Jun 30

Farmacie: porte aperte agli infermieri

Novità annunciata oggi al Sanit dal viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio.

Il progetto per il futuro è ambizioso: creare “farmacie multi servizi”. La popolazione italiana sente il bisogno di questo servizio.

Il viceministro Fazio ha illustrato la situazione che andrà a prendere forma, con servizi sanitari territoriali, quali farmacie e ASL, che saranno potenziati a favore di una integrazione professionale.

Gli infermieri nelle farmacie offriranno servizi quali prima medicazione, prelievi, controllo della pressione, campagne di prevenzione e ritiro referti medici.

Mililo interviene a sfavore di questa riforma, accusando: ”Gli infermieri in Italia sono meno di quanti ne servano e usarli nelle farmacie mi sembra un lusso”.

La proposta invece piace molto a farmacisti e infermieri, anche se resta da capire da chi dipenderà l’infermiere e come organizzare gli spazi dedicati a questi nuovi compiti nelle farmacie.

La FIMMG, federazione italiana medici di medicina generale, non prende nessuna posizione pregiudiziale del sugli infermieri in farmacia.

A detta di Fazio, tutto ciò sarà solo un primo passo in direzione dei futuri tre impegni nei confronti degli infermieri:

•    Approvare il testo unico sulla riforma degli Ordini professionali;
•    Mantenere l’insegnamento universitario senza stravolgimenti rispetto l’attuale assetto;
•    Favorire la libera professione degli infermieri.

A proposito dell’ultimo punto, ribadisce il vicemistro: “Non si capisce perché non debbano avere lo stesso trattamento dei medici”.

http://www.valoresalute.it/servizi/index.html

Jun 24

Combattere la cellulite con sport e altri accorgimenti

Sono sempre di più le donne che ricorrono al bisturi per interventi di chirurgia estetica. Fra questi, oltre ai famosi interventi di mastoplastica (aumento e modellamento del seno) quelli più diffusi sono quelli per liberarsi dagli inestetismi della cellulite.

La cellulite è un problema molto sentito per moltissime donne, addirittura il 40% delle ragazze sotto i 25 anni ammette di soffrirne, ed è proprio di questi ultimi mesi il boom di interventi estetici per ridurre le cellulite, soprattutto su donne magre, ma che anche loro soffrono della pelle a buccia d’arancia. La cellulite è il nemico principale per moltissime donne, soprattutto perché mandarla via è difficilissimo. Il boom di interventi estetici anti-cellulite testimonia però, che la maggior parte delle donne preferisce curarla così piuttosto che con sport e attività fisica.

Certo fare dello sport è molto più faticoso piuttosto che andare dal medico, tuttavia l’effetto è molto più duraturo e inoltre ha molti ed evidenti benefici anche per tutto il fisico. Per curare al meglio questo fastidioso problema, soprattutto ora che si avvicina l’estate, ci sono poi diversi accorgimenti. Prima di tutto è fondamentale nel tempo libero fare dell’attività fisica.
Certamente l’attività di durata (aerobica) è la più indicata in quanto attiva per lungo tempo l’apparato cardiocircolatorio e respiratorio, favorendo la circolazione sanguigna delle regioni muscolari impegnate.
Può essere realizzata utilizzando diversi mezzi sia in casa, in palestra o all’aperto: corsa a piedi su terreno o su tapis roulant, step, bicicletta o cyclette, vogatore, sci di fondo, nuoto, ecc. Cambia il mezzo utilizzato ma non la metodologia che va applicata. Ovviamente il mezzo scelto deve mobilizzare prioritariamente le regioni colpite dalla cellulite.

Ci sono poi vari accorgimenti da seguire, evitare fumo e alcol, bere molta acqua povera di sodio, contenere l’assunzione di lipidi, ingerire molta frutta e verdura, questo per rendere la pelle più elastica.
Anche il massaggio, in un serio programma contro la cellulite, ha un ruolo importante, perché può migliorare la microcircolazione capillare e il drenaggio linfatico.

Anche l’impiego di elettrostimolatori può aiutare a combattere questo fastidioso inestetismo, questi macchinari ora sono sempre più moderni, comodi e funzionali, grazie all’impiego dell’ergonomia, che studia l’integrazione di individui e tecnologia. Ciò permette di creare elettrostimolatori più efficienti e mirati per curare certe problematiche.

Si può fare un bagno (temperatura 37°-38°) con una particolare “ricetta”: nell’acqua versate sale grosso marino integrale, ricco di iodio. In erboristeria acquistate 50 grammi di corteccia di ippocastano, preparate un decotto, filtrate e versate nell’acqua della vasca. L’ippocastano contiene saponine ed escina, elementi che tonificano e proteggono i capillari. Restate in vasca 15 minuti. Dopo rimanete distese con le gambe in alto per altri 15 minuti, per favorire la circolazione alle estremità.
Per drenare i liquidi e rinforzare i capillari senza abbassare la pressione c’è un ottimo infuso. Preparatene un litro da bere durante il giorno. Gli ingredienti sono 2 cucchiai di betulla, centella asiatica, rosa canina (tutto in erboristeria).

In commercio esiste poi un’ampia offerta di creme che aiutano a migliorare la circolazione e rendono più elastica la pelle. Vanno applicate dopo il bagno con movimenti circolari massaggiando per 5 minuti. Così si stimola il metabolismo delle cellule adipose rendendo la cute più tonica.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Filtro stopbadware

Jun 23

InDieta.it Distributori Indipendenti Herbalife e’ certificato SonoSicuro

InDieta.it (attualmente al 23 Giugno 2009) e’ l’unico Distributore Indipendente Herbalife che ha ottenuto il prestigioso certificato di qualità SonoSicuro rilasciato dall’ Associazione Italiana Commercio Elettronico

InDieta.it ha superato con successo tutti i controlli di qualità dell’iniziativa SONO SICURO, una vera e propria certificazione che contraddistingue gli e-commerce impegnati a garantire alti livelli di qualità di servizio alla propria clientela. Il certificato SONOSICORO viene rilasciato solo ai negozi
e-commerce che sono ingrado di offrire delle reali garanzie quali rispetto della normativa vigente, qualità del servizio, trasparenza e chiarezza delle condizioni di vendita, sicurezza delle transazioni elettroniche di pagamento con carta di credito.

InDieta.it fin dall’inizio della sua attivita’ online ha sempre tutelato i suoi clienti, infatti …
‘ho fortemente voluto di ottenere la certificazione di qualità rilasciata dall’AICEL (sottolinea Pierfrancesco Maria Pugliese titolare di InDieta.it) 
e il certificato SonoSicuro è un premio meritato per tutti gli sforzi fatti.
Per ottenere la certificazione e’ stata necessaria una revisione di tutta la comunicazione e dei processi di vendita ..

… la certificazione SonoSicuro non è una semplice adesione ad un codice di comportamento o a una nuova filosofia di shopping online, è un vero e proprio certificato di qualità che prevede verifiche ispettive regolari.
E’ un percorso di miglioramento continuo che ho voluto intraprendere.’

SONO SICURO è un progetto creato e sviluppato dall’Associazione Italiana Commercio Elettronico che non ha precedenti in Italia. La certificazione è un marchio di garanzia che permette agli acquirenti di riconoscere immediatamente gli e-shop che presentano tutte le caratteristiche di massima affidabilita’.

Ogni negozio e’ monitorato continuamente e annualmente AICEL effettua la revisione dell’intera struttura del sito e di tutte le sue procedure commerciali.

Nel caso di comportamento non aderente ai requisiti il certificato
viene ritirato. Per garanzia di trasparenza e sicurezza, il cliente in qualsiasi momento può verificare lo status del negozio cliccando direttamente sul logo presente nel sito.
Quando un consumatore Herbalife sceglie InDieta.it, che e’ certificato SONO SICURO può effettuare i suoi acquisti in massima tranquillità, consapevole di essere tutelato.

Jun 22

GB: Viagra senza prescrizione nelle farmacie Boots

In Gran Bretagna ben presto sarà possibile acquistare il Viagra senza prescrizione medica, direttamente nelle farmacie della catena Boots. Il problema della disfunzione erettile colpisce ben un inglese su dieci, anche se le statistiche sottolineano come solamente il 10% decida di cercare un rimedio.
Non sarà più dunque necessaria la prescrizione medica, ma sarà sufficiente rispondere ad un questionario e sottoporsi ad un check up della durata di 30 min. circa, direttamente in farmacia. Lo screening iniziale e le prima quattro compresse costeranno al paziente 55 sterline, mentre le successive confezioni 26,59.
L’idea di questo servizio farmaceutico è seguito di un programma pilota che ha avuto un risconto molto positivo a Manchester, con una importante crescita del numero di medicinali venduti direttamente ai consumatori.
Il servizio per ottenere la famosa pillola blu senza ricorrere al medico, sarà disponibile in 29 farmacie della catena Boots, la più grande catena farmaceutica d’Inghilterra, all’interno di in una saletta privata organizzata appositamente.
Trattasi di un esperimento dai risvolti che sicuramente interesseranno il settore farmaceutico anche italiano e la capacità delle farmacie di offrire servizi aggiuntivi.

Gruppo Comifar

Jun 18

burn out

La sindrome del burn out è generalmente tipica dei lavoratori che operano nel sociale, chi ne è affetto si dice sia, appunto, “bruciato”, nel senso che tutte le risorse psico-fisiche sembrano essere state prosciugate.
Negli anni Trenta il termine veniva spesso accostato a quegli sportivi che, dopo aver collezionato una serie innumerevole di successi, cadevano in un totale stato di crisi che non consentiva più loro di poter essere competitivi.
Su psicopolis.com, una comunità per operatori che si aiutano a vicenda, è possibile stampare liberamente un test per “auto-comprendere” il proprio stato emotivo, basta segnare con una croce la risposta che desideriamo dare e poi sommare le risposte tenendo conto delle indicazioni.
A oggi le categorie più esposte al burn out sono proprio gli operatori sociali e in special modo coloro che lavorano con chi è più svantaggiato, dove, quindi, la tipologia di lavoro richiede necessariamente una dedizione quasi completa verso l’altro.
Il burn out è, sostanzialmente, il segnale che lo stress invia al corpo e alla mente per far capire che si è arrivati allo stremo delle forze psico-fisiche e quindi è una sorta di “utile” campanello di allarme. A determinare questa malattia professionale sono una serie di concause, soggettivi, come, in primis la personalità dell’operatore, e dell’ambiente che ci circonda, ovvero tutte le componenti di stress sul lavoro, sia di interazione con l’ambiente sia di relazione con i colleghi. Mentre i sintomi più evidenti appaiono essere quelli legati alla sfera emotiva, come per esempio l’esaurimento emotivo e la  perdita di controllo.

Sicurezza e Salute sul Lavoro