May 07

Ecodom: porte aperte al riciclo degli elettrodomestici

Ecodom, “porte aperte” al riciclo
dei grandi elettrodomestici bianchi


Parte il roadshow nazionale di visite agli impianti
di trattamento e riciclo dei RAEE partner di Ecodom.
A tre mesi dalla partenza, oltre 700 i ritiri effettuati dal Consorzio.

lunedì 12 maggio – ore 11.00
10 Watt
Via G. Watt 10, Milano

Oltre 2.000 punti di raccolta in tutta Italia, 14 impianti per il trattamento dei vecchi elettrodomestici e 4 milioni di frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici, cappe e scalda-acqua da gestire ogni anno: il modello predisposto dal consorzio Ecodom per il trattamento e il recupero dei grandi elettrodomestici bianchi a fine vita è ufficialmente operativo.

A tre mesi dalla partenza delle attività del Consorzio, Ecodom “apre le porte” dei siti selezionati per il trattamento dei Rifiuti derivanti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE).

Lunedì 12 maggio, il consorzio Ecodom ha il piacere di invitarti alla presentazione del roadshow nazionale, in occasione della quale saranno diffusi i dati relativi ai primi tre mesi di attività del Consorzio: punti di raccolta assegnati, ritiri effettuati e tonnellate di RAEE avviate al trattamento, in Italia e nelle singole regioni.

Al termine dell’incontro, seguirà uno snack buffet in cui speriamo di averti come gradito ospite.

Si prega di confermare la partecipazione a:
Ufficio stampa - Hill & Knowlton Gaia
Giorgio Scappaticcio, tel 06.441640309, cell 340.4047473 scappaticciog@hkgaia.com
Alessia Calvanese, tel 06.441640328, cell 335.1309390 calvanesea@hkgaia.com
Alfredo Mazziotta, tel 06.441640305, uffstampa@hkgaia.com

fonte: CorrieredelWeb.it

Apr 21

Immagini e video della partecipazione Breda all’evento GREEN ENERGY DESIGN di “Interni”, nell’ambito del Fuori Salone 2008 di Milano

Green Energy Design di Milano

Milano Capitale del Design® 2008 (15 - 21 aprile 2008)
Cortili dell’Università degli Studi di Milano 15 aprile - 1 maggio
Ca’ Granda - ex Ospedale Maggiore.


Mercoledì 16 Aprile è stata la giornata inaugurale dell’evento di INTERNI al Fuori Salone di Milano.

Ecco le prime immagini dell’installazione EcoGate di Simone Micheli sul Canale FLICKR di Breda Sistemi Industriali S.p.A.:

Portone Breda al green Energy Design di MilanoPortone Breda con la Mini

 

 

 

 

 

 

 

 

Foto EcoGate by Breda

Dell’installazione ideata dall’Architetto Simone Micheli, basata su due portoni sezionali Breda, è stato realizzato anche un video, disponibile sul sito Breda e sul Canale YouTube Breda Palpebra :

Video Green Energy Design sul sito Breda

Video Green Energy Design su YouTube


EcoGate
di SIMONE MICHELI
realizzazione BREDA SISTEMI INDUSTRIALI

Concept
EcoGate rappresenta una simbolica porta verso l’ecocompatibilità. EcoGate è un insieme segnico che desidera ricordare al visitatore che solo attraverso una fitta rete di nuovi rapporti tra la dimensione dell’intelletto e la dimensione del possibile costruito, potrà iniziare un intelligente percorso verso un futuro realmente sostenibile. EcoGate è un’icona di transito pensata per favorire una riflessione sulle possibilità espressive e contenutistiche della nostra architettura. EcoGate è una dinamica geometria che intende sottolineare all’attenzione di chi guarda quanto sia fondamentale il paziente e dovizioso lavoro dell’uomo per non perdere tutto, per non rinunciare a tutto, per permettere ai nostri figli di poter vedere ancora una volta il cielo. “Abbiamo chiesto sempre di più al nostro mondo senza mai pensare a doni possibili! Abbiamo esagerato e continuiamo ad esagerare. Forse per mettere la parola fine a questo balzano ed irresponsabile modo di approcciare la vita, basterebbe fermarci a guardare, anche solo per un attimo, la brillante luce espressa dagli occhi colmi di bellezza ed entusiasmo dei nostri bambini e tutto sarebbe subito chiaro!”
BREDA SISTEMI INDUSTRIALI S.p.A.
Leader da oltre vent’anni nella produzione di portoni sezionali, Breda ha fatto della dinamicità, dell’innovazione, della tecnologia e della creatività i suoi punti di forza. La sicurezza e la praticità di utilizzo, la silenziosità e la tenuta termica completano le caratteristiche tecnologiche dei prodotti Breda e fanno dell’azienda un sinonimo di qualità globale.
SIMONE MICHELI
Nel 1990 fonda l’omonimo Studio d’Architettura. Lo Studio, diviso in dipartimenti, si occupa di progettazione architettonica, contract, interior design, exhibit design, design e visual design. Nel corso degli anni ha firmato plurimi interventi architettonici, di interior e di allestimento legati al mondo domestico e contract. Ha progettato numerosi oggetti d’uso per alcune tra le più qualificate aziende europee del settore. Nel 2003 fonda la società di progettazione “Simone Micheli Architectural Hero”. Ha esposto alla Biennale di Venezia, settore Architettura. È curatore di mostre tematiche “contract” e non solo nell’ambito delle più importanti fiere internazionali di settore. Le sue opere sono pubblicate sulle maggiori riviste italiane ed internazionali.
ECOGATE - Largo Francesco Richini
Università degli Studi di Milano
Ca’ Granda - ex Ospedale Maggiore

Orari:
da martedì 15 a domenica 20 Aprile dalle 10.00 alle 24.00
da lunedì 21 a giovedì 1° Maggio dalle 10.00 alle 19.30

Link al Comunicato Stampa ufficiale sul sito Breda

Breda Sistemi Industriali S.p.A. – Portoni Sezionali Evoluti
Via Cecilia Danieli, 2
33090 Sequals (PN)
Tel 0427.939311
E-mail breda@bredasys.com
Web www.bredasys.com

Apr 13

Carboidrati, la benzina dell’organismo

Il nome scientifico di quelli che impropriamente chiamiamo “carboidrati” è glucidi. Si tratta di sostanze formate essenzialmente da carbonio ed acqua e contenuti principalmente negli alimenti di origine vegetale. Il valore energetico è abbastanza alto: i carboidrati infatti forniscono in media 4 Kcal per grammo (è il caso dell’amido, contenuto nei cereali) costituendo uno degli elementi più importanti della dieta umana. Vari sono i tipi di carboidrati, classificati in base alla loro struttura chimica. Abbiamo perciò i carboidrati semplici e complessi.
I VARI TIPI DI CARBOIDRATI
I glucidi semplici sono le sostanze che comunemente chiamiamo zuccheri e comprendono monosaccaridi e polisaccaridi. Dal punto di vista nutrizionale, i più importanti sono glucosio, galattosio e fruttosio. Esaminiamoli nel dettaglio.
I monosaccaridi

Glucosio - costituisce la forma in cui deve essere trasformato qualsiasi altro zucchero per poter essere utilizzato dall’organismo umano. Solo il 5% della totalità di carboidrati è rappresentato dal glucosio che circola nel sangue.

Galattosio - è contenuto nel latte ma non vi si trova in forma libera, bensì legato al glucosio.

Fruttosio - è molto abbondante nel miele e nella frutta. Viene metabolizzato dal fegato, che lo trasforma in glucosio.
I polisaccaridi

I polisaccaridi sono formati dall’unione di più monosaccaridi (da 10 unità fino alle migliaia) mediante legami glicosidici. Hanno origine animale (glicogeno) o origine vegetale (amidi e fibre). Analizziamone i più importanti.

Fibre - la più importante è la cellulosa. Il nostro organismo non può trasformarle direttamente in energia ma le fibre sono fondamentali per il nostro benessere poiché regolano l’assorbimento dei nutrienti e difendono l’organismo da diverse patologie. Le fibre sono divisibili in fibre idrosolubili (quando possono essere disciolte in acqua) e non idrosolubili. Le prime riducono la quantità di colesterolo nel sangue, mentre le seconde richiamano liquidi, favorendo l’eliminazione di sostanze dannose.

Glicogeno - è immagazzinato nel fegato e nei muscoli in quanto riserva d’energia. È però presente in quantità molto ridotta negli alimenti, poiché viene quasi totalmente degradato nelle fasi di macellazione degli animali.

Amido - contenuto nei vegetali (principalmente semi e cereali) e nei loro derivati (come la pasta) ma si trova anche in patate dolci, piselli e fagioli. È possibile trovarlo in natura in due forme distinte: amilosio e amilopectina, la quale rende estremamente digeribili gli alimenti.
FUNZIONE DEI CARBOIDRATI
La funzione precipua dei carboidrati è quella energetica. Essi rappresentano infatti la principale fonte energetica, in particolar modo quando sottoponiamo il nostro organismo ad un intenso sforzo fisico. Tuttavia, assolutamente da non trascurare è la loro funzione plastica nella formazione di strutture nervose e acidi nucleici. Una volta trasformati in glucosio, i carboidrati possono prendere tre strade:

  1. Possono essere utilizzati direttamente dalle cellule al fine di produrre energia.
  2. Possono essere trasformati in glicogeno e immagazzinati come riserva energetica in muscoli e nelle riserve epatiche.
  3. Possono essere trasformati in grasso e depositati come tale, se le scorte di glicogeno sono sature.

Qualsiasi componente del nostro organismo necessita di una certa quantità di glucosio. È facile pertanto dedurne l’importanza che i carboidrati svolgono per il benessere del corpo. Persino alcune cellule del sangue utilizzano glucosio come fonte energetica primaria.
ECCESSO DI CARBOIDRATI
Abbiamo visto quanto sia importante assumere regolarmente una certa quantità giornaliera di carboidrati. Ma cosa accade quando tali sostanze sono in eccesso? La dieta dei paesi industrializzati risulta sempre più ricca di grassi (basti pensare alla grande diffusione dei fast food in quasi tutti i Paesi del mondo). Una dieta troppo ricca di grassi può provocare patologie come diabete, carie dentale o persino obesità in forme più o meno gravi.
CARENZA DI CARBOIDRATI
Ma anche una scarsa assunzione di carboidrati è causa di patologie gravi. Recenti studi hanno dimostrato che alla base di varie forme tumorali c’è anche una scarsa assunzione di carboidrati. Lo stesso vale per alcuni casi di ipercolesterolemia, di malattie renali e epatiche. Nei casi più gravi, l’assenza di carboidrati porta il sangue ad acidificarsi (come avviene nel diabetico non curato), cui consegue il coma. Ecco perché è estremamente importante seguire una dieta equilibrata, che preveda un’assunzione bilanciata di carboidrati.
IL PROCESSO DI DIGESTIONE DEI CARBOIDRATI
Il processo di assimilazione dei carboidrati inizia nella bocca, dove diversi enzimi presenti nella saluta inizia a scindere i carboidrati complessi. La digestione prosegue nello stomaco e nel pancreas, ove i succhi pancreatici riducono i polisaccaridi in monosaccaridi.

Per maggiori informazioni: Dieta dimagrante

Apr 11

Chirurgia Uretra, il Dr.Enzo Palminteri all’American Urological Association

Enzo Palminteri Specialista in chirurgia uretra, terrà il 19 maggio un’intera giornata di formazione all’AUA (American Urological Association) ad Orlando, Florida. Il Dr. Enzo Palminteri è Specialista in Urologia Curriculum Vitae: Professore a contratto presso l’Università di Sassari. Consulente di chirurgia uretro-genitale presso l’Ospedale San Donato di Arezzo. Consulente di chirurgia uretro-genitale presso l’Ospedale di Grosseto e Orbetello. Consulente di chirurgia uretrale presso l’Ospedale ‘S. Cuore’ di Negrar (Verona)

Programma del Congresso su chirurgia uretra

Session Podium Room 308
19/5/2008 8:00 AM – 10:00 AM

COMBINED DORSAL PLUS VENTRAL DOUBLE BUCCAL MUCOSA GRAFT IN BULBAR URETHROPLASTY: PRELIMINARY RESULTS

(E. Palminteri)

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Video Session Chaptin Theater
19/5/2008 1:00 PM – 3:00 PM

TOTAL GLANS RESURFACING

(E. Palminteri)
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Video Session Chaptin Theater
19/5/2008 1:00 PM – 3:00 PM

A NEW DOUBLE BUCCAL MUCOSA GRAFT BULBAR URETHROPLASTY

A continuazione l’abstract in italiano della sua relazione sullla ricostruzione del glande.

RESURFACING E RICOSTRUZIONE DEL GLANDE

E. Palminteri et Al.

Scopo del lavoro

Descriviamo le tecniche ed i risultati della ricostruzione del glande nelle lesioni del pene.

Materiali e metodi

17 pz, di età media 53,2 (range 38-72), sono stati trattati mediante resurfacing o ricostruzione del glande per lesioni peniene benigne, premaligne o maligne.

L’eziologia delle lesioni era: balanite di Zoon in 1 pz, lichen sclerosus in 4, carcinoma in situ in 1, carcinoma squamoso in 5, carcinoma squamoso associato a lichen sclerosus in 6.

In 5 pz abbiamo effettuato la decorticazione del glande e resurfacing, in 5 pz. la glansectomia e ricostruzione del neo-glande, in 7 pz. l’amputazione parziale del pene e ricostruzione del neo-glande. Il resurfacing e la ricostruzione del glande è stato effettuato tramite un graft cutaneo prelevato dalla coscia.

Risultati

Il follow-up medio è stato di 32 mesi. Tutti i pz sono attualmente liberi da recidive locali premaligne o maligne e sono soddisfatti dell’aspetto estetico del neopene.

I pazienti che hanno effettuato il resurfacing riferiscono un recupero della sensibilità ed una completa ripresa della funzione sessuale. I pazienti che hanno effettuato la glansectomia o la penectomia parziale con ricostruzione del neoglande, hanno ripreso la funzione sessuale ma riferiscono una riduzione della sensibilità a causa dell’amputazione del glande/pene.

Conclusioni

In casi selezionati di patologie peniene benigne, premaligne o maligne, il resurfacing o la ricostruzione del glande garantiscono una ripresa della funzione sessuale e un soddisfacente aspetto estetico penieno, senza compromettere il controllo della malattia tumorale.

Apr 08

Parte Bufalat, “il latte verde”

È partita oggi martedì 8 aprile la nuova campagna pubblicitaria per “BUFALAT”, il latte di bufala campana prodotto dalla Fattoria Garassi.

La campagna è pianificata sui principali quotidiani e magazine nazionali e sarà supportata da affissioni su grandi formati che toccheranno le principali città italiane lungo tutto il mese di aprile e maggio. Il pay-off prescelto dall’agenzia che ha curato la comunicazione, “Bufalat, è verde” vuole enfatizzare e rimarcare una delle principali peculiarità che contraddistinguono l’azienda produttrice, ovvero il rispetto per l’ambiente nei processi produttivi. La creatività gioca sul concetto di latte verde ed il visual multi soggetto richiama la nota campagna pubblicitaria americana “GOT MILK?”.

Apr 05

Nasce Blu Solution, il nuovo collutorio agli estratti naturali e totalmente privo di alcool, per il massimo rispetto delle mucose più sensibili.

Milano, 4 aprile 2008: Blu Lab, azienda milanese specializzata nella produzione di sistemi per l’igiene orale, presenta Blu Solution, il nuovo collutorio a base di clorexidina ed estratti naturali, noti per le loro proprietà benefiche, e completamente privo di alcool. Grazie a queste caratteristiche, Blu Solution può essere utilizzato nel massimo rispetto delle mucose più sensibili.

Infatti, l’alcool è considerato un probabile fattore di rischio nell’insorgenza di patologie oro-faringee e solitamente può essere responsabile di bruciori in presenza di lesioni erosive o ulcerative della mucosa per le quali, invece, la clorexidina ha indicazioni terapeutiche. L’assenza di alcool, inoltre, riduce il rischio di interazioni con cementi, resine ed eventuali danni a manufatti protesici e ricostruzioni estetiche.

Contenuta in Blu Solution in una percentuale del 0.12, la clorexidina è una sostanza specifica per il controllo della placca dentale, come dimostrato da numerose ricerche del settore.

Infatti, questa sostanza rappresenta il più importante strumento nel controllo chimico della placca batterica, nelle condizioni in cui i metodi meccanici risultano non idonei o insufficienti al mantenimento della salute orale e nelle terapie di sostegno alle  parodontopatie.

Oltre a questa sostanza, essenziale per una buona salute del cavo orale, Blu Solution contiene:

estratto di malva che, grazie alle sue proprietà emollienti, protettive, rinfrescanti e calmanti, previene la maggior parte dei problemi dentali ed ha un’azione antinfiammatoria e curativa sulle mucose del cavo orale.

estratto di mirtillo che consente un incremento della resistenza capillare e un aumento della permeabilità capillare. Inoltre, svolge un’azione antisettica e antinfiammatoria sulle mucose.

estratto di camomilla che generalmente viene utilizzato per curare lievi infiammazioni e irritazioni delle mucose del cavo orale, grazie alle sue proprietà calmanti e riparative dei tessuti.

estratto di ginko biloba che, ormai comprovato scientificamente, è molto utile nel trattamento della fragilità capillare a livello delle mucose, come il sanguinamento delle gengive. Infatti, un suo uso costante consente un aumento della resistenza dei vasi capillari.

Blu Solution nasce dalla sempre più crescente richiesta di utilizzare prodotti naturali, affidabili e comprovati scientificamente” – spiega il Dott. Mauro Savio, ideatore di Blu Solution – “ed il suo utilizzo quotidiano permette un’efficace prevenzione dei problemi dentali ed un’azione antinfiammatoria delle mucose grazie alla sua funzione antibatterica e rinfrescante”.

Grazie quindi all’unione tra i principi attivi vegetali e la clorexidina, Blu Solution è ideale per la prevenzione della formazione della placca batterica, come coadiuvante dei trattamenti delle patologie parodontali, per l’igiene orale quando non è possibile utilizzare lo spazzolino, e risulta molto utile nei portatori di protesi ed in presenza di impianti endossei.

Inoltre, il suo utilizzo è particolarmente indicato dopo interventi chirurgici o parodontali, in caso di fratture dei mascellari con applicazione di mezzi di fissazione, prima di interventi odontoiatrici e non e per il controllo della placca durante la gravidanza.

Blu Solution può quindi essere utilizzato quotidianamente, anche più volte al giorno. 

 

Per il pubblico:

Blu Lab – sistemi per l’igiene orale

Dott. Mauro Savio c/o Studio Dental 1
Via Pogliani , 32 20037
Paderno Dugnano – MI
Tel. 02-9105667
info@dental1.it
www.dental1.it
 

Per la stampa:

Raima Communication

Francesca Papetti
Via Magolfa, 15 20143 Milano
Tel. 02-58120752
Fax 02-89415783
f.papetti@raimacommunication.com
www.raimacommunication.com   

 

Apr 03

Paolo Colombo, DG di Ecolamp, rieletto nel comitato esecutivo del Centro di Coordinamento RAEE

Ambiente & Ecologia

Gli ultimi giorni del mese di marzo hanno visto la rielezione del 5 membri del comitato esecutivo del Centro di Coordinamento RAEE. Il Direttore Generale di Ecolamp (Consorzio per il recupero e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione) Paolo Colombo, riconfermato nel comitato, ha così commentato: “L’elezione di un rappresentante dell’industria illuminotecnica nel comitato esecutivo conferma il riconoscimento delle peculiarità di questo settore rispetto agli altri attori coinvolti dalla Legislazione sui RAEE. Tra tutte le AEE, le apparecchiature di illuminazione, ed in particolare le sorgenti luminose, sono tra le categorie quantitativamente più significative in termini di immesso sul mercato”.


Inoltre – ha concluso Colombo - esse presentano caratteristiche tali, come la pericolosità del loro contenuto di mercurio e polveri fluorescenti e la fragilità del vetro, da distinguerli in modo significativo dal tutto il resto dei rifiuti elettrici ed elettronici, per gli importanti aspetti legati alla logistica ed al trattamento di tali prodotti giunti a fine vita“.

Il Consorzio Ecolamp è stato costituito dalle principali aziende nazionali e internazionali del settore illuminotecnico per gestire la raccolta e il trattamento dei rifiuti derivanti da sorgenti luminose e apparecchi di illuminazione a fine vita, come previsto Dlgs. 151/2005 di recepimento delle Direttive UE sui RAEE, Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.

Tra i soci fondatori Ecolamp annovera i maggiori produttori di apparecchiature di illuminazione (General Electric, La Filometallica, Leuci, Osram, Philips, Sylvania) e, con una quota pari all’86% del mercato italiano, rappresenta il più importante Consorzio del Sistema RAEE chiamato ad assicurare il corretto riciclo dei rifiuti illuminotecnici.

Una fitta rete di accordi con aziende partner qualificate nel settore della logistica e del trattamento dei rifiuti permette a Ecolamp di garantire una gestione completa di tutte le fasi connesse al ritiro, trasporto, riciclo e smaltimento delle apparecchiature di illuminazione a fine vita.

Ecolamp ha, infatti, l’obiettivo di implementare, in tutto il Paese, un servizio senza fini di lucro per ritirare i RAEE di sua competenza dai centri di raccolta dei Comuni e avviarli in impianti di riciclo appositamente selezionati, nel pieno rispetto della tutela ambientale.

Tra i Sistemi Collettivi della “filiera RAEE”, il Consorzio si distingue, avendo una delle attività più delicate: le moderne sorgenti luminose (lampade a scarica, a basso consumo di energia ecc.) contengono al loro interno sostanze nocive come mercurio e alogenuri metallici.

La corretta gestione delle sorgenti luminose esaurite ha, dunque, un ruolo determinante a partire già dalle fasi di raccolta. Un’eventuale rottura delle lampade all’interno di un contenitore non idoneo comporterebbe la dispersione delle componenti pericolose nell’ambiente vanificando i presupposti stessi della raccolta differenziata. Allo stesso tempo, l’applicazione di un’impropria tecnologia in fase di trattamento produrrebbe un mancato recupero delle materie vetrose (circa il 95%) di cui sono costituite le lampade, dei metalli (rame, alluminio, lo stesso mercurio) e l’eventuale ulteriore dispersione delle residue sostanze pericolose.

Per ovviare a queste problematiche Ecolamp è l’unico Consorzio ad operare nella raccolta dei RAEE con propri contenitori dotati di un codice di riconoscimento a barre. Ad ogni contenitore siglato con il codice identificativo univoco viene, di volta in volta, assegnato il peso riscontrato al ritiro e verificato quello alla consegna.

Tutto è costantemente supervisionato e aggiornato da apposito sistema informatico centralizzato che è in grado di garantire una costante tracciabilità dei rifiuti durante la migrazione dai centri di raccolta agli impianti di riciclo.

In conclusione, il monitoraggio continuo sulle quantità intercettate consente ad Ecolamp di vigilare l’operato delle aziende partner ma sopratutto di perseguire il fine dell’ottimizzazione della raccolta e del riciclo delle apparecchiature di illuminazione.

Per maggiori informazioni sul Consorzio Ecolamp ed il corretto riciclo di sorgenti luminose a apparecchi di illuminazione, visita il sito www.ecolamp.it
Ufficio Stampa:
Hill & Knowlton Gaia, Andrea Pietrarota, tel 06 441640327 - skype apietrarota

Fonte: CorrieredelWeb.it
Apr 01

Arredo per negozi, la qualità sta nel prodotto italiano

L’Italia, come già elogiato in altri articoli e comunicati stampa, ha una grandissima tradizione nella produzione e distribuzione di arredamenti di qualità a tutto campo, dall’arredo casalingo ai complementi d’arredo industriali.

Difatti, proprio in questi termini, l’utilizzo di materiali di prima scelta, la manodopera specializzata ed un elevato studio del design posiziona i produttori italiani fra i leader mondiali nel settore del mobile e del complemento d’arredo. In particolar modo, tutte queste caratteristiche si possono incontrare nell’arredo per negozi ed arredamenti centro benessere.

Proprio la crescita esponenziale di nuovi settori come la cura della persona, centri termali e benessere ha portato i produttori di mobili ed arredamenti ad affacciarsi a questa particolare nicchia di clienti che ricercano prodotti di qualità superiore per far vivere un’esperienza indimenticabile ai propri clienti in cerca di relax e benessere.

Per l’appunto, diverse piccole aziende sono partite da una produzione di cosmetici ed attrezzature per parrucchieri fino ad arrivare, grazie all’evoluzione delle varie generazioni, a produzioni specifiche di forniture per parrucchieri soprattutto per quanto concerne l’arredamento e la progettazione di questi centri ideati per la cura della persona e dell’immagine personale.

Nonostante i competitor asiatici e nord-europei, la qualità e l’esperienza della piccola-media impresa italiana risulta la scelta vincente, confermata da moltissimi clienti che richiedono particolare cura per il dettaglio e che non vogliono lasciare niente di improvvisato nei propri saloni di bellezza.

Gli acquirenti più esigenti che cercano arredi centri benessere per la propria attività di ristorazione e relax, cercano proprio caratteristiche comparabili a quanto richiesto dai propri clienti in ambito di servizio e, proprio per questo, sono disposti a pagare qualcosa in più pur di avere un prodotto funzionale, esteticamente accattivante e di altissima durata e qualità al tatto.

La crescita continua di questo settore farà si che i prodotti siano sempre aggiornati e migliorati supportati da una struttura ottimamente organizzata in grado di risolvere e gestire con elevata tempestività ed efficienza ogni specifica esigenza.

La gamma di prodotti tipicamente offerta in questa particolare nicchia del settore, sono soluzioni d’arredo standard ma soprattutto quelle personalizzate in grado di rendere unico ogni ambiente con soluzioni di design innovative ed accattivanti.

Inoltre, i migliori produttori sono in grado di offrire un prodotto chiavi in mano, dalla progettazione alla messa in posa dell’arredamento.

A cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Posizionamento organico

Mar 31

Prodotti monouso, l’igiene è garantita

Oggi come non mai operare con metodi igienici è fondamentale, soprattutto quando la sterilità degli ambienti è di vitale importanza: per esempio nelle sale operatorie degli ospedali.

La soluzione migliore di questi ultimi lustri è quella di adottare sempre più prodotti monouso, cioè la nascita dell’usa e getta. Difatti, sappiamo bene, che in ambienti dove la sterilità non è un obbligo ma una vera e propria esigenza, non è possibile limitarsi a pulire o disinfettare abiti ed attrezzature; perché questo potrebbe compromettere la “verginità” delll’ambiente e quindi, tornando all’esempio della sala operatoria, minare l’incolumità del paziente successivo, che potrebbe essere esposto a batteri e/o attacchi virali presenti sui tessuti utilizzati dai medici e dal precedente paziente.

In questi termini, si adottano in tutti gli ospedali avanzati attrezzature ed abbigliamenti monouso, ad esempio guanti in lattice usa e getta, oppure copri lettini in carta.

Questo perché, le ditte produttrici di guanti monouso garantiscono un prodotto confezionato, sterilizzato e completamente sicuro. Ciò è dovuto ai criteri utilizzati in fase di realizzazione del prodotto, con ambienti sterili e provvisti di sistemi per la rilevazione di infestazioni batteriologiche.

In pratica è sempre meglio garantire l’igiene in tutti gli ambienti, dai più delicati ai più aggressivi come ad esempio: cucine di hotel e ristoranti, industrie chimiche ed altri ambienti dove la protezione e la pulizia della persona sono fondamentali.

Questo prevede, in ambito di cucina, l’utilizzo di grembiuli monouso, guanti in aloe vera, tute monouso e copriscarpa usa e getta. Ciò permette di garantire l’igiene dell’ambiente, superare egregiamente tutti le norme igieniche imposte dalle autorità competenti, e di offrire un prodotto finito pronto da servire in tavola di maggiore qualità.

Da non trascurare è anche la praticità di questi prodotti per chi li indossa o comunque li utilizza per svariati motivi: fra cui la sicurezza di indossare un capo pulito ed igienico, la comodità di non dover lavare continuamente il proprio abbigliamento ed infine il comfort garantito dall’utilizzo delle migliori materie prime per la realizzazione del prodotto.

Ad esempio, chiunque provi ad indossare guanti in nitrile si accorgerà subito della loro maneggevolezza e benessere interno, che non fa sudare la mano che comunque proteggono dall’ambiente esterno.

Inoltre, se correttamente smistati, questi prodotti monouso sono completamente riciclabili e permettono di autoalimentare il ciclo produttivo.

A cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Posizionamento garantito

Mar 31

Centro uretra, chirurgia uretra, il Dr.Enzo Palminteri parla sulla stenosis dell’uretra al Congresso CORTE

Il Dr.Enzo Palminteri specialista in chirurgia uretra ha relazionato sulla chirurgia uretra e la stenosis uretrale nel Congresso CORTE celebrato a Roma dal 27 al 29 Febbraio sulle Ricerca su ulcere, piaghe, ferite e riparazione tessutale.
Il Dr.Enzo Palminteri lavora dal suo centro uretra con sedi ad Arezzo, Milano, Palermo, Roma, Napoli e Verona per la guarigione e la ricerca delle malattie dell’uretra.
Nella relazione presentata il Dr.Enzo Palminteri ha spiegato ai presenti la tecnica di intervento per la risoluzione della stenosi uretrale con la chirurgia uretra.
Questi interventi sono molto frequenti nel centro uretra del Dr.Enzo Palminteri. La relazione presentata è stata riassunta dal Dr.Enzo Palminteri nel seguente abstract:
L’ Uretra Anteriore è un tubo caratterizzato dalla presenza di una parete, il corpo spongioso, sede dei processi patologici (spongiosite infiammatoria, spongiofibrosi) causa della stenosi. Il corpo spongioso è costituito dall’ impalcatura “trabecole-lacune”; quest’ultima presenta una differenza strutturale nei vari segmenti che spiega il diverso apporto vascolare (maggiore nell’uretra bulbare e minore nell’uretra peniena) ed una differente tendenza all’ischemia responsabile delle diversità etio-anatomo-patologiche delle stenosi e dei concetti ricostruttivi.
La chirurgia si basa sulla sostituzione o ampliamento del tubo uretrale anteriore con nuovi tessuti: il risultato dell’uretroplastica dipenderà dalla rimozione più o meno parziale della spongiosa malata e dalla reazione della spongiosa ricevente ai tessuti trapiantati.
L’approfondimento dello studio delle stenosi uretrali, tramite l’acquisizione di nuove e importanti informazioni di anatomia chirurgica – eziologia – fisiopatologia - diagnostica, ha determinato l’introduzione di innovazioni tecniche nella chirurgia ricostruttiva uretro-genitale:

a) l’ampliamento dorsale o ventrale dell’uretra, nei casi in cui il piatto uretrale può essere risparmiato;
b) la ricostruzione circonferenziale in due tempi di una nuova uretra, nei casi in cui il piatto uretrale è inutilizzabile;
c) la ricostruzione estetica del glande e del meato uretrale.

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