Jul 02

I corsi di lingua TELL ME MORE disponibili per il Cinese

Auralog, casa editrice francese specializzata nell’e-learning per le lingue, presenta il corso TELL ME MORE Chinese completo, dedicato a chi desidera apprendere il cinese, dalle basi ad un livello più avanzato.  Il corso utilizza la tecnologia del riconoscimento vocale, con l’unico sistema sul mercato in grado di riconoscere perfettamente le quattro tonalità tipiche della lingua cinese, permettendo di esercitarsi con efficacia nella lingua parlata.

La lingua cinese sta oggi vivendo un “boom” in tutto il mondo e rappresenta un vantaggio competitivo importante nel mercato del lavoro, in relazione al significativo sviluppo economico della Cina, testimoniato anche dall’organizzazione a Pechino delle prossime Olimpiadi. E’  la seconda lingua più diffusa sul web (dati Internet World Stats 2007) ed è studiata da oltre 30 milioni di persone come seconda lingua straniera, secondo stime del Dipartimento nazionale per l’Insegnamento del Cinese come Lingua Straniera (Hanban).  L’Italia ha con la Cina un importante interscambio a livello di business: secondo la Camera di Commercio Italiana in Cina sono oltre 2.300 le aziende stabilmente operanti in Cina e Hong Kong e il nostro paese si situa al terzo posto in Europa per numero di progetti realizzati nel paese, per un valore di oltre 500 milioni di euro nel 2007.

Il corso TELL ME MORE Chinese completo, la cui interfaccia è disponibile in Inglese, è sviluppato in collaborazione con l’I.N.A.L.C.O., Institut National des Langues et Civilisations Orientales. Grazie a un programma pedagocico specifico, il software propone un metodo semplice e progressivo su tre livelli, di volta in volta adattabili ai principianti o agli addetti ai lavori.

TELL ME MORE Chinese è basato sul cinese moderno standard (mandarino), la scrittura semplificata e il pinyin (trascrizione fonetica in caratteri latini.  Il metodo TELL ME MORE copre tutti i campi essenziali per l’apprendimento della lingua: controllo dei princpali caratteri (oltre 800), comprensione, pronuncia, espressione scritta e orale. L’utente si immerge completamente nella cultura cinese con 800 ore di insegnamento e oltre 1.500 esercizi che mettono in pratica le nozioni di grammatica e vocabolario acquisite.

Grazie a i dialoghi interattivi, l’utente può conversare con il suo computer e perfezionare la sua pronuncia con le 1.500 frasi e parole da scoprire. Per facilitarne la comprensione, i dialoghi si basano su conversazioni attuali e illustrate da oltre 400 fotografie rappresentanti la cultura cinese. E’ inoltre disponibile un dizionario vocale per arricchire il proprio vocabolario. Le principali regole di grammatica cinese sono rappresentate in modo semplice e conciso.

La tecnologia per il riconoscimento vocale analizza perfettamente le quattro tonalità  della lingua cinese e aiuta anche a migliorare la pronuncia; l’sclusiva tecnologia  S.E.T.S (Spoken Error Tracking System) rileva gli errori e li segnala mostrandoli su grafici vocali e curve di frequenza che rendono visibili subito problemi e miglioramenti.   Il prodotto è ottimizzato per Windows Vista e nella confezione è inclusa la necessaria cuffia dotata di microfono.

I prodotti TELL ME MORE sono distribuiti in Italia da DLI Multimedia e sono disponibili presso rivenditori specializzati, grandi catene commerciali, librerie, catene di informatica e su internet.
Il software TELL ME MORE Chinese completo è  disponibile su CD-Rom per PC a un prezzo al pubblico di 150 Euro.

Cartteristiche tecniche

Configurazione consigliata

  • PC o compatibile: Pentium Windows 95/98Millennium/NT4/2000/XP e Vista 32/64 bit
  • 32 MB di RAM (64 MB per NT4 e 2000, 128 MB per XP e 512 MB per Vista)
  • 110 MB disponibili sull’hard disk
  • Lettore di CD-Rom 12X
  • Scheda audio 16 bit compatibile Windows
  • Scheda grafica 1024×768 a 65.536 colori
  • Microfono e altoparlanti o cuffie  (inclusi nella confezione)

Auralog

Fondata nel 1987 da Nagi Sioufi, Auralog è specializzata nella realizzazione di soluzioni e-learning per l’apprendimento delle lingue. Prima casa editrice ad aver introdotto le tecnologie di riconoscimento vocale nei suoi software, Auralog ha declinato il suo metodo TELL ME MORE® in proposte per la formazione professionale, per l’education e per i consumatori; nel 2008 ha lanciato la prima scuola di lingue online. La società impega attualmente trecento persone, con filiali in USA; Germania, Cina, Spagna, Messico e Italia, e conta cinque milioni di utenti nel mondo.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito:  www.tellmemore.com

Ufficio Stampa
Prima Pagina Comunicazione
Caterina Ferrara
caterina@primapagina.it

Jul 01

www.downlovers.it, sempre più community!

Milano, 1 lug. ‘08 – Sempre più servizi per la community di Downlovers, il primo sito in Italia ad offrire ai propri utenti musica gratuita e legale grazie alla pubblicità.

Se sei iscritto alla community di Downlovers puoi scrivere recensioni, consigliare brani, creare il tuo profilo e contattare altre persone. E se decidi di segnalare un album a qualcuno, puoi anche inviare una cartolina virtuale con dedica!

Da oggi l’area community si arricchisce ancora di più per offrire agli utenti nuove opportunità di interazione: nasce così la bacheca dedicata allo scambio di opinioni su album, artisti, eventi e news musicali e all’inserzione di annunci.

Per gli utenti più romantici, invece, Downlovers offre un intero spazio dediche per la pubblicazione di messaggi d’amicizia e d’amore direttamente sulla home page della community!
Hai un sito o un blog? Puoi inserire all’interno del tuo spazio web la classifica musicale “Top Download” presente in home page semplicemente copiando e incollando il relativo codice HTML. La classifica, che si aggiorna in modo dinamico, offre l’accesso diretto al download dei 10 album più popolari su Downlovers.

Jun 30

Negroni passa a Zooppa.com, l’advertising user generated colpisce ancora

Dopo Nestlé, Mini e Tom Tom anche Negroni si lascia sedurre dalla community di creativi di Zooppa.com

Partita da poco più di una settimana la gara dedicata a Negroni sulla piattaforma di advertising user generated Zooppa.com, che mette in palio per gli zoopper più creativi un montepremi di 11.000 $.

L’obiettivo di Negroni è quello di trovare tra le proposte di Zooppa.com la campagna pubblicitaria e di comunicazione più adatta a rilanciare Negroni Old, lo storico aperitivo che da sempre accompagna i momenti storici di aggregazione.

Video, Grafiche, Banner, Spot Radio o semplici Sceneggiature sono le categorie in gara che potranno essere caricate sulla piattaforma direttamente dagli utenti di Zooppa.com fino al 3 settembre, giorno di chiusura del contest.

Zooppa.com, advertising goes social

Silvia Mion- Ufficio Marketing Zooppa.com
press@zooppa.com

Jun 30

Cisco intende ridurre del 25% le proprie emissioni di gas serra entro il 2012

Nell’ambito delle iniziative in corso per ridurre il proprio impatto ambientale, Cisco ha annunciato di essersi data l’obiettivo di ridurre le sue emissioni di gas serra a livello globale del 25% nei prossimi quattro anni, raggiungendo questo traguardo in termini assoluti entro il 2012. L’azienda varerà un piano di azione multidisciplinare, in cui la tecnologia giocherà un ruolo fondamentale, sia per raggiungere gli obiettivi prefissati sia per creare modelli operativi replicabili dai clienti.

Il Presidente e CEO di Cisco John Chambers ha presentato il piano all’edizione 2008 di Cisco Live!”  la conferenza annuale della società dedicata a IT e comunicazione. Nel suo intervento, Chambers ha sottolineato come l’information technology possa trasformare il modo di affrontare le sfide ambientali ed  ha esplicitato l’impegno di Cisco per la sostenibilità delle sue attività, della sua cultura aziendale, dei suoi prodotti e delle soluzioni proposte ai clienti.

Ogni azienda deve assumersi la responsabilità di contribuire ad affrontare la sfida del cambiamento climatico e di minimizzare l’impatto delle proprie attività sull’ambiente. Cisco sta facendo questo non solo riducendo le proprie emissioni di gas serra, ma anche sfruttando il potere delle tecnologie di rete per gestire meglio il suo approccio globale alle tematiche ecologiche. Noi crediamo che utilizzando soluzioni IT innovative ed utilizzando la rete come piattaforma per la gestione delle emissioni nocive potremo incidere in modo significativo sul nostro impatto sull’ambiente e permettere ai nostri clienti di ottenere i propri obiettivi in ambito green” ha dichiarato Chambers.

Cisco fa parte del programma EPA Climate Leaders promosso dall’EPA, l’agenzia di protezione ambientale americana; esso è una partnership fra aziende e governo, che ha lo scopo di sviluppare congiuntamente strategie per affrontare a livello complessivo il cambiamento climatico. Negli ultimi sei mesi, Cisco ha lavorato con l’EPA e con altre realtà, quali l’Enviromental Defense Fund (EDF) e la società di consulenza in materia di sostenibilità DOMANI, allo scopo di calcolare le proprie emissioni di gas serra a livello globale, validare le metriche applicate a tale calcolo e stabilire obiettivi di riduzione delle emissioni aggressivi ma raggiungibili.
Nell’anno solare 2007, l’impronta GHG lorda di Cisco è stata di 832.000 tonnellate cubiche di CO2 equivalente (CO2e, ovvero emissioni di gas serra equiparate negli effetti sul cambiamento climatico all’anidride carbonica, secondo tabelle di conversione predefinite). Questo dato include le emissioni prodotte dalle infrastrutture Cisco di proprietà o in affitto, dalle flotte aziendali e dai viaggi aerei effettuati. In base al protocollo EPA Climate Leader, il valore netto delle emissioni si riduce a 724.000 tonnellate cubiche di CO2e nette.  Con l’obiettivo che Cisco si è oggi posta, l’azienda mira a ridurre le proprie emissioni ad un netto di 543.000 tonnellate cubiche di CO2e entro il 2012.

Fissando un obiettivo a lungo termine per la riduzione dei gas serra ed impegnandosi a ridurre la propria impronta ecologica, Cisco si sta posizionando come leader nell’impegno delle aziende ad affrontare il cambiamento climatico” ha dichiarato Robert J. Meyers, principal deputy assistant administrator dell’ Office of Air and Radiation dell’EPA.

Ridurre l’impatto delle attività aziendali

Nel suo intervento, Chambers ha delineato il programma Cisco per ottenere l’obiettivo di ridurre del 25% le emissioni entro il 2012.  L’azienda adotterà nei suoi laboratori e nei data center - che determinano una parte significativa dei consumi energetici di Cisco - una serie di accorgimenti quali: misurazione dettagliata dei flussi energetici, utilizzo di apparecchiature più efficienti, virtualizzazione dello storage, utilizzo di unità di distribuzione dell’energia intelligenti che spengono automaticamente le macchine non in uso, upgrade dei sistemi meccanici ed elettrici degli edifici ed altre innovazioni.
Cisco inoltre farà maggior uso delle proprie tecnologie collaborative, quali Cisco TelePresence e la suite Cisco WebEx per ridurre i viaggi di lavoro - che da soli causano il 27% delle emissioni totali di gas serra dell’azienda.  Nell’ambito della propria partecipazione alla Clinton Global Initiative Cisco ha già ridotto di circa il 10% per dipendente le emissioni causate dai viaggi aerei.

In secondo luogo, Cisco applicherà la sua soluzione Cisco Connected Workspace in nuove sedi. Questo ambiente di lavoro ibrido è attualmente in uso in vari siti Cisco nel mondo, ed ha permesso una significativa riduzione del consumo di elettricità per dipendente negli uffici.

Oltre a tutto questo, Cisco utilizzerà le tecnologie di rete per ridurre i consumi energetici dei suoi impianti di produzione e per gestire in modo più efficiente i propri spazi; l’azienda sta attualmente ciò permetterà all’azienda di tenere conto dei crescenti costi energetici, prevedendo l’impatto di tale fenomeno sulle attività aziendali e sulle spese, ed anche per creare modelli di pratiche che riducono i consumi di energia.

Utilizzando un sistema di building management intelligente, basato su IP, Cisco sta creando un modello di accounting che tiene conto dei fattori legati all’ambiente, permettendoci di gestire il nostro impegno e riportare i nostri progressi in modo migliore” ha dichiarato Laura Ipsen, co-presidente del Cisco Eco Board e Senior Vice President Cisco Global Policy and Government Affairs.

Infine, Cisco sta adottando standard ambientali elevati nella progettazione di nuove strutture e nella ristrutturazione di quelle esistenti, ed acquista quantità variabili di energie rinnovabili. Nel 2008 si prevede che Cisco avrà acquistato circa 460 milioni di KwH provenienti da fonti rinnovabili; l’azienda fa parte della Green Power Partnership dell’EPA e si situa all’ottavo posto su 25 nella classifica dei più grandi acquirenti di energia da fonti rinnovabili.

Cisco riporterà ogni anno all’EPA e ad altre organizzazioni i suoi progressi nella riduzione delel emissioni e ne darà conto anche nell’annuale Corporate Citizenship Report.

Aiutare i clienti a raggiungere i propri obiettivi ambientali

Utilizzando la tecnologia di rete per ridurre il proprio impatto ambientale, Cisco mette in pratica la propria visione che può essere replicata dai clienti.  Migliorando l’efficienza dei propri prodotti e utilizzando l’IT per abbassare le proprie emissioni di gas serra, Cisco creerà best practice basate su soluzioni IP che potrà condividere con i clienti. Già oggi, del resto,  per Cisco offrire prodotti che minimizzano i consumi energetici ma massimizzano le performance è una priorità, al pari dell’impegno a realizzare prodotti sostenibili.

Nello sforzo di aiutare i clienti ad affrontare le sfide relative alla riduzione dei consumi energetici, in primo luogo nel data center, Cisco ha annunciato anche il lancio della versione Beta pubblica di un portale per la pianificazione dell’efficienza, l’Efficiency Assurance Program (EAP). Questo tool centralizzato basato su web permetterà di analizzare l’utilizzo dell’energia e realizzare benchmark di efficienza per infrastrutture IT e fisiche. Il programma permetterà agli utenti per la prima volta di stabilire facilmente costo energetico, tasso di utilizzo ed emissioni di Co2 collegate alle attività IT. Inoltre, i nuovi Data Center Efficiency Assessment Services di Cisco aiuteranno i clienti ad identificare l’infrastruttura di alimentazione e raffreddamento più adeguata, a supporto di una rete altamente affidabile, ed a stabilire i passi da compiere per rendere il tutto più accessibile, efficiente e sostenibile.

Cisco ritiene che queste ed altre innovazioni potranno aumentare in modo esponenziale l’impatto dei suoi stessi sforzi di gestione delle emissioni di gas serra, permettendo a clienti nuovi e già acquisiti di usare la tecnologia per occuparsi della propria impronta ecologica e migliorare la produttività. Studi recenti a cura dell’American Council for an Energy Efficient Economy e del GeSI/The Climate Group hanno evidenziato dati a supporto di questo “effetto moltiplicatore”. Cisco è membro fondatore di GeSI; l’ente, in un report pubblicato una settimana fa, ha realizzato una proiezione secondo cui l’utilizzo a scopo ambientale dell’ICT nella gran parte dei settori economici potrà portare una riduzione delle emissioni nocive pari a cinque volte l’intera impronta ambientale del settore IT (pari a 7.8 miloni di tonnellate di anidride carbonica equivalente, ovvero il 15% del totale delle emissioni standard (BAU - Business As Usual) entro il 2020.

Ufficio stampa
Prima Pagina Comunicazione
Caterina Ferrara
caterina@primapagina.it

Jun 30

The True Heads alla conquista del Web con Dartway

The True Heads, la virtual band lanciata da Ceres, ha oggi un doppio spazio online: un sito Web e MySpace.
La nuova versione di www.ceres.com, realizzata da Dartway Interactive Agency, agenzia del Gruppo Moltiplica, è infatti incentrata proprio sulla indie rock-band. Accanto alle sezioni ‘istituzionali’, comunque sempre distanti da qualsiasi concetto di istituzionalità, Company (con le schede prodotto e tutte le campagne TV), Ceres Nights (con le feste e i live shows a tema), e Promotion (con le promozioni in corso lato consumer e trade), The True Heads hanno una vetrina privilegiata nella quale si raccontano in prima persona e possono raccogliere tutti i loro materiali.
Si tratta di un sito di branding dall’innovativo impatto visivo: l’aspetto più interessante riguarda il tentativo di trasferire l’analogico sul canale digitale. “Il trattamento” spiega Danilo Rolle, Direttore Creativo di Dartway “si può considerare in un certo senso ‘manuale’, attraverso la riproduzione dello scratch, tipico mezzo di espressione dei più giovani, e l’inserimento della componente fotografica”. Proprio quest’ultimo aspetto è stato curato con particolare attenzione: su ogni singola pagina è stata effettuata un’accurata ricerca relativa al taglio dello scatto fotografico di background. E infatti, sono stati creati dei materiali ad hoc e non semplicemente recuperati da frame dello spot TV. Il sito rappresenta una evoluzione nell’ambito della comunicazione Ceres: nel suo cross-over di stili, il realismo acquista un maggiore peso rispetto alla pura animazione 3D che contraddistingue sia la versione precedente del sito sia il nuovo spot TV.
Già, lo spot TV. Perché il sito fa parte di un progetto multimediale partito lo scorso Aprile, ma allo stesso tempo si mostra in parte indipendente, poiché sfrutta appieno tutte le opportunità e le potenzialità offerte dal canale Web. “Per esempio, punta molto sulla socialità”, sottolinea Nicola Pardini, Account Executive di Dartway. “Una delle sezioni più frequentate e ‘movimentate’ è MyCeres: da quando l’abbiamo inaugurata abbiamo raccolto quasi 14.000 iscritti, che interagiscono, giocano e scaricano tanti gadget digitali che strizzano l’occhio ai nuovi standard tecnologici: PC, Mobile, iPod, MSN…”.
Sempre in prospettiva di social networking è nata la pagina su MySpace (www.myspace.com/thetrueheads), pensata come lo spazio del gruppo e non direttamente di Ceres, attraverso la quale The True Heads possono fare conoscere le loro storie e la loro musica. “Qui Ceres compare in qualità di sponsor, quasi in un processo inverso rispetto a quello del sito, dove è la band ad essere testimonial della brand”, sottolinea Gianluca Motta, copywriter del progetto.
Un altro aspetto significativo è la presenza sia dello spot TV sia della versione full del video (scaricabile esclusivamente dal sito Web) sugli strumenti di videosharing: tutti i video caricati sul principale di essi, YouTube, hanno ottenuto complessivamente quasi 18.000 views (e il video versione full è disponibile da 1 mese soltanto), segno e testimonianza della effettiva vivacità del sito e della interazione tra Ceres e gli utenti.

Jun 27

L’industria italiana mette a segno la propria rivincita

In questi ultimi mesi, la vitalità ed il dinamismo dell’industria e del settore manifatturiero, sorprende in modo estremamente piacevole, naturalmente senza esagerare in trionfalismi e comunque i dati sono da prendere con le dovute precauzioni.

A tal proposito, il 2007 ed i primi 6 mesi del 2008 saranno ricordati come gli anni in cui l’Italia ha confermato la propria esperienza e professionalità industriale, grazie ad una selezione aziendale di pura eccellenza soprattutto in quanto aperta alla globalizzazione ed alle esportazioni in tutto il mondo. Questo pur tenendo presente che quest’anno risulta essere un anno estremamente delicato ed instabile caratterizzato dal caro petrolio che influisce l’intera economia del globo, basata su questo idrocarburo.

Ad ogni modo, il trend positivo è iniziato nel primi mesi del 2006 e continua inesorabile anche nel 2008, in particolar modo, le variazioni tendenziali della distribuzione e produzione industriale si sono rivelate davvero brucianti (solo in alcuni mesi), fino a raggiungere una stabilità di crescita costante nel primo trimestre del 2008.

Il segreto di questo successo è, come già detto, che molte aziende produttrici e distributrici di componenti elettromeccanici Italiane hanno espanso i propri confini di fornitura, raggiungendo praticamente una rete distributiva a livello globale. Certamente questo è possibile solo proponendo prodotti di elevata qualita’ a prezzi estremamente competitivi ed in linea alle esigenze di mercato, sempre alla ricerca dell’ultimo prezzo.

In particolar modo, il settore dei sensori fotoelettrici ha subito una forte accelerazione negli ultimi tempi, in quanto l’automazione aziendale diviene giorno per giorno sempre più importante per garantire, in termini economici e qualitativi, la produzione di qualsiasi bene. Difatti, anche se la destrezza delle mani operaie risulta ancora irraggiungibile, le aziende si affidano sempre più alla meccanica ed alla pneumatica per ottimizzare ogni processo produttivo, che automatizzandolo si riescono ad abbassare i costi di produzione con un incremento della produttività.

Questa “combine” ha permesso all’automazione pneumatica made in Italy di avere un balzo tecnologico notevole nel corso degli ultimi anni, per l’appunto perché la continua richiesta di mercato di prodotti automatizzati sempre più perfetti e performanti ha spinto aziende specializzate nel settore automazione ad investire in tecnologia e nella ricerca e sviluppo per offrire prodotti tecnologicamente avanzati.

Naturalmente non bisogna escludere, oltre all’area tecnica, anche la parte commerciale e di promozione dei prodotti. Difatt, non è possibile al giorno d’oggi riuscire ad esportare e commercializzare i propri prodotti in tutto il mondo se non si possiede di una buona rete di vendita e la giusta visibilità a livello nazionale ed internazionale. Anche in questo caso, le aziende italiane non si sono fatte certo sorprendere ed hanno investito principalmente sui canali più diretti per raggiungere i propri clienti, in particolar modo su internet, mediante la promozione sui motori di ricerca internazionali, e sulla stampa specializzata in sistemi di automazione industriale.

Non resta altro che continuare su questa strada e sperare che l’economia mondiale riesca, nei prossimi anni, ad eliminare o almeno limitare la propria dipendenza dagli idrocarburi.

A cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Visibilità motori ricerca

Jun 25

BettyFlowers: promozione “SMS & VINCI”

Ancora pochi giorni per partecipare al concorso “SMS e VINCI”, organizzato da Digital Preziosi per BettyFlowers, nota marca di calzature, in collaborazione con Futureland.it, che si concludera’ il 29 Giugno. Con “SMS e VINCI” BettyFlowers permette a chiunque, tramite l’invio di un semplice SMS, di vincere un buono acquisto da 100€ a settimana da spendere nei propri punti vendita.

BettyFlowers, marchio di calzature da donna della Easy Shoes & Wear S.p.A., ha lanciato, insieme a digitalpreziosi.com e Futureland.it, la promozione “SMS e VINCI”: concorso instant win che fino al 29 Giugno mette in palio un buono da 100€ alla settimana, da spendere in uno dei negozi Bettyflowers che partecipano all’iniziativa. La partecipazione al concorso, che si basa sul semplice invio di un SMS, non e’ subordinata a nessun obbligo di acquisto.

Insieme con l’AD di BettyFlowers abbiamo deciso di ripetere l’operazione”, sottolinea Andrea Vitrotti responsabile Marketing e Comunicazione digitalpreziosi.com, “sulla base dell’incredibile successo della prima che ha visto un tasso di conversione tra SMS ricevuti e partecipanti effettivi del 60%, per un totale di partecipanti di oltre 6.000 giocatori unici”.

Futureland.it, azienda leader nella comunicazione strategica e nella fornitura di servizi internet e mobile interattivi, come partner dell’iniziativa, ha messo a disposizione le tecnologie comunicative alla base del concorso, predisponendo un numero dedicato e gestendo tutti gli apparati e le procedure che permettono la ricezione e l’invio degli SMS su cui si fonda l’iniziativa.

Gli utenti che intendono partecipare al concorso inviano un SMS con scritto il proprio nome al numero dedicato. In tempo reale ricevono un SMS che li invita a visitare il sito www.bettyflowers.it e completare la registrazione per conoscere l’esito della propria giocata. In caso di vincita, all’utente viene inoltrato un ulteriore SMS contenente un codice univoco con il quale, recandosi nel punto vendita piu’ vicino, potra’ usufruire del buono acquisto del valore di € 100,00.

Per maggiori informazioni, dettagli e immagini dell’iniziativa visita il sito www.futureland.it/concorsobettyflowers

Per ulteriori informazioni visita il sito http://www.futureland.it/

Contatti
Dott. Lorenzo Benzoni
Futureland.it
Via Artigiani, 3
20031 Cesano Maderno (MI)
www.futureland.it
Telefono: 0362 526898
Fax: 0362 641805

Jun 25

Cisco contribuisce al Leaf Community Project di Loccioni

La prima comunità eco-sostenibile italiana in rete con le tecnologie di comunicazione e wirelessdi Cisco, applicate nella Leaf House di Angeli di Rosola (Ancona), inaugurata oggi 25 giugno ‘08

Realizzare un mondo sostenibile, vivibile e tecnologicamente avanzato, dove ambiente ed economia convivano in modo armonioso mettendo al centro le esigenze dell’uomo: dalla condivisione profonda di questa filosofia è nata la collaborazione fra Cisco e Loccioni nel Leaf House Project, prima comunità eco-sostenibile italiana.

Al cuore del progetto, nato con la compartecipazione di numerosi partner tecnologici, istituzioni pubbliche e private e strutture educative, sta la Leaf House: un’unità abitativa di sei appartamenti “carbon neutral”, alimentata da fonti rinnovabili autonome, in assenza di rilascio di Co2 e perfettamente integrata nell’ambiente naturale. Cisco ha messo a disposizione le infrastrutture di rete, la copertura wi-fi della casa e tecnologie di comunicazione evoluta su IP, che gli abitanti della casa potranno utilizzare per vivere, lavorare, divertirsi in modo sostenibile e innovativo.

Il massimo rispetto dell’ambiente e la promozione di comportamenti e pratiche di business sostenibili fanno parte del dna di Cisco da sempre: in questo senso la società ha da tempo intrapreso uno sforzo rivolto sia all’interno della propria organizzazione, coinvolgendo i dipendenti in azioni per ridurre l’impatto ambientale delle attività quotidiane aziendali, sia all’esterno, nelle soluzioni che propone al mercato.

La strategia aziendale per la salvaguardia dell’ambiente in Cisco è affidata all’opera di un EcoBoard interno, formato dai leader delle 10 principali funzioni aziendali, che promuove la riduzione dell’impatto ambientale delle attività quotidiane e la fornitura di soluzioni tecnologiche nel rispetto dell’ambiente. In particolare, Cisco utilizza in modo estremamente innovativo la rete e le proprie tecnologie di Unified Communications e Collaboration per ridurre gli spostamenti i dei dipendenti e diminuire di conseguenza il loro impatto sull’ambiente, con l’iniziativa Carbon to Collaboration.

In qualità di azienda membro della Clinton Global Initiative, Cisco ha dato vita a due progetti volti al controllo delle emissioni di gas effetto serra. La società ha lanciato il programma Connected Urban Development, che si basa sulla vision Cisco per la realizzazione di un’infrastruttura di comunicazione completa che permette alle informazioni e alle persone di circolare in modo più efficiente all’interno dei grandi centri urbani. La società è inoltre impegnata nell’ottimizzazione di funzionalità, accessibilità e prestazioni dei propri prodotti, con l’obiettivo di limitarne consumi ed emissioni e di massimizzare l’efficienza d’uso delle risorse energetiche.

Cisco promuove da molti anni pratiche di business e comportamenti sostenibili, sia al proprio interno sia all’esterno, proponendo e realizzando soluzioni IT  in grado di trasformare il modo di vivere e lavorare in senso più ecologico” dichiara Enrico Deluchi, Green Ambassador di Cisco Italy e Managing Director per il Mercato Enterprise. “Abbiamo quindi dato con entusiasmo la nostra adesione al Leaf Community Project: siamo sempre alla ricerca di opportunità per sperimentare idee innovative “in vivo”, applicando  nuove soluzioni ed architetture che possano avere un impatto positivo non solo sul 2% di emissioni nocive prodotto direttamente dalle infrastrutture IT, ma soprattutto sul 98% di emissioni causate dalle altre attività umane, che possono essere ridotte anche utilizzando in modo intelligente le tecnologie di comunicazione e di rete“.

In particolare, il contributo Cisco nel Leaf Community Project  si è concretizzato con la fornitura di:

Ø Infrastruttura di rete: l’infrastruttura di switching Cisco (VLAN - Virtual LAN) prevede la separazione virtuale fra le reti dei differenti appartamenti; è la portante di tutti i servizi di domotica, integrandosi con l’architettura su IP per la domotica sviluppata da Loccioni per le funzioni di controllo, gestione e monitoraggio degli ambienti.

Ø Copertura Wi-Fi della casa con controller: la scelta di realizzare una rete di copertura WiFi gestita da un controller permette agli utenti della casa di utilizzare la connessione o meno a seconda delle proprie necessità. Nella casa sono presenti cinque Access Point Aironet 2100.

Ø Soluzioni di comunicazione unificata: la casa è dotata di strumenti per la comunicazione unificata in grado di sfruttare appieno, integrandosi con essi, i servizi centralizzati di un’azienda tecnologicamente evoluta quale Gruppo Loccioni; con questi medesimi strumenti si dà agli utenti della casa la possibilità di telelavoro. In particolare sono applicate soluzioni per la gestione, monitoraggio e controllo a distanza dei consumi elettrici, del riscaldamento, dei consumi telefonici, e della domotica.  Grazie alle soluzioni Unified Communication applicate nel progetto, i consumi telefonici della casa potranno essere gestiti con le tariffe aziendali e poi rifatturati agli utenti. Nella casa sono presenti 6 Unified IP Phone 7945 Cisco, gestiti complessivamente dal software Unified Call Manager 6.0. Infine, sono disponibili per gli utenti le soluzioni Cisco WebEx per i meeting virtuali e la collaborazione online a distanza.

Nel suo insieme, per Cisco il Leaf House Project costituisce un vero e proprio “laboratorio a cielo aperto” in cui sperimentare tecnologie e architetture pensate per ridurre l’impatto ambientale delle attività umane. Cisco pertanto continuerà a collaborare con Loccioni anche in futuro proponendo nuove applicazioni, quali ad esempio la TelePresence CTS 500, versione individuale e adatta a piccoli ambienti della rivoluzionaria soluzione di video conferenza ad altissima definizione presentata da Cisco nell’autunno 2006.

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Cisco

Cisco (NASDAQ:CSCO) è leader mondiale nella fornitura di soluzioni di rete che trasformano il modo con cui le persone comunicano e collaborano. Le notizie ed informazioni relative alla società ed ai prodotti sono disponibili all’indirizzo http://www.cisco.com./ . Le apparecchiature di Cisco Systems sono fornite in Europa da Cisco Systems International BV, una consociata interamente controllata da Cisco Systems, Inc.

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Ufficio Stampa
Caterina Ferrara - Prima Pagina Comunicazione
caterina@primapagina.it

Jun 24

Alta Formazione Cofimp: move to enterprise 2.0

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Move to Enterprise 2.0 è il corso organizzato da Cofimp nell’ambito dei Progetti innovativi per la Gestione d’Impresa a marchio Move che hanno come obiettivo di proporre la “ conoscenza in azione”.

Un percorso formativo inedito dedicato a giovani talenti che credono nelle nuove frontiere del business e nella tecnologia web 2.0, che consenta di cogliere le opportunità che nascono dall’uso partecipativo di Internet.

Il progetto formativo si distingue per :

  1. Strumenti concreti per una comprensione ampia e strutturata dei nuovi paradigmi e tecnologie Web 2.0;
  2. Incontro approfondito e diretto con i protagonisti (Microsoft, IBM, Oracle, Telecom);
  3. Progetti applicativi presso aziende che stanno investendo sul web 2.0;
  4. Viaggio in California per incontrare aziende leader (Google, FaceBook), e laboratori di innovazione;
  5. Orientamento nel mondo del finanziamento all’innovazione.

Le sfide della competitività nel mondo globalizzato si giocano sui nuovi modelli di organizzazione basati sulla comunicazione integrata, sul superamento delle gerarchie, sulla collaborazione.
La condivisione della conoscenza, la partecipazione a comunità multidimensionali, oltre che multimediali, il contributo collettivo alla soluzione dei problemi hanno creato nuovi modelli nella domanda e nell’offerta di servizi, ma anche di beni materiali.

Wikis, blogs, RSS, podcasts stanno entrando con forza crescente nella vita sociale ed in quella delle aziende creando nuovi spazi, nuove opportunità, nuove domande. Tutto ciò ha delle regole imprenditoriali dalle quali non si può prescindere che qualificano la nuova impresa definita ENTERPISE 2.0

La possibilità di coinvolgere direttamente i clienti/consumatori in qualunque luogo cambia profondamente il business ed il modo con cui le imprese possono innovare il loro modo di stare sul mercato e creare nuovo valore.

Move to Enterprise 2.0 intende fornire gli strumenti di comprensione di questi fenomeni e la capacità di farne uso per cambiare in modo profondo la vita delle aziende, allineandole alle nuove sfide dell’economia globale.

Il percorso formativo riserva reali opportunità di carriera, amplificando le potenzialità di inserimento e crescita nel mondo del lavoro nell’ambito di:

  • Aziende interessate ad innovare il loro modello di business
  • Società di consulenza
  • Progetti innovativi di autoimprenditorialità

Move to Enterprise 2.0 sarà svolto in quattro mesi in formula week end.

Sono previsti progetti applicativi presso:
TECLA, TWINERGY, Gruppo PRO, PROGETTI D’IMPRESA.

Riferimenti
Elisa Alberti
COFIMP
via di Corticella 1/2
40128 Bologna, Italia
mailto:move@cofimp.it
http://www.cofimp.it

Jun 24

Nasce il Blog dei Comunicati Stampa Breda Sistemi Industriali: comunicati-stampa.bredasys.com

Nuova importante innovazione nel campo internet per l’azienda di Sequals (PN) leader in Italia nella produzione di portoni sezionali.

Sequals, 25 Giugno 2008

Da oggi Breda Sistemi Industriali mette a disposizione degli addetti ai lavori del mondo della stampa un nuovo strumento per restare informati sulle novità della nostra azienda.

All’indirizzo http://comunicati-stampa.bredasys.com è stato allestito un BLOG su piattaforma BLOGER, che raccoglie tutti I comunicati stampa dell’azienda di Sequals.

Blog Breda Comunicati Stampa

Di Facile consultazione, con una grafica in linea con il sito ufficiale Breda, il Blog Comunicati Stampa Breda Sistemi Industriali si pone l’obiettivo di tramite tra azienda e media.

Le notizie riguardanti il Mondo di Palpebra®, il sezionale Breda che scorre in alto, semplice e pratico, vengono infatti proposte anche il formato WORD, pronte per essere scaricate e ripubblicate, ma possono anche venire commentate dai lettori, al fine di approfondirne le tematiche.

L’azienda, ad ulteriore dimostrazione di apertura alle nuove tecnologie informatiche, ha da poco inserito ed integrato i suoi contenuti foto e video nel WEB 2.0, specificatamente sulle piattaforme YouTube per i video, e Flickr per le fotografie.

Da oggi, quindi, consultare il Canale YouTube Breda Palpebra®, guardare le fotografie delle Porte da Garage e degli Eventi Breda su FLICKR, e leggere le News dal Mondo PALPEBRA® su BLOGGER è ancora più facile, grazie ai LINK nella Home Page!

Breda nel WEB 2.0

Palpebra® by Breda, il Sezionale 2.0 !

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