"Italia allo sfascio e lo Stato salva Monte dei Paschi"

Cardenà ad Ho scelto Manà: “4 mld per salvare una banca, e noi prossimi al fallimento”
“Con una nazione prossima al fallimento, lo stato decide di salvare Monte dei Paschi di Siena donando ben 4 miliardi di euro”. È quanto afferma ai microfoni di “Ho scelto Manà” Paolo Cardenà, autore del blog ‘Vincitori e vinti’.
Con l’approvazione del piano 2012-15 Monte dei Paschi chiuderà 400 filiali prevedendo di ridurre di 4600 unità il personale. “Il governo ha trasmesso la cifra all’azionista di riferimento, – aggiunge – la Fondazione Monte Paschi, distrutta dai giochi politici fatti sull’istituto di credito”.
Già nel 2009 lo stato con i Tremonti bond donò a Monte dei Paschi 3 miliardi di euro che non sono mai stati restituiti, non pagando neanche gli interessi del prestito. Dalla banca fanno sapere che si impegna a restituire la somma entro il 2015. “Lo scorso anno, – continua Cardenà – Monte dei Paschi, durante l’approvazione del bilancio, aveva affermato che avrebbe restituito la cifra entro il 2011, poi di fatto così non è stato.
La soluzione andava ricercata sul mercato con un aumento di capitale attraverso uno o più investitori istituzionali, ma questa soluzione non è stata contemplata perché avrebbe diluito la partecipazione dell’azionista di riferimento che è la Fondazione Monte dei Paschi”. A chi legge l’aiuto fornito dallo stato all’istituto bancario come una forma di tutela dei cittadini che hanno affidato il loro denaro a Monte dei Paschi, Cardenà risponde: “i risparmi dei cittadini sono già tutelati dal Fondo di Garanzia dei Depositi a cui aderisce anche la banca senese. Inoltre, va chiarito che lo stato è intervenuto per mantenere i privilegi di una casta che ha distrutto questa banca”.
Main sponsor di radio Manà Manà è l’Università degli studi Niccolò Cusano – Telematica-Roma.