Milano, 9 marzo 2010– Mitel Networks, riconosciuto fornitore di soluzioni di comunicazione IP, sta attuando sul mercato nazionale una forte politica di crescita legata al canale indiretto. Nel corso del 2009 questa scelta strategica ha ripagato la multinazionale canadese che, in ambito VoIP è cresciuta in termini di fatturato e apparecchiature vendute.
“Nell’ambito dell’offering relativa all’Unified Communication & Collaboration di MITEL – ha illustrato Cesare Bracchi, Country Manager di Mitel Italia – la nostra azienda svolge un ruolo determinante nel mercato del VoIP. Una recente indagine sulla situazione di questo mercato ci arriva dalla Research and Markets, direttamente dagli Stati Uniti e dimostra come il mercato del VoIP non accenni a subire i colpi della crisi economica, che anche negli USA ha avuto serie ripercussioni. Il VoIP ha goduto di una crescita costante nel corso di tutto il 2009: i miglioramenti tecnologici e le innovazioni in casa MITEL ci hanno dato una forte spinta, rendendo quest’ambito rilevante anche per coloro che non vi avevano mai investito”.
Il report sottolinea come uno dei motivi decisivi del passaggio al VoIP sia il risparmio rispetto alla telefonia tradizionale, questo sia a livello privato che a livello aziendale. Lo studio dimostra inoltre come addirittura il 92% dei manager del settore IT ritengano che il VoIP prenderà presto il posto della telefonia tradizionale nell’ambito del business.
“In Italia, su questo mercato – ha continuato Bracchi – abbiamo da tempo intrapreso la scelta di operare attraverso un forte canale indiretto. Stiamo cercando di rendere sempre più capillare e preparata tecnicamente questa realtà, perché siamo certi che, solo mediante ottime partnership, dealer e VAR selezionati si possa competere con successo in quest’ambito”.
“Analizzando i risultati recenti, – ha concluso Bracchi – possiamo affermare che la scelta di puntare esclusivamente sul modello di vendita indiretto sta ripagando. Oggi MITEL è, anche in Italia, una realtà sempre più presente e attiva, proprio grazie all’attenzione rivolta alle attività di Channel Recruitment e Channel Development. L’obiettivo è quello di avere una presenza professionale d’eccellenza sul territorio attraverso i partner e clienti sempre soddisfatti”.
Approccio integrato al Data Centre, ai sistemi IT e alle tecnologie di rete: questo l’assetto con cui Rittal parteciperà dal 2 al 6 marzo prossimi al CeBIT di Hannover, presso la Hall 11 – Stand E06.
Rittal presenterà in quest’occasione le principali novità tecnologiche dell’anno, come i nuovi UPS modulari per categorie di potenza piccola e media, il free cooling diretto per l’ottimizzazione dei costi, l’ampliamento della gamma Modular Safe, il software RiZone e le soluzioni per le applicazioni a banda larga (FTTX).
Il posto d’onore all’interno dello Stand Rittal sarà riservato al “Rittal System Live Data Center”, un data center realmente funzionante e liberamente osservabile dai visitatori. Il Live Data Center sarà monitorato e controllato dal software di gestione RiZone annunciato a CeBIT 2009.
La richiesta di infrastrutture IT perfettamente efficienti e sicure proposte da una singola fonte è in aumento rispetto al passato. Grazie al proprio know-how e ad una gamma prodotti molto ampia, Rittal è in grado di creare soluzioni complete e capaci di soddisfare ogni esigenza.
OPT SOLUTIONS in collaborazione con DIGITECNO e LOVECCHIO CONSULTING presenta:
“Metodi di successo per ridurre i costi e migliorare le performance nei processi di progettazione e produzione”
Hotel Best Western Modugno (BA) – SS 96 km 119,300
9 Marzo 2010 dalle ore 14,00 alle 17,30
L’evento è rivolto a tutte le AZIENDE MANIFATTURIERE coinvolte oggi più che mai in un processo di integrazione dei diversi processi aziendali, di miglioramento continuo in termini di efficienza e di efficacia, di gestione ottimale delle risorse aziendali al fine di un miglior controllo dei processi produttivi e logistici, di identificazione di PERDITE e SPRECHI, di controllo dei COSTI e analisi della redditività dei prodotti e dei clienti.
L’evento presenta come obiettivo primario quello di evidenziare come le metodologie per il controllo di gestione siano in grado di evidenziare gli sprechi presenti in area PRODUZIONE, di come sia possibile attraverso nuovi SOFTWARE tecnici poter controllare ed eliminare le anomalie di processo, in modo da poter raggiungere gli obiettivi aziendali e concretizzare alcuni principi del “PENSARE SNELLO” (LEAN ORGANIZATION), tutto questo recuperando COSTI ed aumentando la FLESSIBILITA’ e l’EFFICIENZA dell’intero processo produttivo, dalla progettazione tecnica alla realizzazione del prodotto finito.
L’evento vuole altresì evidenziare come una visione INTEGRATA dell’intero flusso produttivo in termini di dati ed informazioni sia in grado di fornire un valore aggiunto in grado di tramutarsi in maggiore competitività per le imprese.
Verranno presentate nel corso del workshop metodi, progetti e soluzioni:
• CONTROLLO PRODUZIONE, RILEVAZIONE TEMPI E METODI, SISTEMI MES
• CONTROLLO QUALITA’ E GESTIONE MANUTENZIONE
• ANALISI PERFORAMANCE IMPIANTO E RISORSE AZIENDALI – ANALISI OEE
• CALCOLO DEI COSTI INDUSTRIALI
• PROGETTAZIONE CAD
• INTEGRAZIONE PROGETTAZIONE – PRODUZIONE
• STRUMENTI E SOLUZIONI MOBILE PER LA REGISTRAZIONE DELLE VERIFICHE ISPETTIVE (AUDIT)
• STRUMENTI E SOLUZIONI MOBILE PER LA REGISTRAZIONE E STUDIO DEI TEMPI DI LAVORO
• METODI PER L’AUMENTO DELL’EFFICIENZA IN PRODUZIONE – LA PRODUZIONE SNELLA – LEAN MANUFACTURING
PER IL PROGRAMMA DETTAGLIATO SCARICARE LA BROCHURE:
http://www.optsolutions.it/eventi.php?id=14
SCOPRITE I FINANZIAMENTI PER L’INNOVAZIONE E LA RICERCA OFFERTI DALLA REGIONE PUGLIA:
http://www.sistema.puglia.it/portal/page/portal/SistemaPuglia/SistemaPuglia
Keyword: MIGLIORAMENTO DEI PROCESSI, CONTROLLO, ANALISI PERFORMANCE, MONITORAGGIO,
TELECONTROLLO, COSTI, INNOVAZIONE, PRODUZIONE, QUALITA’, SOFTWARE, MANUTENZIONE,
SIMULAZIONE, OEE, MES, RACCOLTA DATI, RFID, WIRELESS SENSOR NETWORK, OTTIMIZZAZIONE,
SCHEDULAZIONE, MRP, PIANIFICAZIONE, LEAN MANUFACTURING, AUDIT, TEMPI E METODI,
PRODUZIONE SNELLA
Gli effetti della virtualizzazione sul business aziendale: sarà questo il tema principale di “ICT Virtuale: valore reale”, il roadshow ‘verticale’ in scena il prossimo 17 febbraio presso il Marriot Hotel a Milano.
Rittal parteciperà all’evento dedicato alla virtualizzazione delle infrastrutture IT aziendali in qualità di sponsor e di relatore, illustrando come sia possibile massimizzare i vantaggi legati all’adozione di queste nuove tecnologie.
La virtualizzazione, vista come soluzione ideale per diminuire il numero di server nella sale CED, garantisce infatti un aumento delle capacità di calcolo, ma può incidere sfavorevolmente sull’efficienza energetica dell’infrastruttura. Alessio Nava, Responsabile divisione IT & telecomunicazioni di Rittal, illustrerà come sia quindi necessaria l’implementazione di soluzioni dedicate per l’infrastruttura che garantiscano la massima efficienza per ottenere un risparmio energetico e un data center ecosostenibile e competitivo.
Grazie alla solida esperienza maturata finora, Rittal offre punti di riferimento consolidati nei processi IT a risparmio energetico a lungo termine. Le proposte della casa tedesca sono infatti in grado di ridurre non solo l’impiego di risorse in fase di pianificazione e messa in esercizio, ma anche il consumo energetico, per mezzo di sistemi di lavorazione ottimizzati e di prodotti che rispettano l’ambiente.
I nuovi dispositivi sono dotati di riferimento interno e reset su uscite ad alta impedenza per il margining dell’alimentazione
MILPITAS, California – Linear Technology Corporation presenta i convertitori digitale/analogico (DAC) quadrupli rail-to-rail a 12, 10 e 8 bit della gamma LTC2635 con riferimento di precisione di 10ppm/°C integrato in package QFN e MSOP compatti da 3 x 3 mm. Il convertitore DAC può essere ordinato sia nella versione con fondo scala a 2,5 V (LTC2635-L) che in quella con fondo scala a 4,096 V (LTC2635-H). Oltre alle funzionalità di reset all’accensione a zero o a metà scala, l’LTC2635-L è disponibile anche con uscite ad alta impedenza durante il reset all’accensione e lo spegnimento. Ciò consente di utilizzare il convertitore DAC in applicazioni quali il margining dell’alimentazione, dove le relative uscite devono essere isolate elettricamente dall’alimentatore al momento dell’accensione, prima di essere utilizzate per aumentare e ridurre le tensioni di alimentazione.
Il riferimento interno e le piccole dimensioni dell’LTC2635 sono ideali per una vasta gamma di applicazioni industriali, automotive e ATE. L’LTC2635 offre prestazioni a 12 bit con errore INL pari a ±2,5 LSB (max) e crosstalk di 3nV•s, assicurando interferenze minime sugli altri DAC in caso di cambiamento di tensione di un convertitore. Poiché il dispositivo funziona da un’alimentazione singola compresa tra 2,7 e 5,5 V, la corrente di alimentazione per ciascun DAC è molto bassa (125 µA).
Oltre alla possibilità di optare per una delle tre risoluzioni disponibili, i progettisti possono anche selezionare un range sul fondo scala da 2,5 V a 4,096 V, oltre che opzioni di accensione su scala zero, metà scala o uscite ad alta impedenza (Hi-Z). Il package QFN a 16 pin da 3 x 3 mm include un pin LDAC (Load-DAC) hardware, tre pin di indirizzamento per la selezione di 27 indirizzi I2C univoci e un pin REFLO. Il package MSOP a 10 pin dispone di un solo pin di indirizzamento per la selezione di fino a 3 indirizzi univoci sul bus I2C. Tutte le opzioni dell’LTC2635 supportano i range di temperatura tipici delle applicazioni automotive (da -40°C a +125°C) e commerciali (da 0°C a +70°C). Il prezzo parte da $2,03/cad. per 1.000 unità. Per maggiori informazioni visitare il sito web all’indirizzo www.linear.com.
Riepilogo delle caratteristiche: LTC2635
- Riferimento di precisione integrato: 2,5 V fondo scala – 10ppm/°C (LTC2635-L) – 4,096 V fondo scala – 10ppm/°C (LTC2635-H)
- Errore di non linearità integrale (INL) a 12 bit max: ±2,5 LSB
- DAC con I2C con compatibilità a livello di pin e software
- Tensione monotonica garantita con temperature da -40°C a +125°C
- Crosstalk ultrabasso tra convertitori DAC (3nV•s)
- Basso rumore (0,75 mVP-P, da 0,1 Hz a 200 kHz)
- Riferimento interno o esterno selezionabile
- Range di alimentazione da 2,7 V a 5,5 V (LTC2635-L)
- Funzionamento a bassa potenza: 125 µA per DAC
- Opzioni di reset all’accensione su scala zero, metà a scala o Hi-Z
- Package DFN-16 e MSOP-10 da 3 x 3 mm con ingombro ridotto
Linear Technology
Linear Technology Corporation, produttore di circuiti integrati lineari ad alte prestazioni, è stata fondata nel 1981, è diventata una società pubblica nel 1986 ed è entrata nell’indice S&P delle 500 principali aziende pubbliche nel 2000. I suoi prodotti includono: amplificatori high-end, comparatori, riferimenti di tensione, filtri monolitici, regolatori lineari, convertitori CC-CC, caricabatteria, convertitori di dati, circuiti di interfaccia per comunicazioni, circuiti di condizionamento di segnale RF, soluzioni µModuleÒ e numerose altre funzioni analogiche. I circuiti Linear Technology vengono utilizzati in numerosissime applicazioni: telecomunicazioni, telefoni cellulari, prodotti di rete quali commutatori ottici, notebook e computer desktop, periferiche per PC, video/multimedia, strumentazione industriale, dispositivi per il monitoraggio di sicurezza, prodotti di largo consumo di fascia alta quali fotocamere digitali e lettori MP3, dispositivi medicali complessi, componenti elettronici per il settore automotive, automazione industriale, controllo di processo, sistemi militari e spaziali.



