Idioti: intervista all’autore

Ho pensato che la formula migliore per presentare IDIOTI, sia quella dell’intervista.

Avendo a disposizione molteplici amici giornalisti, docenti universitari e letterati, ovviamente ho pensato bene di rivolgermi a loro.

E’ noto che gli amici letterati non hanno mai tempo da dedicare ad improbabili, secondo loro, scrittori esordienti, soprattutto se l’amico contattato è in perenne crisi produttiva.

Pertanto ho chiesto ad Elisa, mia moglie, di intervistarmi.

Come è nata l’idea di Idioti ?

Idioti nasce in realtà come un gioco, un divertimento letterario, nato dalla necessità di stemperare l’effetto depressivo prodotto dalla consapevolezza della quantità e qualità di sprechi che vengono prodotti dal nostro amato Paese. Siamo un popolo che fa dello spreco la primaria risorsa economica del Paese.

Che legame c’è tra un’idiota e lo spreco ?

Un legame molto stretto, perché l’idiota, per antonomasia, è un dissipatore di risorse.

Nell’antica società contadina, era considerato idiota colui che non si comportava secondo le regole stabilite dalla comunità, cioè colui che non si conformava alle modalità comportamentali dettate da un sistema tipicamente familista. Ne è un esempio il principe Myskin, il protagonista del romanzo “L’idiota” di Dostoevskij.

Non essere conformi ad un modello di riferimento, significava sprecare risorse.

Ed è tuttora così ?

No, al contrario. Oggi si rincorre una forma di individualismo conformista. Un ossimoro che rappresenta la forma più alta di idiozia: voglio distinguermi dagli altri, ed in realtà inseguo disperatamente la massa.

Quando parli di spreco di risorse, a cosa ti riferisci in particolare ?

Da diversi mesi, e tu lo sai bene, sto lavorando ad un’inchiesta giornalistica sul tema dello spreco, che si intitolerà molto probabilmente, “economia degli sprechi” …

… certo che lo so bene, essendo tua moglie …

Infatti. Lo spreco è un fenomeno molto complesso, che tocca vari ambiti della società, e che si presenta sotto varie forme, ed è abilissimo ad utilizzare la nobile arte del trasformismo per distrarre l’opinione pubblica, nel farle credere una cosa piuttosto che un’altra.

Non è spreco di risorse la costituzione di improbabili enti, agenzie, società di diritto pubblico, al fine di garantire posti di lavoro ad amici e parenti, o peggio ancora per eludere soldi pubblici?

Non è spreco di risorse investire miliardi di euro in inutili opere infrastrutturali, con la beffa oltretutto, di non completarle, come accade in diversi casi in giro per l’intera penisola?

Non è spreco di risorse la continua “guerra” tra istituzioni che interessa quotidianamente il nostro amato Paese?

Per saperne di più: www.spreconi.it

E tutto questo come si collega con il tuo libro ?

Idioti è una raccolta di dodici racconti. Ogni racconto è dedicato ad un personaggio, che tende a comportarsi da idiota. A volte l’idiota è il protagonista, a volte invece si muove nello sfondo. Tra i protagonisti troviamo ad esempio “L’uomo del SUV, che dà il titolo al secondo racconto: “la breve storia di un operaio di una piccola fabbrica di provincia, padre di due ragazzi e buon marito, che un giorno qualsiasi di un anno qualunque, decide di tradire la moglie con uno splendido esemplare di Captiva, che badate bene, non trattasi dell’esemplare femminino di una specifica etnia di uno sperduto Paese del subcontinente africano, ma di un’automobile”.

Tra i personaggi invece che si muovono sullo sfondo troviamo nel primo racconto, dal titolo “Fondamentalismi 1″, Evaristo, denominato G.I.L.E.T., che sta per Grande Indiscusso Leader Ectoplasmico (perché non si vede mai) Trifasico (nel senso che non si ferma mai), tipico esempio di soggetto affetto da protagonismo ipertrofico votato alla consacrazione di sé.

Mi sembra di capire che ci sarà da ridere …

Si, anche, ma più che ridere direi sorridere. Molte storie sono prese dalla quotidianità. Anche storie di cronaca nera, come nel caso di Fondamentalismi 2, il quinto racconto.

Per chi fosse interessato a leggerlo ?

Idioti è disponibile, sia in versione cartacea che scaricabile in formato acrobat su www.lulu.com.

Elisa Bergamini, moglie di Andrea Lodi (www.andrealodi.it)

Andrea Lodi

Docente e consulente aziendale. Esperto di Pianificazione Strategica. Mi occupo in particolare di avvio di nuove imprese ed assistenza ad imprese in crisi ed imprese in fase di sviluppo. Opero anche nel terzo settore con particolare attenzione alle cooperative sociali. Curo la rubrica di economia, denominata Economix, del giornale on line PiacenzaSera (www.piacenzasera.it).