sul mercato.

Usando i due supporti inclusi nel kit, il Bx-400F-N270 può essere istallato su una guida DIN mentre, con un kit meccanico opzionale, può trovare alloggiamento in posizione angolata.

Per applicazioni embedded il Bx-400F-N270 può essere equipaggiato con un lettore di Compact Flash e con un sistema operativo pre-caricato Windows XP o XP embedded.

Disponibilità: metà settembre 2009

Per ulteriori informazioni, visitate il sito Web di Eurotech all’indirizzo www.eurotech.com

Contatti aziendali:

Eurotech Italy
Moira Picco
+39.0433.485400
moira.picco@eurotech.com
Eurotech Group
Giuliana Vidoni
+39.0433.485462
g.vidoni@eurotech.com
Eurotech USA Eurotech Europe
Hilary Tomasson Jenny Shepperd
+1.301.490.4700 int. 113 +44.1223.403421
hilary.tomasson@eurotech.com jenny.shepperd@eurotech.com
Eurotech South and South East Asia Eurotech Japan
Tomi Hanninen Masaki Takahashi
+358.9.477.888.0 +81.904.5798683
tomi.hanninen@eurotech.fi takahasi@advanet.co.jp
Jul 02

G Data: Top 5 malware e virus Giugno 2009

In Giugno il panorama del malware è stato ancora dominato dalla presenza di Trojan che hanno comunque subito una lieve flessione. Lo dimostrano gli ultimi dati provenienti dai G Data Security Labs secondo cui il 28,8% (-2,4% rispetto al mese di Maggio) del malware registrato nell’ultimo mese è costituti proprio da Trojan.
Si registra anche un calo per i Downoader che si attestano al 23,4%. Aumento sensibile, invece, per i Backdoor che passano dal 13,8% al 19,9%.
Lieve incremento anche gli Spyware, mentre escono dalla top 5 gli Adware per fare posto ai Worm con il 4,0%.

La ricerca di G Data ha analizzato 83.072 tipologie di malware e da qui è stata stilata la classifica delle 5 categorie di più diffuse

Top 5 malware
Le varie tipologie di malware sono state categorizzate in base al loro meccanismo di diffusione e alla tipologia dei danni provocati.

1.Trojan: 28,8% (-2,4%)
I Trojan (Cavalli di Troia) sono un tipo di malware le cui funzionalità sono nascoste all’interno di un programma apparentemente utile per l’utente. È dunque lo stesso utente che, installando un determinato programma, installa inconsapevolmente anche questo codice maligno che provoca danni al sistema. I Trojan non hanno una dinamica di propagazione propria, come virus e worm, ma sono solitamente inviati via e-mail o diffusi attraverso il file sharing o siti Internet.

2.Downloader: 23,4% (-2,2%)
Il Downloader è un tipo di malware che, come il nome stesso indica, scarica in maniera automatica dei file dannosi da Internet che, di norma, cercano subito di inficiare le impostazioni di sicurezza del Pc.

3.Backdoor: 19,9% (+6,1%)
I Backdoor sono paragonabili a porte di servizio che consentono di superare, in parte o in tutto, le difese di un Pc che così può, di conseguenza, essere controllato da un hacker per via remota. La maggior parte delle volte viene installato un particolare tipo di software e il Pc viene integrato in una Botnet costituita da Pc cosiddetti “zombie” che vengono quindi utilizzati per distribuire spam, rubare dati o eseguire attacchi di tipo DDoS.

4.Spyware: 15,9% (+2,3%)
Gli Spyware sono un tipo di malware il cui fine principale è quello di rubare le informazioni personali dal Pc degli utenti. Queste informazioni includono tutti i tipi di dati personali tra cui password, dati per account bancari o addirittura dati di login per i videogiochi online.

5.Worm: 4,0%
Diversamente da un virus, un worm non è collegato a un file eseguibile. Un worm si propaga trasferendosi su altri Pc attraverso network o connessioni Pc-Pc. Ci sono poi diverse sotto categorie di worm che possono essere classificate in base al loro meccanismo di propagazione: mail-worm, network-worm o P2P-worm.

Top 5 famiglie di virus
Basandosi sulle somiglianze a livello di codice, il malware può essere diviso in varie “ famiglie”:

1.Buzus: 5,2%
I Trojan della famiglia Buzus esaminano il sistema delle ignare vittime alla ricerca di dati personali o informazioni di log in per carte di credito, online banking, mail o Ftp. Inoltre cercano di modificare le impostazioni di sicurezza del sistema per renderlo ancora più vulnerabile.

2.Bifrose: 5,1%
Il Backdoor Bifrose garantisce agli hacker un accesso ai sistemi infetti e li connette a un server IRC attraverso il quale è possibile inviare dei determinati comandi.

3.Hupigon: 4,3%
Quando avviene un’infezione attraverso la variante Ur Hupigon.a vengono scritti nella cartella di sistema i file winreg.exe e notepod.exe. Inoltre avvengono variazioni a livello di registro che assicurano l’esecuzione automatica di winreg.exe ad ogni avvio di sistema.
Alcuni membri della famiglia Hupigon aprono porte TCP per permettere i controllo remoto e l’accesso al file system per consentire di registrare le digitazioni sulla tastiera al fine di rubare dati personali

4.Magania: 3,5%
MagaQuesta famiglia di virus nasce in Cina ed è specializzata nel furto di dati di login per i giochi prodotti dalla taiwanese Gamania
Di solito questi Trojan sono diffusi attraverso e-mail che contengono un archivio RAR. Una volta eseguito il software maligno viene mostrata un’immagine come esca, mentre in background una serie di files vengono installati nel sistema. Magania, inoltre, si collega a Internet Explorer usando una DLL che consente al Trojan di intercettare il traffico WWW.

5.Poison: 2,5%
Il Backdoor Poison consente accessi remoti non autorizzati ai sistemi delle ignare vittime che poi possono essere utilizzati per attacchi di tipo DDoS (Distributed Denial of Service)

Jul 01

Fatturazione elettronica: che cos’è?

La fatturazione elettronica è un documento informatico che deve essere immutabile e non alterabile.

E’ regolamentata da normative nazionali e comunitarie, e per essere valida prevede:

•    Che sia apportata su di essa  una firma elettronica, ossia una firma che impiega un algoritmo di cifratura e una chiave asimmetrica;
•    Che sia utilizzato il sistema E.D.I (Electronic Data Interchange).

La fatturazione elettronica ha il grande vantaggio di emettere e conservare fatture in solo formato digitale, con un netto risparmio di tempo, risorse e sicurezza. E’ possibile infatti trasmettere automaticamente fatture in formato elettronico e conservare il tutto in formato digitale, il tutto con le stesse ed identiche validità del documento cartaceo.

In Italia il tutto è stato regolamentato dal Decreto Legislativo del 20 febbraio 2004 n. 52. Tale Decreto stabilisce che:

•    La fattura viene considerata emessa al momento della sua spedizione elettronica;
•    In caso di più fatture trasmesse ad un unico individuo nello stesso lotto, per far sì che ogni fattura sia accessibile la totalità delle informazioni, le indicazioni comuni ad un’unica fattura possono essere inserite una sola volta;
•    La fattura inviata per via elettronica non contiene codice eseguibile, ma semplice codice testuale;
•    Deve essere specificata la data, l’autenticità dell’origine, e ne deve essere garantita l’integrità;
•    Le fatture in lingua straniera devono essere convertite in lingua italiana;
•    Qualsiasi fattura, o lotto di fattura, deve essere inviata mediante sistema di trasmissione E.D.I.

Particolare attenzione viene rivolta alla “conservazione sostitutiva”, cioè quel processo che permette la conservazione di fatture in formato digitale nel tempo, senza permettere che possano essere in qualche modo modificate, e quindi mantenendo la loro validità legale.

http://www.bucap.it/servizi/fatturazione-elettronica.htm

Jul 01

G Data: suggerimenti ai viaggiatori per la sicurezza dei dati informatici

Il numero dei computer portatili è ormai in grande aumento. Il mercato dei Netbook, in particolare, è quello più redditizio. Il loro prezzo di acquisto particolarmente conveniente e la possibilità di accedere ad Internet in qualunque momento e luogo sono elementi capaci di attirare i turisti più giovani che vogliono restare in contatto con i loro amici anche durante le vacanze. Ralf Benzmüller, esperto di sicurezza di G Data mette in guardia dalle connessioni a Internet durante la stagione estiva, soprattutto negli aeroporti, nelle località di villeggiatura o negli Internet Café. Spesso, infatti, è soltanto al rientro delle vacanze che si scopre che determinate connessioni gratuite o a poco prezzo erano in realtà delle trappole. E anche quest’anno i criminali online stanno prendendo di mira chi andrà in vacanza.
“I giovani sono molto attratti dai Netbook perché, a un prezzo relativamente basso, offrono tutto il necessario per navigare in Internet. Un problema diffuso resta però la protezione da virus dal momento che molti utenti prendono poco in considerazione il problema, spesso optando per soluzioni di scarsa qualità e quindi esponendosi all’attacco dei criminali online”, ha dichiarato Ralf Benzmüller, Manager di G Data Security Labs.
Attenzione alle trappole: WLAN gratuite e Internet Café
I Netbooks con protezione insufficiente non sono l’unico pericolo. L’utilizzo di WLAN gratuite e Internet Café rappresenta un altro rischio per i turisti. “I criminali utilizzano spesso WLAN gratuite in modo tale da registrare tutto il traffico Internet degli ignari utenti”, afferma Ralf Benzmüller. “ Controllare, ad esempio, il proprio account bancario piuttosto che effettuare prenotazioni con la propria carta di credito può riservare sgradevoli sorprese una volta rientrati a casa dalle ferie. È dunque necessario fare molta attenzione quando si utilizzano WLAN gratuite in vacanza o si inseriscono dati personali nei Pc presenti negli Internet Cafè.”
Con G Data InternetSecurity 2010 per Netbook, G Data fornisce agli utenti un software su chiave USB comodo da usare e capace di intercettare e bloccare ogni minaccia.

Sei suggerimenti per una vacanza più sicura

1. Non usare servizi di online banking o fare acquisti online quando si è in un Internet Café, su un Pc di pubblico uso o quando ci si connette a WLAN gratuite.

2. Dopo aver utilizzato un Pc pubblico o disponibile in un Internet Café, bisogna cancellare i file temporanei nel browser, la history e i cookies.

3. Non dimenticare di effettuare il log out, qualora ci fossimo loggati a un sito altrimenti l’utente successivo potrebbe accedervi utilizzando i nostri stessi dati.

4. Per mandare cartoline, è consigliabile attivare un nuovo indirizzo di e-mail sfruttando uno dei tanti siti che danno questo servizio. In questo modo, anche se i dati di accesso ci venissero rubati, la corrispondenza importante non verrebbe toccata

5. Molte applicazioni Internet, come I browser o i client e-mail sono disponibili anche sottoforma di applicazioni portatili e funzionano senza istallazione, grazie a una comune chiave Usb. In tale ottica il sito www.portableapps.com può dare qualche utile informazione.

6. Anziché utilizzare WLAN gratuite, è consigliabile preferire una card UMTS, certo più costosa, ma indubbiamente più sicura.

Jul 01

Fate decollare le vostre prenotazioni alberghiere con un booking engine

Se è ormai appurato che ogni struttura ricettiva, senza distinzione tra hotel, residence o B&B, debba essere presente sul web, è assai importante che ci sia sfruttando appieno le infinite opportunità che il media stesso consente.
Uno dei requisiti fondamentali per identificare un buon sito per una struttura ricettiva è sicuramente quello di avere un ottimo booking engine, per dare la possibilità agli utenti di verificare le disponibilità di posti e permettere la prenotazione online.

Una delle caratteristiche primarie che differenziano un buon booking engine da uno mediocre è la sua usabilità, la sua semplicità di utilizzo; dobbiamo infatti pensare che il navigatore non deve essere per forza un esperto del web e può rischiare di perdersi e confondersi di fronte a interazioni troppo complesse.

Un buon booking engine dovrà quindi avere una prima semplice fase in cui verrà richiesto il periodo di prenotazione, magari aiutando il navigatore con la visualizzazione di un calendario aggiornato. Poi si passerà alla scelta del numero dei posti da riservare e delle tipologie di camera. Infine, una terza fase, sarà dedicata alla conferma definitiva della prenotazione, una volta accertata la disponibilità della richiesta.
In quest’ultima fase è veramente fondamentale che il booking engine sia molto semplice, chiaro e completo, e fornisca tutte le assicurazioni necessarie per consentire una transizione corretta, senza mettere dubbi e perplessità all’acquirente …c’è infatti il timore generalmente diffuso di incappare in truffe nella rete, perciò si è spesso restii a fornire dati sensibili come il numero di carta di credito. La presenza di marchi di garanzia per le carte di credito sarà sicuramente una qualità importante per dare credibilità allo strumento.

Il nostro software HotelNet, nella sua forma free così come in quella PRO, garantisce la presenza di questi passaggi; nella versione professionale permette anche di arricchire il booking engine con pacchetti vacanza, offerte speciali e molto altro, divenendo in questo modo il più completo software di booking online in circolazione.