Pordenone, 19 giugno 2008 - Fare shopping online in un ambiente virtuale piace sempre di più agli utenti italiani. Grazie alle migliaia di contatti ricevuti Ariel Center, il primo centro commerciale virtuale made in Italy, è in grado di fornire un identikit di coloro che amano acquistare online.
Toccando la soglia delle 70 mila visite mensili, Ariel Center ha raggiunto un traffic rank pari a 308 mila (Fonte: Alexa, 30 maggio 2008) a dimostrazione che gli internauti navigano volentieri tra i diversi piani del centro, valutando con calma le centinaia di marche conosciute che scorrono nelle gallerie.
Dopo dieci mesi di apertura su internet inizia a delinearsi anche l’utente tipo che si reca allo shopping center per fare un acquisto e confrontare opinioni e pareri con gli altri visitatori di Ariel Center: in prevalenza è uomo, sui 38 anni, proviene al nord Italia è ha un livello di istruzione medio-alto. Manifesta un particolare interesse per abbigliamento, accessori e arredamento (28%), alimentari (23%), elettronica e informatica (22%), sport, viaggi e tempo libero (20%) (le percentuali indicate si riferiscono al click rate, ovvero al rapporto tra le impression erogate ed il numero dei click).
Rispetto ai dati ancora poco confortanti dell’e-commerce in Italia, Ariel Center sta conquistando una buona fetta di internauti, utilizzando uno spazio virtuale semplice ed intuitivo con una vasta offerta di prodotti e il plus di mettere in vetrina solo aziende di qualità e di coinvolgere gli utenti in diverse iniziative.
Una di queste è Shopping Lovers, un concorso lanciato recentemente da Ariel Center per invogliare l’utenza a utilizzare il canale Web, facendo presa sui vantaggi innegabili della Rete: risparmio, velocità, comodità e anche ecologia con il “Green It”. “Sappiamo di non essere i primi a lanciare un concorso a premi – spiega Alessandra Vit, General Manager di Anauel Group, società pordenonese specializzata in servizi internet - ma sicuramente siamo tra i pochi che mettono a disposizione dei buoni consistenti (1000, 500 e 300 €) da spendere in qualsiasi e-shop e senza nessun vincolo, se non semplicemente quello di effettuare un acquisto su internet”.
Nuovo concorso ma anche nuova architettura dell’e-marketplace, sviluppata come se si trattasse di un complesso reale, l’intera struttura infatti ripropone condizioni spaziali e prospettiche assolutamente verosimili e allineate alle esigenze di un centro commerciale iper-moderno e tecnologicamente evoluto.
Cresce anche l’interesse da parte della aziende che hanno un e-shop e che desiderano entrare a fare parte di Ariel Center, anche se la domanda maggiore proviene da realtà medio grandi e in minoranza da quelle piccole, ancora timorose di fare un passo azzardato investendo in internet. Per questa ragione il negoziante può scegliere tra soluzioni diverse, optando per: negozi in 3D, corner o interi piani.
Continua l’esperienza positiva della Community di Ariel, la piazza virtuale dove gli utenti possono parlare liberamente delle proprie esperienze d’acquisto e dove i negozianti si mettono a loro disposizione, per illustrare le caratteristiche dei nuovi prodotti o semplicemente rispondere alle loro domande.
Con lo scopo di dare un servizio rapido ed efficace a chi fa commercio online è stato attivato recentemente, nel sito inglese di Ariel Center, un e-shop dove vengono venduti tutti gli spazi commerciali del centro. Un grande vantaggio per chi vuole aprire rapidamente una vetrina in questo e-marketplace. Facilitazione apprezzata dal mercato inglese, avvezzo agli acquisti online, ma non ancora adottato in Italia per l’esigenza delle aziende di un confronto diretto con i promotori del centro commerciale.
Attraverso i continui studi e aggiornamenti del suo sito, Ariel Center si configura sempre più come punto di riferimento per chi si accosta al commercio online con un approccio originale ed esperenziale ma sempre fedele alle esigenze dell’utente italiano, ancora poco pratico ma sempre più incuriosito da questo canale.
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