Jul 02

G Data: Top 5 malware e virus Giugno 2009

In Giugno il panorama del malware è stato ancora dominato dalla presenza di Trojan che hanno comunque subito una lieve flessione. Lo dimostrano gli ultimi dati provenienti dai G Data Security Labs secondo cui il 28,8% (-2,4% rispetto al mese di Maggio) del malware registrato nell’ultimo mese è costituti proprio da Trojan.
Si registra anche un calo per i Downoader che si attestano al 23,4%. Aumento sensibile, invece, per i Backdoor che passano dal 13,8% al 19,9%.
Lieve incremento anche gli Spyware, mentre escono dalla top 5 gli Adware per fare posto ai Worm con il 4,0%.

La ricerca di G Data ha analizzato 83.072 tipologie di malware e da qui è stata stilata la classifica delle 5 categorie di più diffuse

Top 5 malware
Le varie tipologie di malware sono state categorizzate in base al loro meccanismo di diffusione e alla tipologia dei danni provocati.

1.Trojan: 28,8% (-2,4%)
I Trojan (Cavalli di Troia) sono un tipo di malware le cui funzionalità sono nascoste all’interno di un programma apparentemente utile per l’utente. È dunque lo stesso utente che, installando un determinato programma, installa inconsapevolmente anche questo codice maligno che provoca danni al sistema. I Trojan non hanno una dinamica di propagazione propria, come virus e worm, ma sono solitamente inviati via e-mail o diffusi attraverso il file sharing o siti Internet.

2.Downloader: 23,4% (-2,2%)
Il Downloader è un tipo di malware che, come il nome stesso indica, scarica in maniera automatica dei file dannosi da Internet che, di norma, cercano subito di inficiare le impostazioni di sicurezza del Pc.

3.Backdoor: 19,9% (+6,1%)
I Backdoor sono paragonabili a porte di servizio che consentono di superare, in parte o in tutto, le difese di un Pc che così può, di conseguenza, essere controllato da un hacker per via remota. La maggior parte delle volte viene installato un particolare tipo di software e il Pc viene integrato in una Botnet costituita da Pc cosiddetti “zombie” che vengono quindi utilizzati per distribuire spam, rubare dati o eseguire attacchi di tipo DDoS.

4.Spyware: 15,9% (+2,3%)
Gli Spyware sono un tipo di malware il cui fine principale è quello di rubare le informazioni personali dal Pc degli utenti. Queste informazioni includono tutti i tipi di dati personali tra cui password, dati per account bancari o addirittura dati di login per i videogiochi online.

5.Worm: 4,0%
Diversamente da un virus, un worm non è collegato a un file eseguibile. Un worm si propaga trasferendosi su altri Pc attraverso network o connessioni Pc-Pc. Ci sono poi diverse sotto categorie di worm che possono essere classificate in base al loro meccanismo di propagazione: mail-worm, network-worm o P2P-worm.

Top 5 famiglie di virus
Basandosi sulle somiglianze a livello di codice, il malware può essere diviso in varie “ famiglie”:

1.Buzus: 5,2%
I Trojan della famiglia Buzus esaminano il sistema delle ignare vittime alla ricerca di dati personali o informazioni di log in per carte di credito, online banking, mail o Ftp. Inoltre cercano di modificare le impostazioni di sicurezza del sistema per renderlo ancora più vulnerabile.

2.Bifrose: 5,1%
Il Backdoor Bifrose garantisce agli hacker un accesso ai sistemi infetti e li connette a un server IRC attraverso il quale è possibile inviare dei determinati comandi.

3.Hupigon: 4,3%
Quando avviene un’infezione attraverso la variante Ur Hupigon.a vengono scritti nella cartella di sistema i file winreg.exe e notepod.exe. Inoltre avvengono variazioni a livello di registro che assicurano l’esecuzione automatica di winreg.exe ad ogni avvio di sistema.
Alcuni membri della famiglia Hupigon aprono porte TCP per permettere i controllo remoto e l’accesso al file system per consentire di registrare le digitazioni sulla tastiera al fine di rubare dati personali

4.Magania: 3,5%
MagaQuesta famiglia di virus nasce in Cina ed è specializzata nel furto di dati di login per i giochi prodotti dalla taiwanese Gamania
Di solito questi Trojan sono diffusi attraverso e-mail che contengono un archivio RAR. Una volta eseguito il software maligno viene mostrata un’immagine come esca, mentre in background una serie di files vengono installati nel sistema. Magania, inoltre, si collega a Internet Explorer usando una DLL che consente al Trojan di intercettare il traffico WWW.

5.Poison: 2,5%
Il Backdoor Poison consente accessi remoti non autorizzati ai sistemi delle ignare vittime che poi possono essere utilizzati per attacchi di tipo DDoS (Distributed Denial of Service)

Jul 01

Internet e il diritto di essere dimenticati

La presente proposta di legge è finalizzata a riconoscere ai cittadini, già sottoposti a processo penale, il cosiddetto «diritto all’oblio» su internet“: così inizia il testo della proposta di legge d’iniziativa presentata lo scorso 20 maggio dal deputato Lussana e pubblicata su camera.it
La proposta si pone come obiettivo quello di rappresentare “… una garanzia che – decorso un certo lasso temporale – le informazioni … riguardanti i propri trascorsi giudiziari non siano più direttamente attingibili da chiunque..”.
Per informazioni si intende non solo contenuti ma anche immagini e dati.
La tematica giuridica del diritto all’oblio non è nuova comunque, più volte lo stesso Garante per la protezione dei dati personali si è espresso in tal senso, ovvero a favore di chi, nonostante giudicato dalla legge come innocente, ha visto ancora  comparire su Internet informazioni riguardanti il proprio caso.
La stessa identica cosa vale per chi, avendo scontato la pena, risulta riabilitato  a tutti gli effetti di legge (articolo 178 del codice penale).
La proposta di Legge consta di 6 Articoli: Diritto all’oblio su internet , Ordine di rimozione dai motori di ricerca o di cancellazione dei dati e delle immagini dai siti web sorgente. Inottemperanza, Esclusioni, Diritto al risarcimento del danno, Modifiche al codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, Entrata in vigore.
La proposta di Legge prevede, comunque, delle Esclusioni, infatti non potrà avvalersi di questa tutela: chi è stato condannato con sentenza definitiva alla pena dell’ergastolo, chi è stato condannato per genocidio, terrorismo internazionale o strage, indipendentemente dalla pena in concreto inflitta e chi esercita o ha esercitato alte cariche pubbliche, anche elettive, in caso di condanna per reati commessi nell’esercizio delle proprie funzioni, allorché sussista un meritevole interesse pubblico alla conoscenza dei fatti.

Jul 01

G Data: suggerimenti ai viaggiatori per la sicurezza dei dati informatici

Il numero dei computer portatili è ormai in grande aumento. Il mercato dei Netbook, in particolare, è quello più redditizio. Il loro prezzo di acquisto particolarmente conveniente e la possibilità di accedere ad Internet in qualunque momento e luogo sono elementi capaci di attirare i turisti più giovani che vogliono restare in contatto con i loro amici anche durante le vacanze. Ralf Benzmüller, esperto di sicurezza di G Data mette in guardia dalle connessioni a Internet durante la stagione estiva, soprattutto negli aeroporti, nelle località di villeggiatura o negli Internet Café. Spesso, infatti, è soltanto al rientro delle vacanze che si scopre che determinate connessioni gratuite o a poco prezzo erano in realtà delle trappole. E anche quest’anno i criminali online stanno prendendo di mira chi andrà in vacanza.
“I giovani sono molto attratti dai Netbook perché, a un prezzo relativamente basso, offrono tutto il necessario per navigare in Internet. Un problema diffuso resta però la protezione da virus dal momento che molti utenti prendono poco in considerazione il problema, spesso optando per soluzioni di scarsa qualità e quindi esponendosi all’attacco dei criminali online”, ha dichiarato Ralf Benzmüller, Manager di G Data Security Labs.
Attenzione alle trappole: WLAN gratuite e Internet Café
I Netbooks con protezione insufficiente non sono l’unico pericolo. L’utilizzo di WLAN gratuite e Internet Café rappresenta un altro rischio per i turisti. “I criminali utilizzano spesso WLAN gratuite in modo tale da registrare tutto il traffico Internet degli ignari utenti”, afferma Ralf Benzmüller. “ Controllare, ad esempio, il proprio account bancario piuttosto che effettuare prenotazioni con la propria carta di credito può riservare sgradevoli sorprese una volta rientrati a casa dalle ferie. È dunque necessario fare molta attenzione quando si utilizzano WLAN gratuite in vacanza o si inseriscono dati personali nei Pc presenti negli Internet Cafè.”
Con G Data InternetSecurity 2010 per Netbook, G Data fornisce agli utenti un software su chiave USB comodo da usare e capace di intercettare e bloccare ogni minaccia.

Sei suggerimenti per una vacanza più sicura

1. Non usare servizi di online banking o fare acquisti online quando si è in un Internet Café, su un Pc di pubblico uso o quando ci si connette a WLAN gratuite.

2. Dopo aver utilizzato un Pc pubblico o disponibile in un Internet Café, bisogna cancellare i file temporanei nel browser, la history e i cookies.

3. Non dimenticare di effettuare il log out, qualora ci fossimo loggati a un sito altrimenti l’utente successivo potrebbe accedervi utilizzando i nostri stessi dati.

4. Per mandare cartoline, è consigliabile attivare un nuovo indirizzo di e-mail sfruttando uno dei tanti siti che danno questo servizio. In questo modo, anche se i dati di accesso ci venissero rubati, la corrispondenza importante non verrebbe toccata

5. Molte applicazioni Internet, come I browser o i client e-mail sono disponibili anche sottoforma di applicazioni portatili e funzionano senza istallazione, grazie a una comune chiave Usb. In tale ottica il sito www.portableapps.com può dare qualche utile informazione.

6. Anziché utilizzare WLAN gratuite, è consigliabile preferire una card UMTS, certo più costosa, ma indubbiamente più sicura.

Jul 01

155.000 visitatori in un solo giorno, ed è record di accessi per il network Ciaopeople

Boom del network Ciaopeople che ha fatto registrare un nuovo record con oltre 150 mila visitatori in un unico giorno. Il CEO Gianluca Cozzolino annuncia nuove “partnership di primissimo livello e nuovi progetti”

Ciaopeople record di accessi1 luglio 2009 – Il network Ciaopeople, formato dal social network e da un’attività di nanopublishing è ormai punto di riferimento nel web 2.0. Al già affermato magazine è stato affiancato ciaoblog, blog sempre più di nicchia che sta raccogliendo consensi da un pubblico si appassionati dell’hitech 2.0 e delle dinamiche del web.

I risultati, a nove mesi dalla messa online del portale, si fanno sentire: nella sola giornata di giovedì 25 giugno è stato registrato il record di accessi con 155.000 visitatori. Il magazine, che solitamente è sui 40mila accessi quotidiani, ha totalizzato 90.754 visitatori. A trainarlo è stato il tam tam degli esami di maturità e l’improvvisa e tragica scomparsa di Michael Jackson, per cui un’enorme mole di traffico si è riversata sul web alla ricerca di notizie, prontamente fornite dalla redazione. Come se non bastasse, il giorno seguente il magazine ha fatto registrare il proprio record storico con 91.378 visite. Gli accessi sull’intero portale sono stati ben 155.759, di cui 129.610 absolute unique visitors, per un totale di 462.184 pageviews. Altro dato importante è la provenienza dai motori di ricerca. Ben il 62% del traffico è stato generato da Google, con una percentuale totale di nuovi visitatori del 70%.

Gianluca Cozzolino, ceo di Ciaopeople srl, ha detto: “Il risultato ottenuto ci raggiunge in un momento particolarmente intenso della nostra realtà partita 21 mesi fa. Alle difficoltà insite in ogni startup si aggiunge una crisi di settore e lo strapotere egemone dei Social Network americani quali Facebook e affini(Facebook ad oggi ha raccolto capitali per la cifra complessiva di 711M$). In questo contesto così complesso Ciaopeople reagisce con un importante traguardo di numeri. Dei 155.000 visitatori di giovedì 25 giugno, ben 90.000 provengono dai motori di ricerca a testimonianza della crescita dell’attività SEO che svolgiamo ormai da quasi due anni. Nei mesi futuri partnership di primissimo livello e due nuovi progetti verranno lanciati dal nostro team per permetterci di scalare e aumentare ulteriormente il nostro bacino di traffico”.

Davide Nunziante
Press Office www.ciaopeople.com
dnunziante [at] ciaopeople.com

Jul 01

Nuova homepage italiana per LateRooms.com

LateRooms.it logoMilano, 1 luglio 2009 – Online da oggi la nuova home page italiana di LateRooms.com, portale leader in UK per le prenotazioni di hotel. Il portale offre una veste grafica completamente rinnovata, che permetterà agli utenti di trovare gli hotel in modo più semplice e veloce.

La nuova home page costituisce l’inizio di un programma di miglioramento per il mercato italiano che proseguirà nei prossimi mesi. L’obiettivo è quello di andare incontro alle esigenze dei clienti, per faciliatare la prenotazione degli hotel anche attraverso una immagine più accattivante.

Il team grafico e creativo a Manchester ha collaborato con tutto il team italiano di LateRooms per la realizzazione di questa nuova pagina e per le sezioni offerte che comprendono le mete preferiti, gli hotel del giorno e le destinazioni più visitate.

Con 22.500 strutture in tutta Europa e oltre 3.000 strutture in Italia, LateRooms è il sito di prenotazioni di hotel più conosciuto in tutto il Regno Unito. Si distingue per la varietà della sua offerta, che include hotel da 1 a 5 stelle, indipendenti e catene, B&B, masserie, agriturismi, spa e appartamenti scontati fino al 70%. Il sito è disponibile in 5 lingue, la prenotazione può essere effettuata online o per telefono, lo stesso giorno o fino a un anno di anticipo. LateRooms non applica nessuna commissione di agenzia. La prenotazione viene confermata attraverso il numero di carta di credito solo come garanzia e il cliente paga direttamente presso la struttura.

Credits:

LateRooms.com è uno dei maggiori portali in Gran Bretagna, con sedi anche a Milano e a Barcellona, che vende camere d’albergo a prezzi scontati fino al 70%. Disponibile in 5 lingue, con alberghi di tutte le categorie da B&B a hotel 5*, LateRooms.com offre la possibilità di prenotare all’ultimo minuto o fino a un anno in anticipo. Tante offerte hotel Roma, hotel Milano e hotel Firenze. Dispone inoltre di un call centre italiano interamente dedicato e non comporta nessuna commissione d’agenzia.

Per ulteriori informazioni:
Valentina Merra
LateRooms.com
valentina@laterooms.com
Tel. 02 320 621 679 – 339 33 00 952
www.LateRooms.it