Jul 02

Guida turistica Lloret de Mar

Lloret de Mar è il posto ideale per una vacanza all’insegna del divertimento, con amici a spasso fra bar e discoteche.

Lloret de Mar è una cittadina spagnola situata sulla Costa Brava, nella provincia di Girona, non lontano da Barcellona.

Meta turistica d’eccellenza per tutti i giovani, grazie alle bellissime spiagge e ad una vasta scelta di locali notturni. Lloret de Mar si contraddistingue dalle altre città turistiche per una forte offerta di servizi dedicati all’intrattenimento giovanile.

I turisti sono la maggior parte di nazionalità tedesca, russa, italiana e olandese. Le principali attrattive della cittadina sono discoteche, pub e addirittura un Casinò. Fra le discoteche ve ne sono alcune conosciute a livello internazionale, quali il Tropic’s, l’ Hollywood e il Colossos.

La cosa ancor più bella di tutto ciò è che, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, si può fare tutto senza spendere un intero patrimonio. E’ possibile letteralmente spassarsela con poche centinaia di euro grazie i prezzi più bassi delle altre rinomate cittadine dedite al divertimento dei giovani, vedi Ibiza dove si arrivano a spendere 50-70 euro giornalieri.

Se siete in almeno 4 persone vi consigliamo di preferire un appartamentino ad una stanza in hotel. C’è un notevole risparmio e si sta decisamente meglio.

Assolutamente sconsigliata a coloro che desiderano trascorrere i propri giorni di ferie in tranquillità e nel relax più completo.

http://www.olympia.it/guide/index.html

Jul 02

Vacanze Isole Eolie

Dove trascorrere le vacanze sicilia. Questa può essere la domanda che ci si pone se si sceglie di visitare questa meravigliosa isola. Una bella risposta sono le Isole Eolie, le sette perle del Mediterraneo. Un arcipelago di sette isole di grande fascino (Alicudi, Filicudi, Lipari, Panarea, Salina, Stromboli, Vulcano), disseminate lungo la costa nord orientale della Sicilia e sparse come a formare una grande Y di cui Vulcano è l’estremità più bassa e Alicudi e Stromboli le due punte rispettivamente a ovest e a est. Secondo la leggenda il Dio Eolo, dio dei venti, che qui trovò riparo e governò una colonia, ha dato il nome alle isole.

Per la loro origine vulcanica e le singolari caratteristiche che ciò comporta – basti pensare che Stromboli e Vulcano sono due vulcani attivi e che sono presenti vari fenomeni di vulcanismo secondario – nel 2000 l’Unesco le ha dichiarate patrimonio dell’Umanità. Oggi sono ai primi posti tra le mete turistiche siciliane per la loro bellezza selvaggia e la loro natura unica, caratterizzate da aspre montagne, coni fumanti, un magnifico mare blu intenso, una vegetazione rigogliosa (il suolo vulcanico è particolarmente fertile) e una ricca fauna marina.

Anche se accomunate dall’origine vulcanica – per la precisione sono state create da successive eruzioni vulcaniche – queste isole plasmate dalla forza del fuoco mostrano una straordinaria varietà paesaggistica che spazia dal bianco della pietra pomice, al verde delle coltivazioni di vite e macchia mediterranea, al nero dell’ossidiana, che veniva estratta e utilizzata per costruire utensili sin dalla preistoria.

L’unico modo per arrivare alle Isole Eolie è via mare (o in elicottero). Il porto di partenza principale è quello di Milazzo, ma esistono collegamenti con minor frequenza e regolarità da Messina, Palermo e Napoli. Una volta sulle isole il modo migliore per spostarsi è usare uno scooter.

Lipari è la più grande e popolosa delle isole e dal punto di vista amministrativo estende il suo territorio a tutte le altre, eccetto Salina. Arrivando ciò che colpisce è la città alta, chiamata il Castello, con le sue pareti a strapiombo sul mare e le mura che la circondano proteggendo tesori, tra i quali numerose chiese e il Museo Archeologico. Un dedalo di case dipinte con colori pastello che d’estate si riempie di turisti che concentrano la loro vita tra le numerose spiagge (esempi emblematici sono Spiaggia Bianca, Porticello, le cave bianche di pomice di Campobianco) e la parte bassa della città, la Marina Corta in particolare. La scelta di alberghi Lipari è molto ampia, ma occhio ai prezzi e al periodo della vacanza.

Vulcano, poco a sud di Lipari, appare come un imponente cono. Un’isola calda, che accoglie i suoi visitatori con l’odore di zolfo, a cui si fa l’abitudine in fretta però. Anche perché si tratta di una delle tante proprietà benefiche dell’isola, che è un vero e proprio stabilimento termale a cielo aperto. Vicino al Porto Levante, dove attraccano gli aliscafi, si trovano i bagni di fanghi, dove ci si può ricoprire dei benefici fanghi e risciacquare nell’acqua calda. Singolari le spiagge nere, prese letteralmente d’assalto.

Protetta da una riserva naturale, Salina è formata da due coni spenti, il monte Fossa delle Felci e il monte dei Porri. Il nome deriva dalla presenza di una salina ormai chiusa presente presso il borgo di Lingua, lungo la costa meridionale. Divisa in tre comuni (Santa Maria Salina, Malfa e Leni), è un isola molto verde dove, accanto alla vegetazione spontanea, abbondano la vite (magnifica la Malvasia di Salina), l’ulivo e il cappero. I muretti a secco nelle campagne ricordano quanto venisse praticata l’agricoltura in questo fertile terreno vulcanico. Non c’è un turismo di massa e gli hotel Salina sono ancora pochi e di lusso.

Panarea è l’isola più antica e piccola dell’arcipelago. Esclusiva e costosa, se desiderate un ambiente trendy lo trovate qui. Meta vip a partire dagli anni ‘80, oggi è usanza abituale tra i giovani quella di imbarcarsi la sera dalle altre isole per trascorrere la notte nei locali di Panarea. Tre le frazioni (San Pietro, Ditella e Drauto) collegate tra loro da una rete di stradine incorniciate dalla macchia mediterranea. Tante le calette anche qui, tra cui spiccano Cala dei Zimmari, Cala Junco e Spiaggia della Calcara con le fumarole.

Stromboli, tutelata da una riserva naturale, è la più affascinante delle isole Eolie. È per eccellenza “il vulcano”, avendo crateri ancora attivi che attraggono vulcanologi e turisti. Un’isola dalla straordinaria bellezza naturale che deve convivere con la minacciosa presenza del vulcano, che emette di continuo cenere e lapilli. Le colate laviche avvengono soprattutto lungo quella che viene chiamata la Sciara del Fuoco. Si possono fare escursioni sul vulcano accompagnati dalle guide esperte per vederla. Anche qui ci sono spiaggette nere, cineree.

Alicudi e Filicudi sono le estreme propaggini dell’arcipelago, semideserte e quasi inaccessibili. A Filicudi ci sono poche case, quelle di una volta, e gli aliscafi attraccano a Filicudi Porto collegata ad altre due frazioni. È la più selvaggia e graziosa delle isole, con le sue acque cristalline e le grotte profonde, ma è davvero per pochi. Per esplorare insenature e calette qui è meglio usare la barca. Alicudi è addirittura priva di strade. Ci sono solo mulattiere e il mezzo di locomozione è l’asino. È l’isola più sperduta del Mediterraneo, con un solo albergo e due ristoranti. È interessante ma impegnativa l’escursione sulla vetta centrale del Filo dell’Arpa da cui si ammira un bellissimo panorama.

Jul 02

Vacanze Lampedusa

L’isola di Lampedusa (comune di Lampedusa-Linosa) fa parte dell’arcipelago delle Pelagie, insieme a Linosa e Lampione, nel Mar Mediterraneo. Poste tra le coste tunisine e siciliane, racchiudono in un unico arcipelago tesori e caratteristiche ambientali che appartengono a due continenti diversi. Proprio per questo motivo sono tutelate dal 2002 da un’area marina protetta, la più meridionale d’Italia.

Di natura calcarea, come la minuscola e disabitata Lampione (Linosa è vulcanica), questa selvaggia e affascinante isola appartiene, insieme alle altre due, alla piattaforma continentale africana ed è l’unico territorio italiano che vanta questa curiosa peculiarità. Fu incrociata dalle rotte di Fenici, Greci, Romani e Arabi che hanno lasciato le loro tracce, ma fu abitata solo a partire dal 1843 con l’arrivo dei Borboni. Un tempo coltivata e dedita all’agricoltura, di cui rimangono dammusi (costruzioni rurali tipiche che si stanno recuoerando), oggi mostra un paesaggio uniforme fatto di bianche e brulle distese rocciose, con una vegetazione che si è adattata alle particolari condizioni ambientali.

La cittadina è molto semplice. La parte più vivace e pittoresca è la zona del porto e delle viuzze circostanti, dove nelle sere d’estate si concentrano la vita e i divertimenti. Ciò che rende unico questo lembo africano di Sicilia sono la sua atmosfera di lontananza dalla modernità e la presenza di scenari naturali incontaminati di straordinario fascino. Lampedusa pur essendo piccola, offre tanti scorci incantevoli da scoprire lungo le sue coste, acque cristalline e fondali ricchi da esplorare, veri paradisi per chi ama le immersioni.

Quando fare una vacanza a Lampedusa? Chi cerca gli svaghi trova il maggiore affollamento e divertimento ad agosto. Chi invece ama vacanze sicilia più tranquille allora deve scegliere maggio e settembre. Arrivare qui non è difficile. Si possono prendere i traghetti che partono da Porto Empedocle oppure gli aerei da Palermo e Catania (durante l’estate anche da altre città). La sistemazione migliore? L’alloggio Lampedusa ideale sono le case in affitto, ma si trovano comodissimi residence Lampedusa. Una volta sull’isola si può girare in vari modi: bici, scooter, auto oppure via mare con una bella barca. A Lampedusa si mangia tantissimo pesce fresco e cous cous e in ogni locale si trovano menù molto invitanti, quanto cari.

L’isola, dall’aspetto triangolare, si presenta come una sorta di altopiano con quote molto basse intorno agli 80, 100 metri s.l.m. fino ad un massimo di 133 metri s.l.m. ad Alberto Sole. Pur essendo piccola di dimensioni, avendo una superficie leggermente inclinata, mostra coste molto differenti tra loro. Le coste settentrionali, formanti una falesia continua, corrispondono alla parte più elevata che digrada delicatamente verso sud. Specie in questo tratto di costa si trovano stupende grotte, talvolta maestose, che costituiscono il fascino maggiore dell’intera fascia costiera.

La costa meridionale è animata da una serie di canyon chiamati Valloni (tra cui il Vallone dell’Acqua, Vallone profondo, Vallone Forbice, Vallone dello scoglio). Il risultato è che questa parte dell’isola mostra una splendida alternanza di ripidi promontori e piccole spiagge sabbiose all’interno di insenature piuttosto profonde: Cala Pulcino, Spiaggia dei Conigli, Cala Galera, Cala Madonna, e altre ancora. Altre insenature si osservano lungo la costa orientale dell’isola quali: Cala Creta, Cala Pisana, Cala Uccello Cala Parrino, per fare qualche esempio.

A Lampedusa sono presenti elementi di elevato rilievo naturalistico. In particolare in un’ampia fascia della costa meridionale è stata istituita un riserva regionale a fini di proteggere le particolari espressioni della flora e della fauna attuali. La spiaggia dei Conigli, oltre all’omonima e limitrofa isola, fanno parte di tale riserva. Oltre a essere la spiaggia più bella del lato meridionale, è uno dei pochi siti del Mediterraneo in cui le tartarughe marine Caretta caretta depongono le uova.

La festa più popolare e sentita di Lampedusa si svolge a settembre ed è dedicata alla Madonna di Porto Salvo, patrona e protettrice dell’Isola. Il 22 settembre si svolge la solenne processione accompagnata da fuochi d’artificio, giochi, musica e la sagra del pesce, anche se i festeggiamenti iniziano già dalla prima domenica di settembre. Il 23 si svolge una processione che riaccompagna la Madonna al santuario. La partecipazione è di massa e vale la pena capitare qui in questo periodo.

Sempre nel mese di settembre, a partire dal 2003, si tiene sull’isola un concerto dal nome O’Scià, organizzato da Claudio Baglioni, con numerosi ospiti italiani e stranieri, per sensibilizzare le persone sul problema dell’immigrazione clandestina, con cui l’isola fa i conti ormai da parecchi anni.

Jul 01

Nuova homepage italiana per LateRooms.com

LateRooms.it logoMilano, 1 luglio 2009 – Online da oggi la nuova home page italiana di LateRooms.com, portale leader in UK per le prenotazioni di hotel. Il portale offre una veste grafica completamente rinnovata, che permetterà agli utenti di trovare gli hotel in modo più semplice e veloce.

La nuova home page costituisce l’inizio di un programma di miglioramento per il mercato italiano che proseguirà nei prossimi mesi. L’obiettivo è quello di andare incontro alle esigenze dei clienti, per faciliatare la prenotazione degli hotel anche attraverso una immagine più accattivante.

Il team grafico e creativo a Manchester ha collaborato con tutto il team italiano di LateRooms per la realizzazione di questa nuova pagina e per le sezioni offerte che comprendono le mete preferiti, gli hotel del giorno e le destinazioni più visitate.

Con 22.500 strutture in tutta Europa e oltre 3.000 strutture in Italia, LateRooms è il sito di prenotazioni di hotel più conosciuto in tutto il Regno Unito. Si distingue per la varietà della sua offerta, che include hotel da 1 a 5 stelle, indipendenti e catene, B&B, masserie, agriturismi, spa e appartamenti scontati fino al 70%. Il sito è disponibile in 5 lingue, la prenotazione può essere effettuata online o per telefono, lo stesso giorno o fino a un anno di anticipo. LateRooms non applica nessuna commissione di agenzia. La prenotazione viene confermata attraverso il numero di carta di credito solo come garanzia e il cliente paga direttamente presso la struttura.

Credits:

LateRooms.com è uno dei maggiori portali in Gran Bretagna, con sedi anche a Milano e a Barcellona, che vende camere d’albergo a prezzi scontati fino al 70%. Disponibile in 5 lingue, con alberghi di tutte le categorie da B&B a hotel 5*, LateRooms.com offre la possibilità di prenotare all’ultimo minuto o fino a un anno in anticipo. Tante offerte hotel Roma, hotel Milano e hotel Firenze. Dispone inoltre di un call centre italiano interamente dedicato e non comporta nessuna commissione d’agenzia.

Per ulteriori informazioni:
Valentina Merra
LateRooms.com
valentina@laterooms.com
Tel. 02 320 621 679 – 339 33 00 952
www.LateRooms.it

Jul 01

Fate decollare le vostre prenotazioni alberghiere con un booking engine

Se è ormai appurato che ogni struttura ricettiva, senza distinzione tra hotel, residence o B&B, debba essere presente sul web, è assai importante che ci sia sfruttando appieno le infinite opportunità che il media stesso consente.
Uno dei requisiti fondamentali per identificare un buon sito per una struttura ricettiva è sicuramente quello di avere un ottimo booking engine, per dare la possibilità agli utenti di verificare le disponibilità di posti e permettere la prenotazione online.

Una delle caratteristiche primarie che differenziano un buon booking engine da uno mediocre è la sua usabilità, la sua semplicità di utilizzo; dobbiamo infatti pensare che il navigatore non deve essere per forza un esperto del web e può rischiare di perdersi e confondersi di fronte a interazioni troppo complesse.

Un buon booking engine dovrà quindi avere una prima semplice fase in cui verrà richiesto il periodo di prenotazione, magari aiutando il navigatore con la visualizzazione di un calendario aggiornato. Poi si passerà alla scelta del numero dei posti da riservare e delle tipologie di camera. Infine, una terza fase, sarà dedicata alla conferma definitiva della prenotazione, una volta accertata la disponibilità della richiesta.
In quest’ultima fase è veramente fondamentale che il booking engine sia molto semplice, chiaro e completo, e fornisca tutte le assicurazioni necessarie per consentire una transizione corretta, senza mettere dubbi e perplessità all’acquirente …c’è infatti il timore generalmente diffuso di incappare in truffe nella rete, perciò si è spesso restii a fornire dati sensibili come il numero di carta di credito. La presenza di marchi di garanzia per le carte di credito sarà sicuramente una qualità importante per dare credibilità allo strumento.

Il nostro software HotelNet, nella sua forma free così come in quella PRO, garantisce la presenza di questi passaggi; nella versione professionale permette anche di arricchire il booking engine con pacchetti vacanza, offerte speciali e molto altro, divenendo in questo modo il più completo software di booking online in circolazione.